All'ultimo posto della speciale classifica sulla percentuale di obesi nel Vecchio Continente c'è il nostro Paese, appaiato da Spagna e Grecia. Un brutto risultato per le nuove generazioni...

Torino
00:01 del 31/07/2014
Scritto da Albertone

Così non va. Basta con merendine e McDonald's, basta con le patatine fritte e i cibi ipercalorici. Basta anche con zuccheri, grassi e dolci vari. L'Italia, anzi le sue giovani generazioni, sono a rischio obesità. In Europa, siamo all'ultimo posto nella speciale classifica che mette in ordine i teenager più in forma del Vecchio Continente. Ovvero, i ragazzi delle scuole medie e superiori che hanno un rapporto fra peso e altezza nella norma, frutto di attività sportiva e corretto metabolismo. Dopo aver per tanti anni bistrattato gli americani ed esserci vantati della nostra cucina Mediterranea, arriva una scoperta che certo non giova al nostro orgoglio. I teenager di Spagna, Italia e Grecia sono quelli meno in forma tra i coetanei europei e quelli che soffrono di più di obesità.

Un allarme che non può passare sotto silenzio. Perchè l'obesità è una patologia ancora non approfondita con sufficiente interesse, una di quelle malattie che provoca anche isolamento sociale, frustrazione, depressione. E vedere questi stati d'animo in un giovane certo non è incoraggiante in vista del suo futuro. Eppure l'Italia, se è arrivata a questo punto, è anche per via di alcune scelte compiute da certi genitori. Troppo permissivi a tavola, dove consentono ai rispettivi figli di mangiare solo quel che vogliono. Una parte della colpa ce l'hanno anche gli insegnanti, che a scuola prendono atto dei consigli della dietologa salvo poi evitare di metterli in pratica consentendo agli alunni di rispedire in cucina frutta, verdura e alimenti sani.

Il triste primato arriva da una ricerca pubblicata sulla rivista Pediatrics e condotta presso l'Università di Granada, in collaborazione con altri 25 gruppi di ricerca europei.  Lo studio include 3528 adolescenti di nove paesi e classifica come 'peggiori' per forma fisica e linea proprio spagnoli, italiani e greci. Non a caso, Paesi del Sud Europa, dove il concetto di minestrone e pesce fresco non esiste più. E dove l'idea di fast food ha ormai impregnato le famiglie, che hanno così un duplice vantaggio: spendere poco e non trovarsi davanti un figlio in lacrime. Gli esperti hanno munito i ragazzi residenti in 10 differenti città europee di accelerometri da indossare per una settimana e così hanno potuto carpire informazioni sul loro stile di vita, su quanto fossero o meno sedentari.

Dopo un'accurata visita, i ricercatori hanno inoltre stabilito la forma fisica dei giovani partecipanti (misurando parametri quali capacità cardiorespiratoria, agilità nella corsa, forza fisica) e il peso corporeo. Ebbene è emerso che i giovani italiani spagnoli e greci sono quelli più in difficoltà sia per la forma fisica, sia per il rischio di essere sovrappeso o obesi. Fanno poco sport, mangiano male e non hanno lo sprone necessario a invertire il loro stile di vita da parte dei genitori. Insomma, gli esempi che hanno sotto gli occhi non sono il massimo della vita. Sono inoltre i più sedentari, e il pc è spesso il compagno preferito rispetto ad un pallone o ad una bicicletta. Si difendono bene invece i coetanei del Centro e del Nord Europa.


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Categorie: Cronaca, Salute


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