Questa è l'Italia: un ex Presidente delle cooperativa 29 giugno indagata per Mafia Capitale c'è l'ho troviamo, come Ministro del Lavoro, gli hanno dato il premio per quello che ha fatto nelle cooperativa 29 giugno.

Bologna
10:39 del 15/12/2016
Scritto da Alberto

Questa è l'Italia: un ex Presidente delle cooperativa 29 giugno indagata per Mafia Capitale c'è l'ho troviamo, come Ministro del Lavoro, gli hanno dato il premio per quello che ha fatto nelle cooperativa 29 giugno.

A riprova dell'ennesima balla governativa. La rapidissima fiducia conferita al governo fotocopia dimostra come senato e camera possano approvare assai in fretta quindi la Costituzione non necessitava alcun cambiamento. L'intenzione dei maggiordomi era ovviamente un'altra: insediare un'oligarchia/dittatura. Ora tocca a Gentiloni completare l'opera, imperterrito, pronto a confezionarsi una nuova legge elettorale ad hoc, dare soldi pubblici alle banche in bancarotta, MPS in primis, tagliando servii, pensioni, sanità, istruzione, ricerca, ecc. sempre approvato da una maggioranza parlamentare sostenuta dal "premio" viziato da incostituzionalità. Questo è oscenamente TROPPO

Governo Gentiloni ottiene fiducia anche al Senato: la Casta che si autoelegge in nome di un cambiamento solo sulla carta

Si legge sul fattoquotidiano.it che c’è il “Via libera anche dal Senato con 169 sì al governo di Paolo Gentiloni, che così è ora nel pieno dei poteri. La maggioranza richiesta, su 269 presenti, era di 135 voti. I contrari sono stati 99, nessun astenuto. M5s, Lega Nord e Ala non hanno partecipato al voto. Il governo di Matteo Renzi, il 25 febbraio del 2014, ottenne la prima fiducia del Senato con lo stesso numero di voti favorevoli”.

Se la fiducia al governo Gentiloni alla Camera è passata in un clima di freddezza dei (pochi) presenti, al Senato l’Aula è stata praticamente deserta. Fuori, come annunciato alcuni gruppi di opposizione (alle quali si aggiunge da oggi Ala), ma non solo: si registrano molte assenze anche tra i parlamentari di Forza Italia e del Partito democratico.


Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ribadito che il suo non è un governo nato “per amore della continuità”, ma per “senso di responsabilità”. Così ha ricordato alcuni dati che suggeriscono segnali di ripresa economica, ma senza dimenticarsi delle fasce di povertà e che il lavoro è una priorità: il traguardo, afferma, è un sistema di tutele universali: “Serve serietà e consapevolezza perché non lo risolviamo purtroppo con facili slogan”.

“Chiedo la vostra fiducia ed esprimo la mia fiducia nel Senato” esordisce il capo del governo Gentiloni nell’Aula di Palazzo Madama. E il confronto con Matteo Renzi, che si presentò mani in tasca ad annunciare la riforma per chiudere il Senato, restituisce l’immagine più tangibile della vittoria del No al referendum. La riforma del governo Renzi (“L’ho condivisa pienamente”, rivendica Gentiloni) è stata bocciata dai cittadini e dunque il Senato continuerà a esistere nel pieno delle sue funzioni. “Quindi – premette il nuovo premier, guardando i banchi dell’emiciclo – la fiducia che chiedo al Senato è un po’ particolare: chiedo la vostra fiducia ed esprimo la mia nei confronti del prerogative del Senato”.


Parole molto belle che però ci hanno fatto pensare. Il nuovo presidente del Consiglio, Gentiloni, si proclama salvatore della patria senza che la patria stessa lo abbia mai votato? Sia ben chiaro la procedura utilizzata è prevista dalla Costituzione, ma a noi, sembrano oramai troppi gli anni in cui la “CRISI DI GOVERNO” “obbliga” la politica a fare questo sforzo (come lo definiscono loro) in nome del buon senso, in nome della possibile risoluzione di questa crisi. Ed ora poi, la più bella delle novità; LA CASTA SEMBRA QUASI AVERCI DETTO: VA BENE, ok AL CAMBIAMENTO MA, CAMBIAMENTO FINO AD UN CERTO PUNTO; LE REGOLEE DEL GIOCO, ISNOMMA, NON SONO DECISE DAL POPOLO MA SEMPRE E COMUNQUE DALLA CASTA STESSA! CAMBIAMENTO OK MA CON NOI A CAPO! A noi tutto questo sembra a-normale e pericoloso in una DEMOCRAZIA.

Le persone si sono espresse e si esprimeranno ancora e la Casta beccherà un’altra sfanculata dal popolo italiano. Ovviamente parliamo di una sfanculata di tipo DEMOCRATICO scegliendo il MOVIMENTO 5 STELLE ALLE PROSSIME ELEZIONI!


Articolo letto: 953 volte
Categorie: , Denunce, Politica


Domanda Rank Italia
Esprimi un tuo parere sul nuovo Governo Gentiloni
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Alessandro

15/12/2016 15:29:53
la seconda vignetta ci rappresenta.che vergogna.
6

Gildo

15/12/2016 10:53:35
Questi personaggi sono i forgiatori delle cattive intenzioni del popolo, l'avidità delle loro cariche, a scopo lucrativo, li sta accecando senza fargli capire a quali rischi di conseguenze sono esposti...
3

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook