Legge elettorale: il PD si spacca | L’analisi di Italiano Sveglia

Sondrio
09:06 del 21/01/2015
Scritto da Gerardo

Come sempre quando c’è da fare una nuova legge elettorale ogni fazione Politica pensa soltanto ai propri interessi e non a quelli della nazione. Lo scorso Porcellum ha avvantaggiato non poco il governo Berlusconi per circa 20 anni, l’Italicum, invece, chi farà vincere?

Al Senato si è aperta la difficile partita del voto sulla legge elettorale. E la prima seduta si è conclusa con un nulla di fatto. Nel mirino dell'opposizione è finito l'emendamendo presentato dal senatore Pd Stefano Esposito, il cosiddetto "maxicanguro" che, se approvato, annullerebbe in un sol colpo gli oltre 40mila emendamenti depositati in gran parte dalla Lega. E a Palazzo Madama l'Italicum è stato già ribattezzato "Espositum".

Ma, prima di entrare in aula, l'assemblea dei senatori Pd ha votato sì con 71 voti all'Italicum di impianto Renziano. La minoranza del partito - tra cui i 29 senatori che hanno firmato il documento Gotor contro i capilista bloccati - ha deciso di non partecipare al voto. Un altro senatore si è astenuto. Il premier Matteo Renzi ha chiesto ai suoi parlamentari di Palazzo Madama di votare compatti in aula l'emendamento Esposito: "Non si tratta di un voto di coscienza - ha ribadito Renzi - ma se poi mancassero i numeri in Senato sarebbe molto grave".


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Categorie: Politica


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