La forfora è un problema molto diffuso in tutto il mondo, e si parla di un disturbo che tende a colpire soprattutto la popolazione maschile.

Bari
05:30 del 02/03/2019
Scritto da Luca

La forfora è un problema molto diffuso in tutto il mondo, e si parla di un disturbo che tende a colpire soprattutto la popolazione maschile.

In realtà in pochi sanno che la forfora non può essere considerata di per sé una malattia: si tratta, infatti, di una conseguenza che può emergere a causa di patologie alle volte molto diverse fra loro.

Basti ad esempio pensare allo stress, un disturbo che spesso si dimostra alla base della comparsa della forfora.

Forfora e stress: quale correlazione?

Si parte col dire che la forfora altro non è che la pelle morta che si distacca dal cuoio capelluto, per far spazio alle cellule cutanee più “giovani”.

Di solito questo distacco avviene “silenziosamente”, visto che basta anche solo una doccia per pulire il cuoio capelluto da questi piccoli residui di cute.


Quando la forfora si fa più consistente, invece, potrebbero essere intervenute cause secondarie come lo stress.

Secondo alcuni studi, infatti, tra le due condizioni c’è una correlazione: nei periodi di stress e di depressione il corpo produce una maggiore quantità di glucocorticoidi, ormoni che creerebbero un habitat ideale per un fungo noto come malassezia.

Questo fungo, a sua volta, porterebbe ad un aumento della produzione di cellule cutanee, accelerando così il ricambio di queste ultime.

La conseguenza è facile da immaginare: la produzione eccessiva di pelle provoca anche un incremento del distacco di quella morta, creando la forfora.

Altre cause responsabili possono essere malattie come la dermatite seborroica, l’eczema, la tinea capitis, la psoriasi e le allergie.

Inoltre, va sottolineato che in base alle diverse cause è possibile soffrire di due tipologie differenti di forfora, quella grassa e quella secca.

Come porre rimedio alla forfora

Uno dei rimedi più efficaci contro questo problema è l’uso di prodotti antiforfora, utili per trattare il cuoio capelluto rispettandone il pH.

Chiaramente, essendo sempre la forfora la diretta conseguenza di una specifica problematica, la si dovrebbe trattare curando il disturbo che la provoca.

Nel caso dello stress, ad esempio, è sicuramente utile cercare dei rimedi per combattere questa situazione e per evitare che influisca anche sulla salute del cuoio capelluto.

Tornando alla forfora, invece, ci sono alche alcuni sistemi naturali per contrastarla. Fra questi vanno sicuramente segnalati l’aceto, l’olio di semi di lino e l’argilla verde ventilata.

Infine, è giusto chiudere con un consiglio importante: prima di scegliere la cura, bisogna sempre consultare uno specialista, che saprà sicuramente indicare la cura di giusta per quella specifica situazione.

Da: QUI

 


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Categorie: , Curiosità, Salute, Scienze


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