GTA 5 online: tra rapine e tante, troppe polemiche. Oltre 45 milioni di copie vendute, più di 33 milioni di giocatori attivi, saldamente al primo posto delle classifiche dei videogame più amati per oltre un anno

Roma
12:55 del 16/03/2015
Scritto da Gerardo

OLTRE  45 milioni di copie vendute, più di 33 milioni di giocatori attivi, saldamente al primo posto delle classifiche dei videogame più amati per oltre un anno. Il fenomeno Grand Theft Auto V, il romanzo criminale dei britannici di Rockstar uscito per console e molto presto anche per computer, non conosce limiti. Un successo inarrestabile per uno dei prodotti più discussi, sempre al centro di mille polemiche da parte di politici, avvocati, associazioni di genitori, per via dei suoi contenuti indiscutibilmente violenti, dissacranti e tutto meno che Politicamente corretti.

Una storia che si ripete fin da quando, nel lontano 1997, questa piccola compagnia d'oltreManica sorprese il mondo con il primo "simulatore di vita criminale" Grand Theft Auto. Recentemente il quinto episodio è stato oggetto di varie discussioni in Italia: il Deputato alla Camera Ilaria Capua ha inviato una lettera a Renzi invitandolo a prendere provvedimenti per evitare che giochi come GTA V finiscano nelle mani dei bambini. Il punto, però, è che Grand Theft Auto, esattamente come un film di Quentin Tarantino o un libro di Chuck Palahniuk, non è mai stato pensato per essere giocato da un bambino. E l'ultima espansione gratuita per il mondo di GTA Online, la modalità multiplayer del gioco Rockstar, non fa eccezione: il rating del Pegi, Pan European Game Information, rimane strettamente "18". I bambini insomma non si devono nemmeno avvicinare alla città californiana senza pace immaginata da Rockstar (e così simile alla realtà). E anche i maggiorenni devono sapere che troveranno materiale decisamente adulto, per cui da genitori-giocatori con bambini in casa,  il gioco va tenuto fuori dalla portata dei piccoli senza se e senza ma. Intanto, in Inghilterra la BBC ha Annunciato che realizzerà una serie tv che racconterà la storia della nascita di Rockstar e del fenomeno Grand Theft Auto. La serie fa parte del programma Make it Digital della tv inglese, una serie di iniziative per ispirare le nuove generazioni a intraprendere una carriera nel mondo digitale.

L'espansione si chiama Heist e consiste in uno scenario snodato su cinque grandi rapine che i giocatori dovranno cercare di portare a termine, collaborando tra di loro in gruppi di quattro persone. Un'aggiunta che i fan della serie aspettavano da tempo, ma che ha richiesto molto tempo per essere messa a punto dai programmatori britannici. Durante l'attesa, nel mondo di GTA Online, nella città di Los Santos che altro non è se non una visione ironica e irriverente di Los Angeles e dintorni, 33 milioni di giocatori da 224 nazioni diverse hanno passato circa 2,3 miliardi di ore a correre, sparare, combattere e scattare selfie, circa 430 al minuto, attraverso il cellulare finto che nel gioco serve a comunicare, più o meno come nella realtà. Un universo online dove ognuno può intraprendere la sua carriera di criminale, pilota, acrobata o più semplicemente fare tutto quello che gli passa per la testa. Da oggi potrà anche diventare una specie di Arsenio Lupin e mettere a segno colpi degni di un film di Hollywood, da The Italian Job a Fast and Furious. Con Heist, Rockstar aggiunge cinque rapine, composte ognuna da diverse missioni, nuove armi, 28 veicoli inediti e tanti accessori per personalizzare il proprio alter ego digitale. Un pacchetto di contenuti piuttosto corposo e totalmente gratuito: chiunque possiede una copia di GTA V può già scaricarlo dal web con un semplice click.


