Sempre più italiano si indebitano per andare in ferie. Secondo l'analisi di Facile.it e Prestiti.it soltanto nei primi cinque mesi dell'anno sono stati erogati oltre 72 milioni di prestiti per spese legate alle vacanze.

Torino
08:50 del 26/07/2019
Scritto da Gerardo

COME SONO LE FERIE DEGLI ITALIANI - Gli italiani fanno meno ferie, ma più costose. In media la spesa pro capite sarà di 1.460, ma un po' come tutta la società si sta polarizzando, anche quando si tratta di partire la forbice è ampia: spicca il fatto che tre su quattro non sforeranno i mille euro.

COME SONO LE FERIE DEGLI ITALIANI - Sono alcuni dei dati raccolti dall'Osservatorio della Findomestic, la società del credito al consumo, in vista delle partenze per le ferie.

COME SONO LE FERIE DEGLI ITALIANI - La ricerca spiega che "rispetto allo scorso anno si alza il budget di spesa per un italiano su quattro (tra cui quasi la metà è pronta a sborsare fino al 30% in più), anche se la durata media della villeggiatura si abbassa da 12,8 a 12,4 giorni". Il mare (64,9%) è nettamente preferito dagli italiani, che fanno raddppiare le prenotazioni nei B&B (+110%).

Se due italiani su tre sono certi della partenza, resta un 18% che resterà a casa, nella maggior parte dei casi per una ragione economica. Una pari quota di italiani resta negli "indecisi". Il Belpaese è la meta delle proprie vacanze: quasi 6 intervistati su 10 (56%, erano il 58% nel 2017) hanno fatto questa scelta, soprattutto chi ha almeno un figlio (62%).


Lo studio ha analizzato 95.000 domande di finanziamento presentate tra il primo gennaio ed il 31 maggio e segnala un aumento del 30% di questo tipo di prestiti sul totale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Quasi una domanda su tre è presentata da un under 30 e l'importo medio della richiesta di prestito è di 5.291 euro. Rispetto al totale delle domande, il peso percentuale di coloro che hanno cercato di ottenere più di 10.000 euro per pagare le vacanze è passato dal 22% al 17% del totale. Di contro, i richiedenti che si sono orientati su importi più contenuti, compresi tra i 2.000 euro e i 5.000 euro, nei primi 5 mesi del 2019 hanno rappresentato il 70% del campione totale; erano il 60% nel 2018.

A presentar domanda di prestito è stato nel 76% dei casi un uomo, mentre lo stipendio medio dichiarato in fase di richiesta è pari a 1.750 euro, anche se permangono le differenze tra il campione maschile, che in media dichiara uno stipendio di 1.862 euro e quello femminile, con un reddito mensile di 1.361 euro.

Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 61% è un dipendente privato a tempo indeterminato, il 10% un lavoratore autonomo o libero professionista. Un altro dato è significativo, sottolinea il portale: nonostante il calo degli importi medi richiesti, i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 45 a 51 rate (vale a dire poco più di 4 anni).


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Categorie: , Economia, Lavoro


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