Internet, il futuro e’ davvero nero. Ecco perché la tecnologia online fatica ad avanzare

Biella
11:25 del 25/02/2015
Scritto da Gerardo

In un suo recente studio, PewReserach ha chiesto a 1.400 esperti internazionali del web di esprimere alcune previsioni sul futuro di Internet da qui al 2025. Le analisi raccolte sono in gran parte positive, e sottolineano il valore del web come strumento per fruire e condividere informazioni: strumento che nei prossimi 10 anni vivrà un ulteriore allargamento, grazie allo sviluppo del settore mobile che porterà online milioni di persone che sino ad oggi non avuto questa possibilità.

Il futuro del web non è però tutto rose e fiori, e non sono mancati i pareri preoccupati degli esperti su quattro macro-temi molto importanti che potrebbero minare la vita online (e non solo) della collettività: 1) Le ingerenze degli Stati, che potrebbero sfruttare temi come quello della sicurezza (di per sé molto importante) per introdurre blocchi, filtri o vere e proprie censure e condizionare l’accesso al web da parte dei propri cittadini e di chi si trova ospite nel loro territorio. Il rischio più ampio collegato a questa dinamica è quello della “balkanization” di Internet, cioè della frammentazione dei criteri di accesso al web per le persone a seconda dalle varie legislazioni nazionali in vigore. 2)  Il rischio di continue fughe di notizie riservate, relative ad esempio a organizzazioni nazionali o a grandi compagnie Multinazionali, con la conseguenza da una parte di una fortissima perdita di fiducia delle persone in primis verso le istituzioni, dall’altra di un forte aumento delle strategie e dei sistemi di sorveglianza pubblica e privata ai danni del singolo individuo.

3) Un eccessivo peso delle policy relative ad esempio alla fruizione pubblica di contenuti “branded” o alla competizione tra aziende, che potrebbe influenzare le norme legali in vigore nei singoli stati arrivando sino a restrizioni molto forti delle tipologie di informazioni a cui siamo liberi di accedere ogni giorno. 4) La difficoltà sempre maggiore per le persone di fruire in Maniera efficace il flusso affollatissimo di informazioni che sono a nostra disposizione ogni giorno sul web, con un conseguente calo della nostra attenzione e della capacità di gestire in maniera sensata e consapevole i contenuti che consideriamo interessanti.

Quattro temi che delineano l’ombra di molte delle paure collettive sul ruolo che un giorno gli stati e le grandi aziende potranno avere nelle vite di tutti noi: una serie di ansie che però sino ad oggi si sono limitate semplicemente ad essere ipotesi fantascientifiche di scenari degni di George Orwell.Quello che possiamo fare, come singoli individui, è proprio allontanare il più possibile queste paure, grazie a un dibattito costante sulla dimensione collettiva che viviamo ogni giorno, anche online.


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Categorie: Informatica, Internet, Tecnologia


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Risposte - Commenti

Gerardo

25/02/2015 11:29:24
A me internet piace, perchè mette in contatto persone a distanza e fa nascere amicizie che sennò non esisterebbero. alcune tra le persone che chiamo 'zii' e che considero miei migliori amici, le ho conosciute via internet. però so anche che come ogni cosa se usato male diventa pericoloso, e brutto. ci gira gente che cerca solo soddisfazione alle proprie voglie, ci sono maniaci con una sola ossessione...
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