Il primo colpo è abbastanza semplice: dobbiamo rapinare una banca su una statale, poco fuori dalla città di Los Santos. C'è poca sorveglianza, solo un guardiano e qualche telecamera, ed è un posto isolato. Perfetto perché offre diverse vie di fuga e c'è poca polizia. Nella prima missione dobbiamo fare un semplice sopralluogo e controllare la sicurezza. Il secondo step invece è più complicato: abbiamo bisogno di un mezzo veloce ma resistente. La soluzione è un auto blindata utilizzata da una gang coreana, nascosta in un parcheggio in riva al mare, tra le riproduzioni quasi perfette di Venice Beach e Santa Monica. Mentre il nostro compagno attira l'attenzione degli asiatici, noi saliamo a bordo e scappiamo via.

Missione compiuta. L'adrenalina sale, è arrivato il momento della verità. Il giorno dopo ci ritroviamo per il gran finale. Mentre guidiamo verso la banca, il nostro compagno tramite il telefono entra nel sistema di sicurezza e sblocca la porta blindata. Entriamo dentro, mettiamo fuori uso le telecamere e, mentre teniamo a bada una guardia per evitare che suoni l'allarme, con un trapano apriamo la cassetta di sicurezza che ci interessa. Un lavoro pulito, perfetto: due minuti e siamo fuori. Peccato che la polizia sia stata avvisata e sia già sulle nostre tracce. Auto di pattuglia, blindati, ci sono persino un paio di elicotteri: sembra che l'intero Los Santos Police Department sia sulle nostre tracce. Per scappare serve un'idea davvero spettacolare, qualcosa che lasci tutti a bocca aperta. Entra in scena un grosso elicottero che, con una calamita, ci tira via dall'autostrada. Sembra un film di Micheal Bay, tutto azione al limite dell'impossibile, esplosioni ed effetti speciali.


Insomma, non pensate di trovarvi di fronte a qualcosa di realistico, qui è tutto portato all'eccesso. Per rendersene conto basta dare un'occhiata a quello che bisogna fare nelle rapine successive. Vi ritroverete, ad esempio, a infiltrarvi dentro una prigione per liberare un prezioso alleato, oppure assaltare una portaerei dell'esercito americano per rubare un jet sperimentale. Obiettivi fuori di testa che dovrete portare a termine insieme ai vostri amici, pianificando ogni mossa. Dovrete acquistare l'equipaggiamento necessario, rubare quello che non avete, ottenere informazioni sul vostro target. Solo quando sarete pronti potrete passare all'azione e affrontare la missione finale, che rappresenta la rapina vera e propria.

Questa espansione di GTA Online aggiunge anche nuove modalità secondarie, veicoli, accessori. Una quantità di contenuti considerevole, che Rockstar avrebbe potuto tranquillamente far pagare ai suoi fan, come fanno tanti nell'industria dei videogame. Invece l'azienda dei fratelli Houser, due che sono finiti nella lista delle cento persone più influenti secondo il Time Magazine, ha preferito rilasciare questo update gratuitamente ai 45 milioni di giocatori di GTA V. Ma assieme al brand,  Heist rilancia anche le polemiche nate attorno a uno dei titoli più apprezzati (e criticati) degli ultimi anni, un punto di riferimento per gli appassionati e l'industria e chi pensa che l'eccessivo realismo, anche se iperbolico, possa essere diseducativo. Ma il "rating" Pegi 18 di GTA V lo rende tecnicamente inaccessibile ai minori di 18 anni, questo insomma è un gioco per adulti. Ma indiscutibilmente il fenomeno Rockstar è già entrato nella cultura pop. Che non ha rifiutato di abbracciarlo, a contare i milioni di copie vendute.


Articolo letto: 1704 volte
Categorie: Sociale, Videogames


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi dei videogiochi violenti?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Mariano

16/03/2015 13:55:41
Se è vero che ricerche sottolineano gli aspetti positivi per chi gioca con i videogiochi, altre ricerche si soffermano sulle conseguenze dei contenuti violenti: Non significa essere bacchettoni o dire che i videogiochi sono l’orrore del mondo ma bisogna pensare alla tutela dei più deboli, in questo caso dei minori.
8

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook