Ci sono intercettazioni telefoniche che confermano tutto , è da tempo che lo/li controllano, quando vengono rese pubbliche quese notizie, è perchè ci sono prove sufficienti a fermare le indagini e avere prove sufficienti per accusare qualcuno, poi che uno venga da una famiglia potente e ricca da permettersi avvocati con parcella milionaria che possono ribaltare le sentenze beh allora cambia tutto, ma non è più giustizia.

Torino
17:00 del 13/08/2017
Scritto da Gerardo

Ci sono intercettazioni telefoniche che confermano tutto , è da tempo che lo/li controllano, quando vengono rese pubbliche quese notizie, è perchè ci sono prove sufficienti a fermare le indagini e avere prove sufficienti per accusare qualcuno, poi che uno venga da una famiglia potente e ricca da permettersi avvocati con parcella milionaria che possono ribaltare le sentenze beh allora cambia tutto, ma non è più giustizia.

Sempre acque molto agitate a Torino. Per la famigerata inchiesta sui rapporti tra Juventus e ultrà legati alla ‘ndrangheta il presidente Andrea Agnelli va incontro quasi sicuramente a una squalifica di 3 anni. Una squalifica che doveva già essere sentenziata qualche mese fa ma la coincidenza con la finale della Champions ha costretto la Federazione guidata dall’interista Tavecchio, quindi non certo simpatizzante della Vecchia Signora, a rinviarla.


In base a questa squalifica John Elkann, a capo della Exor, proprietaria della Juventus, deciderà il futuro della squadra. Il cugino Andrea, se squalificato, è ovvio che non potrà ricoprire la carica di presidente, e quindi occorre nominare un sostituto.

Intanto Andrea prova a ribaltare la situazione mandando avanti le trattative con due fondi americani per comprare la squadra da Exor. La cifra richiesta da John si avvicina pericolosamente a un miliardo e 800 milioni.

Il tormento di Andrea è che non può permettersi di essere squalificato e vorrebbe proporre a Tavecchio la possibilità di monetizzare la squalifica. Una super multa e amici come prima. La Federcalcio, si sussurra, sarebbe orientata a chiedere la sommetta di 10 milioni. La Juve, dicono le le solite “fonti bene informate”, rilancia per 2 e mezzo. C’è poi da considerare il casino di polemiche che, in caso di multa, arriverebbero dalle altre squadre.

Sempre riguardo all’inchiesta sui rapporti tra Juventus e ultrà legati alla ‘ndrangheta, la Procura di Torino ho scoperto che nello stesso periodo del suicidio dell’addetto ai biglietti della Juventus, va registrato un altro strano suicidio di una impiegata dell’amministrazione della squadra, che si è gettata dal quinto piano. C’è un collegamento tra i due atti estremi?


Articolo letto: 87 volte
Categorie: , Calcio, Cronaca


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook