Guidare con le infradito o con i piedi scalzi potrebbe costare caro. Sembra infatti che in caso di sinistro stradale l'assicurazione possa chiedere la rivalsa dopo aver pagato i danni causati.

Torino
11:00 del 23/07/2017
Scritto da Gregorio

CIUCCIATEVI LE SCARPE - ALLA GUIDA SCALZI O IN INFRADITO? ATTENTI, ADESSO OLTRE ALLA MULTA IN CASO DI INCIDENTE L’ASSICURAZIONE PUO’ ANCHE CHIEDERE LA RIVALSA DEI DANNI - PER IL CODICE DELLA STRADA L’AUTOMOBILISTA “DEVE ESSERE IN GRADO DI COMPIERE TUTTE LE MANOVRE NECESSARIE IN CONDIZIONE DI SICUREZZA”

Guidare con le infradito o con i piedi scalzi potrebbe costare caro. Sembra infatti che in caso di sinistro stradale l'assicurazione possa chiedere la rivalsa dopo aver pagato i danni causati.

Guidare con un abbigliamento non consono vìola due articoli del codice della strada, il 140 e il 142, che prevedono "che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale" e che la persona alla guida debba "essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile", che con delle calzature non consone potrebbe essere difficile.

Il rimborso dei danni sarà a carico del conducente a meno che l'intestatario del contratto assicurativo non abbia firmato la clausola che prevede la rinuncia alla rivalsa per infrazioni al CdS.

Dago


Articolo letto: 212 volte
Categorie: , Motori, Nuove Leggi


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook