Il riccioluto romano che in televisione ha iniziato come protagonista ne I ragazzi della 3^C potrebbe essere candidato al Parlamento europeo da Fratelli d’Italia

Roma
10:16 del 22/03/2014
Scritto da Albertone

La Politica ci ha abituato a tutto, o quasi. Ma ogni giorno in Italia riesce ancora a stupire. Nel bene o nel male. Fra scandali, inchieste, indagini, truffe, solidarietà, empatia e promesse di rilancio, ce n’è davvero per tutti. L’ultima in ordine di tempo arriva da Fratelli d’Italia, il partito creato da Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, accreditato del 2% sul territorio nazionale, una costola dell’ex Pdl che si è lentamente spostata verso destra senza mai abbandonare Silvio Berlusconi.
In vista delle elezioni europee di maggio, serve trovare il nome giusto per fare il pieno di preferenze. Ed ecco che per rappresentare il partito, uno degli esponenti potrebbe essere Fabrizio Bracconieri. Un Ministro? Non proprio… Un politico? Neppure… Un esponente della società civile? Terzo errore… Bracconieri chi? Ah sì, il ragazzo riccioluto dal capello rosso che aveva debuttato in televisione negli anni Ottanta nella celebre serie I ragazzi della 3^C. Il suo ruolo era quello dello “stupidotto” della classe, ma come detto era solo una parte.
Nella realtà, Fratelli d’Italia crede fortemente in lui. A tal punto da essere pronto ad inserirlo nelle liste delle elezioni europee. Bracconieri chi? Andiamo avanti nel tempo e arriviamo ai giorni nostri. Ah sì, è il ragazzotto che per anni ha svolto il ruolo di valletto nel programma Forum di Rita Dalla Chiesa, fingendo di non capire i diverbi costruiti ad arte del programma.
L’aiuto-conduttore che girava per lo studio per raccogliere i sassi, espressione del voto del pubblico. A primo acchito, il curriculum non è di quelli spaziali. Ma il pregiudizio è dietro l’angolo e spesso fuorviante. D’altronde non è la prima volta che la televisione presta qualche proprio volto alla politica. Ci aveva provato per prima Flavia Vento, ex valletta confluita nella Margherita salvo poi esser messa ai margini a causa di un convegno in cui aveva scambiato i concetti di pace e di guerra per l’imbarazzo della dirigenza del partito.

E come dimenticare Mara Carfagna: dai balletti al fianco di Giancarlo Magalli ai ruoli di comando nel Pdl al fianco di Silvio Berlusconi. Ma l’elenco è lungo, c’è Luca Barbareschi e c’è persino Vittorio Sgarbi, che al contrario degli altri si era accontentato di fare il sindaco a Salemi (con scarso successo) anziché chiedere e ottenere un posto a Roma. Bracconieri è andato oltre e pare persino proiettato verso le elezioni europee. Dove all’elettore viene chiesto di scrivere il nome sulla scheda, di esprimere il proprio candidato preferito.
Ed ecco che uno come lui, piacione e conosciuto, romano ma italiano, potrebbe diventare una scheggia impazzita. Come detto, da I ragazzi della 3^ C a Bruxelles, il passo può essere breve. In fin dei conti, siamo tutti… Fratelli d’Italia…


Articolo letto: 3880 volte
Categorie: Cronaca, Curiosità, Politica


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook