A GENTE PENSA CHE I PROFUMI SIANO COMPOSTI DI PETALI E BACCHE, INVECE LE CREAZIONI PIÙ SENSUALI PROVENGONO DA INGREDIENTI ANIMALI PIUTTOSTO SGRADEVOLI, TIPO LE GHIANDOLE ANALI DELLA GENETTA. E’ IL SEGRETO DI “CHANEL NO 5”

Napoli
07:00 del 16/08/2017
Scritto da Luca

LA GENTE PENSA CHE I PROFUMI SIANO COMPOSTI DI PETALI E BACCHE, INVECE LE CREAZIONI PIÙ SENSUALI PROVENGONO DA INGREDIENTI ANIMALI PIUTTOSTO SGRADEVOLI, TIPO LE GHIANDOLE ANALI DELLA GENETTA. E’ IL SEGRETO DI “CHANEL NO 5”

E d’altronde per Jacques Guerlain, creatore di “Jicky” e “Mitsouko”, i profumi devono ricordare i genitali della sua signora, e per Tom Ford il “Black Orchid” deve odorare come quelli di un uomo. Il “Bandit” di Robert Piguet nacque annusando le mutandine delle modelle dopo la sfilata...

La coppia del Lancashire che si è imbattuta nei puzzolenti resti di balena sulla spiaggia ha avuto gran fortuna. L’ambra grigia è infatti la sostanza prodotta dall’intestino dei capodogli ed espulsa attraverso le feci o rigurgitata nei mari, poi usata per realizzare profumi. Ha un odore a metà fra calamaro e letame, ma un chilo e mezzo si vende per oltre 60.000 euro. Era in “Femme” di Rochas, finisce nel “Poison” di Dior, “Habanita” di Molinard, “Green Irish Tweed” di Creed.


La grigia massa fecale può galleggiare per 30 anni negli oceani, intanto il sale la ossida e si forma una specie di pellicola esteriore. Più il colore è leggero, più significa che è stata in mare e il suo profumo risulterà dolce. La gente pensa che i profumi siano composti di petali e bacche, invece le creazioni più sensuali provengono da ingredienti animali piuttosto sgradevoli, tipo le ghiandole anali della genetta. E’ il segreto di “Chanel No 5” e  dello “Shalimar” di Guerlain.

Il “Tabu” di Dana è ottenuto dalle ghiandole di un cervo, in “Jolie Madame” di Balmain c’è il castoreo, sostanza oleosa prodotta dal castoro nelle ghiandole situate tra l'ano e l'organo sessuale. In “Salome” c’è olio di hyraceum, in pratica resti fossili di urine e feci di cani delle praterie.

E d’altronde per Jacques Guerlain, creatore di “Jicky” e “Mitsouko”, i profumi devono ricordare i genitali della sua signora, e per Tom Ford il “Black Orchid” deve odorare come quelli di un uomo. Il “Bandit” di Robert Piguet nacque annusando le mutandine delle modelle dopo la sfilata. I profumieri hanno sempre ammesso di usare, nelle loro misture, ingredienti stravaganti tipo sudore, seme, latte mammario, curry, benzina, alcol, rose marce, tabacco. Addirittura essenza dell’ombelico di una vergine, nel caso di Christoph Hornetz e Christophe Laudamiel.

Dago


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Categorie: , Denunce, Salute, Sociale


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