IN ITALIA QUASI IL 66% DEI «GIOVANI ADULTI», OVVERO LE PERSONE TRA I 18 E I 34 ANNI VIVE A CASA CON I GENITORI, UNA PERCENTUALE DI QUASI 20 PUNTI SUPERIORE ALLA MEDIA DI TUTTI I 28 PAESI UE (48,4%), LA PIÙ ALTA DELL'UNIONE DOPO LA CROAZIA

Torino
11:30 del 23/03/2017
Scritto da Gregorio

IN ITALIA QUASI IL 66% DEI «GIOVANI ADULTI», OVVERO LE PERSONE TRA I 18 E I 34 ANNI VIVE A CASA CON I GENITORI, UNA PERCENTUALE DI QUASI 20 PUNTI SUPERIORE ALLA MEDIA DI TUTTI I 28 PAESI UE (48,4%), LA PIÙ ALTA DELL'UNIONE DOPO LA CROAZIA

Nell'Italia del 2017 assomiglia semmai al renziano «abbassate le tasse alle nuove leve» che - per ragioni culturali ed economiche - da noi comprendono chi ha raggiunto otto lustri. Un'età da nonni nell'Italia preguerra e, fuori dai confini nazionali, in paesi occidentali e avanzati, uno stadio della vita in cui i giochi sono fatti, si raccolgono i frutti della semina e si fanno i primi bilanci.

Non da noi. In Italia la vita è spostata in avanti. L'università finisce tardi, si lavora ancora più tardi ed è anche per questo che abbiamo un tasso di occupazione inaccettabile. Senza contare che siamo un paese latino e quindi ci piace coltivare i nostri difetti, tanto che, se nel 2004 un giovane di 20 anni impiegava circa 10 anni per costruirsi una vita autonoma, nel 2020 ne impiegherà 18 e nel 2030 addirittura 28.

Nei prossimi anni un ragazzo diventerà «grande» a quasi 40 anni e poi, sempre che un sistema del genere non collassi, a 50. Calcoli fatti dalla Fondazione Bruno Visentini, in un rapporto presentato ieri all'Università Luiss.

Il problema è anche economico, visto che lo stesso rapporto ha calcolato che il costo dei Neet, i giovani che non lavorano e non studiano, in termini di ricchezza non prodotta è di 32 miliardi di euro.


Ma il tema è soprattutto quello dell'equità generazionale. Nella classifica compilata sulla base dell'indice europeo che la misura, l'Italia è al penultimo posto, seguita dalla Grecia. La fondazione propone una soluzione: una rimodulazione dell'imposizione che, con funzione redistributiva, tenga conto della maturità fiscale. Insomma una diminuzione delle imposte per i giovani, quarantenni compresi.

Chi avesse l'impressione di avere già sentita questa proposta ha ragione. È quella di Matteo Renzi e Tommaso Nannicini, ispirata proprio alle proposte della fondazione Visentini. Peccato che ieri dai ricercatori sia uscito qualche dettaglio anche sul dove prendere i soldi.

Serve un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. Un riequilibrio «doveroso», a danno di circa due milioni di pensionati il cui assegno sarebbe decurtato per finanziare la detassazione dei (quasi) giovani. Più nel dettaglio, si creerebbe un fondo di solidarietà per finanziare politiche giovanili e incentivi fiscali.

Proposte di difficile attuazione. I contributi di solidarietà su pensioni o redditi alti sono già stati sperimentati e non hanno mai dato quanto sperato. E la capacità di fare lobby dei senior italiani non è decisamente superare a quella dei 30/40enni.


Articolo letto: 571 volte
Categorie: , Cronaca, Denunce, Editoria, Sociale


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi dei bamboccioni italiani?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Paolo

23/03/2017 16:54:01
Purtroppo se non si riesce a trovare lavoro questa è l'unica soluzione. Poi sta ad ognuno di noi crescere nella famiglia.
6

Mariano

23/03/2017 12:22:14
....E PER FORTUNA CHE LA FAMIGLIA C'E'
Ormai la cosa migliore che si potrebbe fare per combattere questa crisi e' riunire in un solo luogo genitori e figli con le loro famiglie in modo da dimezzare in maniera sensibile tutti i costi; praticamente come facevano un po' di decenni fa i nostri antenati.
Una volta c'erano i casolari con 2 o 3 generazioni che vivevano tutti insieme aiutandosi a vicenda, forse a questo punto si dovra' ritornare al passato.
6

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook