Secondo le stime dei virologi, l'influenza colpirà 6 milioni di italiani meno degli anni scorsi ma con virus potenzialmente più pericolosi

Catanzaro
08:30 del 10/10/2019
Scritto da Gregorio

INFLUENZA RECORD IN ITALIA - Non ci sono più le mezze stagioni, è proprio il caso di dirlo, e per questo motivo ancora una volta a pagarne le spese sono i poveri cittadini che stanno soffrendo le pene dell’inferno tra un caldo assediante che ci siamo portati dietro fino a inizio ottobre, e temperature improvvisamente più rigide dell’ultima settimana. Sarà il cambiamento climatico, saranno i rischi che da un po’ di tempo sbandiera la piccola Greta, sta di fatto che primavera e autunno stanno piano piano sparendo sempre più.

INFLUENZA RECORD IN ITALIA - Secondo gli esperti queste sono infatti le cause di questo boom non previsto di influenza. Evidentemente gli esperti, i quali affermavano che quest’anno ci sarebbero stati meno casi, ma più aggressivi, non avevano fatto i conti con il meteo. Sono infatti 140 000 gli italiani finiti a letto con l’influenza. E il peggio deve ancora arrivare. Infatti, ora le stime sono cambiate, e gli stessi esperti che prima sembravano preoccupati solo dell’aggressività del virus, ora temono anche i numeri da record.


INFLUENZA RECORD IN ITALIA - La vera influenza infatti arriverà con il freddo vero, e sarà ancora più aggressiva perché intanto ci saranno tanti italiani debilitati da questa attuale. Insomma, un escalation che non promette assolutamente nulla di buono. Il consiglio è quello di praticare l’automedicazione responsabilmente, e rivolgersi invece al medico per affrontare insieme casi più seri.

Di solito i programmi di vaccinazione partono dalla metà di ottobre e non conviene farli all’ultimo, ma nei mesi di ottobre e novembre, per aver copertura per tutto il periodo a rischio. Così spiega l’Agenzia del farmaco: «per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, salvo specifiche indicazioni per eventi legati ai vaccini o all’andamento epidemiologico stagionale dell’influenza». La protezione del vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e dura per un periodo da sei a otto mesi per poi decrescere.


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Categorie: , Denunce, Salute, Scienze


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