Italiani bamboccioni: peggio di noi solo Croazia e Slovacchia! I dati dicono che in Europa c'è chi fa molto peggio di noi

Firenze
15:45 del 22/04/2015
Scritto da Gerardo

Italia paese di "bamboccioni"? I dati dicono che in Europa c'è chi fa molto peggio di noi. In testa a questa curiosa classifica, stilata da un'inchiesta del New York Times, c'è la Slovacchia. Secondo gli studiosi interpellati dal quotidiano statunitense la capitale Bratislava e le altre principali città slovacche pagano pesantemente le conseguenze della Crisi economica, che ha provocato un tasso di disoccupazione giovanile altissimo costringendo il 74,1% dei giovani-adulti nella fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni a vivere ancora nella casa dei propri genitori. Il dato scende al 57% nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Secondo l'Eurostat alle spalle della Slovacchia c'è la Croazia: qui il 71,3% dei giovani con un'età compresa tra i 18 e i 34 anni è ancora costretta a vivere insieme a mamma e papà. L'Italia occupa il terzo gradino del podio, ma è prima tra le grandi potenze europee: i dati dicono che il 65,8% dei giovani-adulti del Belpaese vive ancora insieme ai genitori, mentre nella fascia 25-34 anni il dato scende al 49%. Colpa della crisi anche nel nostro caso: l'altissimo tasso di disoccupazione giovanile impone a molti di rimanere a casa, impedendo di cercare una propria indipendenza.

Alle nostre spalle si classifica l'Ungheria, che nel giro di qualche anno ha visto aumentare del 40% il numero di giovani adulti costretti a rimanere "nel nido" dei genitori: nel 2015 il  64,7% dei giovani 18-34enni vive con mamma e papà. Il ranking vede quindi Malta (64%), Grecia (62,3%), RoMania (61,2%), Slovenia(60,9%), Portogallo (60,6% e Polonia (60,3%). Colpisce come molte posizioni della top ten siano occupate da paesi che appartenevano all'ex blocco comunista e che evidentemente dopo la caduta del muro di Berlino non sono riusciti a garantire lavoro a molti giovani.


Il minor numero di "bamboccioni" si riscontra nei paesi del Nord Europa: in Danimarca solo il 15,8% dei giovani-adulti vive ancora coi genitori mentre risultati simili sono stati osservati in Norvegia, Finlandia e Svezia, con il  19,8%,20,5% e 23,9%. Francia, Gran Bretagna, Olanda e Germania si attestano tra il 34,2% e il 42,3, mentre la media europea è del 48,2%.


Articolo letto: 1181 volte
Categorie: Lavoro, Sociale


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Risposte - Commenti

Diego

23/04/2015 07:31:29
Veramente, i giovani italiani sui 30 anni che vivono ancora con mamma e papà che conosco io hanno TUTTI un lavoro. Quindi non è di certo una necessità - ma fa senz'altro più comodo spendere i soldi diversamente, che non in affitti/mutuo e le altre spese. Andare a vivere per conto nostro è un incognita in tutti i paesi e fa fatica. Quindi non diciamo che è colpa della crisi, delle difficoltà, della mancanza di soldi - ma di pigrizia!!!
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Tarquinio

22/04/2015 16:09:42
Gli stati più organizzati hanno meno bamboccioni....non è certo un caso, più uno stato è sgangherato più il fenomeno è diffuso
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Bamboccioni - Pigrizia - Italia - Istat - Fisico - Salute - Benessere - Scienza -

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