L'amianto negli ultimi 30 anni ha causato la morte di tanti operai ma non sempre la giustizia lo ha riconosciuto: ecco cosa è accaduto a Oristano

Oristano
18:36 del 21/11/2014
Scritto da Gerardo

Il lavoro è importante, ci mancherebbe ma la sua utilità va scemando se a rimetterci è la Salute. Riteniamo che la salute venga prima di tutto e che sia un diritto inalienabile di chi vive in un paese democratico quello di pretendere un lavoro dove la sicurezza della salute venga prima di tutto.

In Italia c'è stata una strage silenziosa che ha fatto e continua a fare vittime: è la strage dell'amianto, una sostanza che può essere letale per il corpo umano e che può causare malattie anche a distanza di molti anni dal periodo dell'esposizione. Sono stati tanti, in Italia, i lavoratori che hanno lavorato a contatto con l'amianto senza alcuna protezione per la difesa della loro salute.

I cittadini di Oristano per anni hanno vissuto un dramma a causa della presenza di due fabbriche che realizzavano manufatti per l'edilizia a base di amianto. Ogni anno il numero dei morti cresce ma il sindaco della città sarda ha deciso di indire una giornata di lutto cittadino in seguito alla sentenza della Corte di Cassazione che ha annullato la condanna del proprietario della fabbrica Eternit per intervenuta prescrizione dei reati di disastro ambientale e omissione di misure antiinfortunistiche.


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Categorie: Cronaca, Salute, Sociale


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