Dalla periferia assolata, piena di cemento, case popolari e strade rovinate, al centro storico, tra palazzi antichi e nuovi, in un' intricata ragnatela di vicoli dove non esiste nessuna privacy. La terza stagione di Gomorra , in onda a partire dal prossimo novembre, riparte da qui, da Napoli, dalla cronaca nera degli ultimi tempi.

Napoli
11:00 del 27/08/2017
Scritto da Carmine

‘GOMORRA’ OVUNQUE - LA TERZA STAGIONE ARRIVA A NOVEMBRE E SARÀ ANCHE NEI CINEMA: LE PRIME PUNTATE IN SALA IN CONTEMPORANEA CON SKY ATLANTIC - NON C'E' PIU' SOLLIMA, MA COMENCINI & CUPELLINI MANTERRANNO LO STILE - E CI SARÀ PURE IN REALTÀ VIRTUALE: UN FILM DI 15 MINUTI CHE VI FA PLANARE DENTRO LE VELE DI SCAMPIA

Dalla periferia assolata, piena di cemento, case popolari e strade rovinate, al centro storico, tra palazzi antichi e nuovi, in un' intricata ragnatela di vicoli dove non esiste nessuna privacy. La terza stagione di Gomorra , in onda a partire dal prossimo novembre, riparte da qui, da Napoli, dalla cronaca nera degli ultimi tempi.

«Fatti nemmeno tanto lontani - spiega Nils Hartmann, il direttore delle produzioni originali di Sky Italia - come le vicende legate ai Barbudos, i clan più giovani del centro storico del capoluogo campano. È qui che la storia si ricongiunge con Genny e Ciro, che sono sempre stati un po' periferici rispetto alla città, e con le vicende che ruotano attorno ai nuovi personaggi».

Comencini & Cupellini

Da una parte c' è Enzo, capo di uno dei nuovi clan, interpretato da Arturo Muselli, e dall' altra Valerio, ragazzo di buon famiglia, innamorato e ossessionato dall' idea di potere, interpretato da Loris De Luna. Sono loro, insieme a Salvatore Esposito, Marco D' Amore, Cristiana Dell' Anna e Cristina Donadio, i protagonisti di Gomorra .


«L' ossatura principale della serie - insiste Hartmann - restano i personaggi e come interagiscono tra loro. In Gomorra c' è sempre il coraggio di osare. Io ho visto tutta la stagione e posso dire senza paura che questa è in assoluto la più forte. Continuiamo a crescere. Anche grazie all' inserimento di questi personaggi e dei giovani attori che li interpretano».

Quella di scegliere volti nuovi per la serie è stata un' idea di Stefano Sollima, il primo showrunner di Gomorra . «La cosa sorprendente - dice Hartmann - è che questa stagione, la prima senza di lui, è stata costruita nel rispetto dell' impianto che ha messo in piedi

Qualcuno potrebbe pensare che questo sia un limite per la creatività, ma è il contrario».

Gomorra non si ferma: il timone, ora, lo dividono alla pari Francesca Comencini e Claudio Cupellini. Sono loro i registi.

 E nella loro visione di Napoli e dei protagonisti di questa storia, rivive anche la filosofia di Sky. «Il nostro modello è quello di prendere storie locali e renderle internazionali. Gomorra è stato distribuito in 190 territori. Il nostro motto è: "local is the new global"».


E sulla base di quest' idea, Sky ha diversificato la sua produzione: «Abbiamo titoli come ' 92, '93 e The Young Pope , ora stiamo girando The Miracle di Niccolò Ammaniti, una storia che parte da una premessa surreale per raccontare l' Italia in tutt' altra maniera. Se altri seguono questa scia, noi siamo solo orgogliosi. Perché noi per primi ci sentiamo obbligati nell' investire sempre in nuove direzioni».

Sperimentare, osare, superarsi. Gomorra non si ferma al piccolo schermo, ma va oltre: «Per la prima volta in assoluto - annuncia Andrea Scrosati, Evp programming di Sky Italia e presidente della neonata Vision Distribution - una serie tv andrà in anteprima al cinema. Le prime puntate saranno in sala il martedì e il mercoledì della stessa settimana in cui, poi, andranno in onda su Sky Atlantic Hd. Al momento abbiamo l' impressione che le sale saranno tante. E questo perché crediamo che Gomorra abbia una sua forza e che i veri appassionati vorranno vederla sul grande schermo, vivendo un altro tipo di esperienza».

«Il modello che c' è oggi - dice Scrosati - è superato. È la stessa cosa che è successo all' industria musicale dieci anni fa, quando si provava a contrastare con ogni mezzo la diffusione digitale. Bisogna rivalutare l' esperienza della sala, che è diversa da quella del salotto di casa propria. Vedere Gomorra sul grande schermo è un valore aggiunto. Una delle puntate che faremo vedere è girata all' estero, in Bulgaria, ed è visivamente incredibile. Questa è un' opportunità per la televisione e per il cinema di costruire un modello di business diverso».


