GOTLAND, COSA VEDERE - L'isola di Gotland dista 90 km dalla costa della Svezia.

Bari
12:00 del 15/09/2017
Scritto da Luca

GOTLAND, COSA VEDERE - L'isola di Gotland dista 90 km dalla costa della Svezia. Arrivando in traghetto ti accoglie l’imponente cinta muraria della cittadina medievale Visby (Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO). Visby è l’unica città dell’isola, ma ha la stoffa di una vera regina. In estate i cottage si ricoprono di rose rosse e puoi passeggiare per i sinuosi vicoli del borgo, con i graziosi negozietti, all’ombra di alte torri, torrette, guglie e archi. L’aggettivo incantevole non potrebbe essere più appropriato.

Gotland vanta 800 km di costa che in estate sono il paradiso dei turisti in cerca di spiagge, sole e relax.

GOTLAND, COSA VEDERE - In estate, siediti al tavolino di una delle numerose caffetterie e respira l’atmosfera medievale, sorseggiando un caffè e la specialità di Gotland, saffranspannkaka, una crêpe allo zafferano con mirtilli rossi e panna montata. Devi assolutamente fare una passeggiata tra le meraviglie medievali di Visby. Il giro intorno alle mura è lungo 2 km e include il duomo di S. Maria (Visby Domkyrka) del ‘200. Al Museo di Gotland puoi scoprire la ricca storia dell’isola.

GOTLAND, COSA VEDERE - A metà agosto a Visby si svolge il festival medievale che dura un'intera settimana e mette in scena più di 300 eventi tra musica, teatro, artigianato, seminari, corsi, giostre e tornei medievali.

Niente di lezioso o turistico, però. Questa è l’isola scelta dal regista Ingmar Bergman, che nella piccolissima Fårö  (nessun hotel, né banche o uffici postali) visse e ambientò alcuni film. “Capitai in questo paesaggio di Fårö, con la sua assenza di colori, la sua durezza e le sue proporzioni straordinariamente ricercate e precise. Come sia accaduto non lo so, ma qui ho messo le radici”. Un’isola talmente magica e autentica da aver ispirato pure la scrittrice Astrid Lindgren per le avventure di Pippi Calzelunghe. Ad eccezione del parco di divertimenti di Kneippbyn, a Visby, con la casa di Pippi usata come set nei vari film, non vi è però traccia di vetrine stracolme di gadget con iconiche bimbe dalle trecce arancioni. Lo spirito della pestifera ragazzina con la scimmietta in spalla e un cavallo bianco rivive nei luoghi, selvaggi e veri, che invitano a vivere una frizzante vacanza in totale libertà, tra casette di legno, dune di sabbia che scendono fino al mare e boschi popolati di alci.


VISBY: DESIGN E BUONA CUCINA – Un’ora di volo da Stoccolma e si è sull’isola considerata dai locali la Capri del Nord: Gotland è un altopiano calcareo punteggiato di scenografiche spiagge e scogli contorti, dove le rose fioriscono fino a dicembre e la temperatura è mite. La prima sorpresa è Visby, il capoluogo. L’inaspettata cortina di mura che la cinge ne rivela l’origine anseatica (era il punto da cui partivano le vie commerciali per la Russia) e l’infilata di case dai colori pastello bordate di rose e noci che si affaccia sul dedalo di viuzze fin sopra la collina, dalla quale la vista abbraccia il mare argentato, la sua vocazione al bello. Qua e là spiccano case con ripidi frontoni a gradini, mentre torri e chiese sono ovunque, la maggior parte delle quali di epoca vichinga. È un piacere gironzolare senza meta infilandosi nei negozi di design per scoprire che Visby è oggi l’effervescente enclave creativa di giovani artigiani. O sorprendersi per l’alta qualità della cucina e della materia prima: tartufi, asparagi, carne di agnello, formaggi (imperdibile lo Stafva, si acquista da Wisbyost) e lana, quella delle celebri pecore autoctone, dal vello riccioluto, grigio e brillante, talmente famose che a Visby, invece dei “pinguini” spartitraffico, compaiono caproni e montoni di pietra.


DA METTERE IN AGENDA – Si varca una delle porte di accesso della cittadina e si capisce subito perché è diventata una delle mete preferite dal jet set svedese e dai modaioli che ci vengono anche oltreoceano per farsi una vacanza diversa. Akantus, ad esempio, è una vera e propria wunderkammer con oggetti di design e antiquariato, stoffe, plaid, mobili e soprammobili introvabili altrove. Da Delia’s? Il negozio a pochi passi dalla piazza principale di Visby, Stora Torget (e dalle splendide rovine della Chiesa di Santa Caterina, in ardito stile gotico), vende le belle ceramiche di Camilla Jensen, sottili e di design, lini e oggetti per la casa, mentre per caldi mantelli, cappottini, guanti e sciarpe realizzati a mano con la lana delle pecore di Gotland si deve entrare da A-K Wiberg, proprio di fronte. Ma sopraffino è pure il cibo, preparato, anche qui, in modo inaspettatamente raffinato da Wallers (ordinare l’agnello): bistrot-bar-macelleria con tanto di bancone a vista per scegliere i migliori tagli di carne. Vellutate di verdure, asparagi, burro mantecato al Prosecco, salmone e pantagrueliche bistecche di Angus, invece, da Gamla Masters che, per atmosfera e ambiente, sembra un ristorantino metropolitano e invece è ospitato in una casa medievale. La notte? All’Hotell St Clemens, perché è letteralmente incastonato nelle rovine di una chiesa gotica e tra le mura medievali di Visby. E perché l’ospitalità è sacra e il posto regala l’impressione di dormire in una casa privata della cittadina.


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Categorie: , Luoghi da visitare


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