La dura vita dei giovani disoccupati | Rubrica lavoro del blog di informazione Italiano Sveglia

Forli Cesena
08:40 del 06/02/2015
Scritto da Gerardo

Giovani e mondo del lavoro. Questo passo è il più importante della nostra vita, soprattutto quando ognuno di noi si ritrova ad aver finito il percorso di studi, sia quello delle superiori, sia universitario. Ed è proprio questo il momento più delicato della nostra esistenza, perché il lavoro scarseggia (disoccupazione giovanile al 50%). A dir la verità il lavoro manca per tutti, non solo per i giovani. Ci sono persone di 40, 50 anni che hanno perso il lavoro perchè la ditta ha chiuso e oggi come si ricollocano sul mercato del lavoro? Chi prenderebbe una persona a lavorare di 50 anni? Una persona che comunque ha delle responsabilità nei confronti della propria famiglia.

Per i giovani ovviamente il discorso è ingigantito perchè siamo in una fase di aumento della disoccupazione e non hanno esperienza. Diciamo che per un'azienda sarebbe meglio poter lasciare a casa un vecchio lavoratore per assumere un nuovo. Costa di meno e ti fa lo stesso lavoro. Però il “vecchio” ha una legislazione a suo favore. Non è facile lasciare a casa uno che ha un'anzianità di diversi anni, ci sono leggi che lo tutelano. I sussidi per i disoccupati non ci sono (o ci sono in minima parte) per una ragione semplice, non ci sono soldi. Del resto l'italia ha una popolazione sempre più vecchia e soprattutto ha una percentuale di persone che lavorano (cioè quelli che producono reddito e pagano le tasse) molto bassa rispetto alla popolazione che non produce reddito (pensionati, disoccupati e via discorrendo). In sostanza una persona che lavora non ce la fa a mantenere altre due persone che non lavorano.

Il problema italiano poi è anche un altro. Una scuola e un'università da paese del terzo mondo. Giovani ignoranti nel vero senso della parola cioè ragazzi anche volenterosi, per l’amor di dio, ma che proprio non sanno nulla (colpa da dividere al 50% con i propri insegnanti). Questo chiaramente non è solo colpa dei ragazzi, ma delle scuole che proprio non danno nemmeno il minimo indispensabile.

La formazione ha un costo è evidente ma è altrettanto evidente che il costo di un neoassunto che non sa nulla e va formato è minore del costo di un assunto già bello che formato che strappi alla concorrenza. Eppure in questo periodo non si assume nessuno, nè formato nè da formare. Se l’Italia capisse che la formazione è la cosa più importante in un paese, tanti problemi si risolverebbero all’istante. In GerMania per corsi specialistici di formazione (ad esempio l’utilizzo corretto di internet) le famiglie dei giovani sono disposte a pagare anche 5000 euro per dare delle competenze ai propri figli.

Cosa ne pensi della situazione lavorativa italiana? Credi sia giusto che lo Stato non dia la possibilità ai meritevoli di emergere?

ESPRIMI IL TUO GIUDIZIO E DAI UNA VALUTAZIONE IN BASSO DA 1 A 10 SULLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE


Articolo letto: 1026 volte
Categorie: Economia, Sociale


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Albertone

06/02/2015 09:23:15
Se non ci sono le condizioni per far lavorare tranquillamente le aziende, o meglio, se non diminuisce il carico fiscale, la disoccupazione continuerà ad aumentare!!!
2

Gerardo

06/02/2015 08:45:37
La forza lavoro è una merce, regolata dalle leggi del mercato. L'eccedenza di tale merce farà si che il prezzo d'acquisto rimarrà basso. Perciò nel capitalismo la disoccupazione ci sarà sempre. È inevitabile. Infatti c'è una soglia di disoccupazione, detta fisiologica, che si stabilisce attorno al 3%
3

Gerardo

06/02/2015 08:45:02
La gente che ci cataloga come bamboccioni sono persone che hanno trovato lavoro quando, finita la scuola, si presentavano subito un sacco di proposte, oppure l'hanno trovato solo grazie alla raccomandazione di mamma e papà. Ora il lavoro bisogna cercarlo e se dai il tuo curriculum a 10 aziende, se ti va bene massimo 2 ti chiamano per un colloquio. E non parliamo delle agenzie del lavoro, che se ne fregano altamente di trovarti lavoro.
6

Carmen

06/02/2015 08:44:31
Un problema molto grave, che i più ignorano o minimizzano in semplice "bamboccionaggio" solo perchè questa gente ha già un lavoro, da anni. Oggi per trovare lavoro noi giovani subiamo qualsiasi tipo di umiliazione, con il ricatto di un misero stipendio dobbiamo rinunciare alla nostra dignità. Veniamo snobbati a prescindere a favore degli immigrati perchè gli imprenditori pensano che noi, essendo giovani, pretendiamo uno stipendio da 2000 euro.
5

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook