Aveva ricevuto una cartella Equitalia da 20mila euro e avrebbe dovuto discutere oggi un piano di rientro del debito ma ha deciso di suicidarsi.

Firenze
08:00 del 31/12/2016
Scritto da Luca

LA BUFALA DI EQUITALIA CHE CHIUDE: IMPRENDITORE SI SUICIDA DOPO AVER RICEVUTO UNA CARTELLA MALEDETTA 2 GIORNI PRIMA DEL NUOVO ANNO

Aveva ricevuto una cartella Equitalia da 20mila euro e avrebbe dovuto discutere oggi un piano di rientro del debito ma ha deciso di suicidarsi. L’uomo, 66 anni, aveva una piccola società in provincia di Firenze ed è stato trovato senza vita dal suo socio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Scandicci che hanno trovato un biglietto in cui l’uomo chiedeva scusa alla moglie e ai figli, senza alcun riferimento al debito con l’erario, anche se problemi personali ed economici sono emersi dalle testimonianze dei conoscenti e della famiglia.

Quindi se da un lato è vero questo, come riportato dalla Stampa.it : “il primo giugno, dopo dieci anni di attività non proprio felice, Equitalia chiude. O quanto meno spariranno dai palazzi le sue insegne. A quel punto la riscossione delle tasse passerà direttamente all’Agenzia delle entrate e si cambierà registro. Addio fisco vorace, addio cartelle esattoriali che lievitano a vista d’occhio caricando i contribuenti di oneri sempre più spesso impossibili da sopportare.


Un cambio di passo netto, insomma, che il governo intende anticipare da subito accompagnando il funerale di Equitalia con la rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali. Qualcuno parla già di «condono», di «regalo agli evasori», accusa che Renzi respinge visto che può vantare il record assoluto di recupero di tasse non pagate, 14,9 miliardi in un solo anno. Quel che è certo e che in questo modo nelle casse dello Stato entreranno 4 miliardi in un anno. «Non si pagheranno più gli smisurati interessi e le more che erano nella filosofia di Equitalia», ha spiegato ieri il premier puntando il dito contro «un modello inutilmente polemico e vessatorio nei confronti dei cittadini. Chiudere Equitalia significa chiudere con quel modello lì, significa che quando non paghi una tassa ti arriva un sms». Gli sms «se mi scordo», come li ha ribattezzati l’attuale amministratore delegato di Equitalia Ernesto Ruffini che già dai tempi della prima Leopolda aveva convinto il premier a cambiare registro sulle tasse”.

E’ altresì vero che gli italiani continuano a suicidarsi in nome di una struttura anti-democratica, che aveva interessi tipici più di “PAPPONI USURAI” che un organo dello Stato! A noi questa roba indigna perchè uno STATO dovrebbe essere formato da persone acculturate che hanno ben presente tutti i principi ed i diritti dell’uomo sanciti da tutte le convenzioni mondiali!

http://www.italiainmovimento.it/2016/12/30/la-bufala-equitalia-chiude-imprenditore-si-suicida-aver-ricevuto-cartella-maledetta-2-giorni-del-anno/


Articolo letto: 495 volte
Categorie: , Cronaca, Denunce, Politica


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Risposte - Commenti

Giorgia

31/12/2016 10:13:45
Dopo la legge sulla responsabilità civile sui giudici adesso ne voglio una sulla responsabilità penale per i dirigenti Equitalia..... Per ogni suicidio devono pagare !!! Chi commette un crimine e chi lo affianca istigando al suicidio merita come minimo 20 anni, vediamo se anziché strozzare si decidono a far conciliare i poveri disgraziati, e tutto questo mentre i miliardari non pagano.
Se non si può allora la proposta di scontare il proprio debito in servizio civile !!!!! Basta una legge
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