L' EVENTO

Volare al di sopra delle Vele di Scampia. Planare sui tetti dell' insediamento napoletano ad alta densità criminale per assistere da vicino all' ultima intimidazione: due membri della nuova banda emergente, sbarcata dal centro città e decisa a rottamare i vecchi, mentre puntano la pistola alla testa di un esponente del clan rivale. Partecipare agli inseguimenti in moto, guardandosi alle spalle.

Penetrare nei vecchi magazzini abbandonati dove Capaebomba e Carmaniello tentano di sfuggire ai nemici nascondendosi dietro gli imballi di cartone, incontrare faccia a faccia Genny, Malamò, 'O Puledro, 'A Lince, 'A Zeppola, perlustrare palmo a palmo i luoghi più sordidi e pericolosi, avvertire l' adrenalina dei personaggi.

E soprattutto scegliere in qualunque momento, ruotando la testa fasciata dall' apposito casco e il corpo installato su una poltrona girevole, il punto di vista, il dettaglio, la posizione da cui seguire l' azione. E sentirsi coinvolti in prima persona. Più che un film, un' esperienza: è Gomorra VR - We own the Street, la nuova trasfigurazione della serie-cult ispirata al romanzo di Saviano, comprata in 190 territori e arrivata ormai alla terza stagione (in onda su Sky Atlantic a novembre): un film di 15 minuti realizzato con la tecnica della Realtà Virtuale, diretto da Enrico Rosati, prodotto da Sky e Think-Cattleya.

Nel momento in cui la realtà virtuale fa un salto di qualità attestandosi come la nuova frontiera del cinema e conquistando anche i maestri (a Cannes è stato presentato Carne Y Arena di Iñárritu), il 29 agosto Gomorra VR parteciperà alla 74ma Mostra di Venezia, unico titolo italiano in concorso nella sezione nuova di zecca Venice Virtual Reality ospitata nell' isola del Lazzaretto Vecchio, davanti al Lido. Poi, diviso in quattro pillole, sbarcherà sulla app creata da Sky.

Di cosa parla il breve film in VR? Realizzato appositamente per Venezia e composto di scene inedite, si colloca in un limbo temporale situato tra la fine della seconda serie di Gomorra, conclusa dalla morte di Don Pietro Savastano, e l' inizio della terza in cui i protagonisti vivono un momento di caos e incertezza. Chi prenderà il potere? Che ruolo avranno new entry come Paolo, Valerio e le vecchie conoscenze Genny, Scianél, Malamò, Patrizia?


È Ciro Di Marzio detto l' Immortale, interpretato dal sempre carismatico Marco D' Amore, a introdurre Gomorra VR facendo da cicerone agli spettatori tra i meandri di Scampia e parlando direttamente alla cinepresa: «Il mondo di Gomorra voi lo avete visto da lontano, ma siamo stati noi a sporcarci le mani di sangue. Ora tocca a voi: vi lascio scoprire da vicino i nuovi sviluppi».

E il pubblico può immergersi anima e corpo nell' oscuro mondo del crimine napoletano grazie a sofisticatissime tecniche di ripresa basate su wirecam motorizzate, droni attrezzati con 10 telecamere GoPro, il microfono Sennheiser 3d Ambeo che garantisce un audio spazializzato. La sceneggiatura è di Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli, la fotografia di Giuseppe Favale.

LOTTA PER IL POTERE

Intanto, cresce l' attesa per Gomorra 3. La nuova stagione, 12 episodi sceneggiati da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Ludovica Rampoldi, sarà diretta da Francesca Comencini e Claudio Cupellini. La lotta per il potere, fino a ieri confinata a Scampia e Secondigliano, si allargherà a macchia d' olio. Ciro ha avuto la sua vendetta, ma la sua famiglia è distrutta. Genny sembra aver vinto la sua partita ma deve ancora capire come gestire il doppio impero di Roma e Napoli Nord. Scianèl ha perso un figlio, Patrizia un compagno ed entrambe si dibattono nell' incertezza.

Ai protagonisti di sempre Marco D' Amore, Salvatore Esposito, Cristina Donadio, Cristiana Dell' Anna, Gianfranco Gallo, Fabio De Caro, Ivana Lotito si aggiungono Arturo Muselli nel ruolo di Enzo, capo di una nuova fazione criminale, e Loris De Luna che interpreta Valerio, un ragazzo della Napoli bene deciso a entrare nella partita. A suo rischio e pericolo. Gomorra non perdona.

Dago


Articolo letto: 98 volte
Categorie: , Cinema


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook