È LA CREATURA PIÙ SFUGGENTE DEL PIANETA. NON ESISTONO PROVE CERTE DELLA SUA ESISTENZA, EPPURE LO YETI CONTINUA A FAR PARLARE DI SÉ.

Roma
05:30 del 15/02/2017
Scritto da Luca

È LA CREATURA PIÙ SFUGGENTE DEL PIANETA. NON ESISTONO PROVE CERTE DELLA SUA ESISTENZA, EPPURE LO YETI CONTINUA A FAR PARLARE DI SÉ.

L’occasione ci viene data dal video di un escursionista ucraino terrorizzato alle prese con una gigantesca creatura che sembrerebbe essere uno Yeti.

Il video risale a qualche anno fa, ma era pressoché sconosciuto, almeno fino a quando qualcuno non lo ha ricaricato su Reddit catturando l’attenzione della rete.

La clip di 15 secondi mostrerebbe un ‘big foot’ che sfreccia indisturbato attraverso i boschi della Crimea, gettando però il malcapitato escursionista nel terrore assoluto.

L’uomo rimane come pietrificato non sapendo cosa sta riprendendo, né se in qualche modo la sua vita possa essere in pericolo. Lo si sente piagnucolare mentre si nasconde nella foresta.

Il video è stato filmato sulla penisola di Crimea, tristemente tornata alla ribalta della cronaca a causa della contesa tra Russia e Ucraina.

Il video è stato girato sei anni fa, ma è riemerso dai bassifondi di youtube quando è stato proposto come prova dell’esistenza dello Yeti in una discussione su Reddit.

Alcuni sostengono che il video sia autentico, mentre altri sono convinti che si tratti di una raffinata messa in scena: il ‘bigfoot’ non è altri che un attore in costume.

In realtà, è una faccenda un po’ curiosa, anche perché sembra che l’account di youtube sia stato creato apposta per mostrare il video. Infatti, l’utente SDNikitin non ne ha caricati altri. Perché?

Il canale è stato creato apposta per mostrare l’incredibile esperienza dell’avvistamento, oppure è stato aperto per fare uno scherzo. È lì da sei anni e in pochi lo avevano notato (anche perché il titolo è in caratteri cirillici!).


Uno dei commentatori ha scritto che la parte migliore del video è il piagnucolare dell’escursionista, il quale sembra sinceramente terrorizzato. Anche se fosse un falso, ha mostrato prova di abile recitazione.

Altre testimonianze

Lo yeti è una creatura presente nelle leggende di diverse culture umane. La più nota è quella tramandata dalle popolazioni locali dell’Himalaya.

Nella regione caucasica e nella vasta fascia che va dal Pamir, attraverso l’Asia Centrale e la Mongolia, fino alla Siberia Orientale vivrebbe “l’Alma”; sulle montagne della Cina Centrale, in Indocina e in Malesia si nasconderebbe lo Xuèrén o “uomo selvatico”; negli altipiani della Russia il Chuchunaa; nel nord ovest americano, tra le Montagne Rocciose e il Pacifico, si dice vivrebbe il “Sasquatch” o “Bigfoot”.


Eppure, nonostante le numerose attestazioni della tradizione, la pistola fumante, ovvero la prova definitiva sull’esistenza dello Yeti, non è mai stata trovata. Le uniche tracce riguardano gigantesche orme individuate dai ricercatori, molte delle quali di dubbia veridicità.

C’è chi sostiene che gli Yeti discendano del Gigantopiteco, un primate gigantesco vissuto nel tardo Pliocene, ritenuto estinto, ma di cui potrebbero essere rimasti in vita esemplari isolati (cosiddetta “specie Lazzaro”).

Il 22 settembre 1921, il tenente colonnello C. K. Howard-Bury, mentre stava tentando la scalata dell’Everest, percorrendo il sentiero che da Kharta porta a Lhapka-La, vide attraverso il binocolo, su un piano innevato sovrastante, una figura scura dalle sembianze vagamente umane. Quando giunse sul posto, a settemila metri, notò nella neve impronte di piedi nudi dalla forma umana.

La prima testimonianza video di una certa rilevanza risale al 20 ottobre 1967, quando i cacciatori Roger Patterson e Bob Gimlin mostrarono una pellicola nella quale si vede Bigfoot femmina molto alto, dai seni cadenti e una folta peluria nera/grigia, che cammina con passo malandato vicino al fiume Bluff Creek e si gira verso i due uomini addentrandosi nella foresta

Patterson fino alla sua morte (1972) ha sostenuto l’autenticità del suo filmato. Bisogna anche dire che non ci sono prove che il filmato sia un falso, infatti il costume da Bigfoot non fu mai ritrovato. Inoltre, la creaura ripresa dall’escursionista ucraino presenta la stessa andatura del video di Patterson.

Incidente del passo Djatlov

Nel 1959, un gruppo di escursionisti russi, accampati nella parte settentrionale dei monti Urali, trovarono la morte in circostanze rimaste ancora oggi sconosciute.

Investigatori sovietici stabilirono che le morti erano state provocate da «una irresistibile forza sconosciuta». Dopo l’incidente la zona fu interdetta per tre anni agli sciatori e a chiunque altro intendesse avventurarcisi.

I soccorritori trovarono la macchina fotografica utilizzata dal gruppo per immortalare la gita montana. Quando furono sviluppate le pellicole, fu trovato un fotogramma nel quale è ritratta una misteriosa, quanto inquietante sagoma nera.

Che possa essere stato uno yeti ad uccidere il piccolo gruppo di studenti? Proponiamo un documentario di approfondimento sull’Incidente del passo Djatlov.

Da: QUI


Articolo letto: 389 volte
Categorie: , Curiosità, Scienze


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Risposte - Commenti

Paolo

15/02/2017 11:47:27
Si può essere vera come può essere una visione della persona che ha girato il video . Si mi scommetto che era una persona travestita da scimmione stiamo nel periodo di carnevale è una bufala.
6

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