Essere una casalinga vuol dire essere una mantenuta? Ecco il perché tante donne scelgono di lavorare

Padova
09:49 del 21/02/2015
Scritto da Gerardo

Essere una casalinga vuol dire essere una mantenuta? E’ sbagliato il termine "mantenuto/a" che, nel momento in cui una donna dedita alla cura dei figli piccoli, debba per forza di cose tralasciare il lavoro o ridurne i ritmi e gli orari, ad essere improprio, poi sta alla sensibilità del partner andare incontro, sempre che gli sia possibile, alle esigenze economiche della compagna.

La figura della mantenuta invece ricorre ogni qualvolta una donna cerchi volontariamente un uomo ricco e ci si accompagni ad esso solo per garantirsi un presente ed un futuro agiato. Ora non crediamo che gli uomini siano, a parte le dovute eccezioni, stupidi da non capire con chi hanno a che fare. Il matrimonio è un unione, in cui uno si impegna ad aiutare l'altro - a vita! Se uno dei due abbandona la carriera per crescere i figli lo fa di comune accordo, non perché sia l'aspirazione della vita. Ci sono coppie che non vogliono crescere i figli part time, dai nonni o con le baby sitter, e decidono che uno rinuncia alla carriera per dedicarsi a loro. Rinunciare alla carriera significa anche non farne, ovvero optare per un part time o rinunciare a posti di maggior grado per il bene della famiglia. Se la coppia sceglie questa via, la sceglie nella buona e nella cattiva sorte. Nella cattiva è giusto che la parte forte (il coniuge che non ha rinunciato) garantisca per l'altro.

Noi crediamo che quando un uomo ed una donna creano una famiglia vengono stabiliti dei ruoli; quando si decide INSIEME che il marito lavora e la donna bada a casa e figli (tradotto: lava, stira, cucina, cura i figli, fa la spesa...), non si può pensare che POI, nel caso di un ipotetico divorzio, ognuno vada per la sua strada, lei si tiene i figli, si spacca la schiena a lavorare e lui torna libero, bello e farfallone per farsi una nuova famiglia con un'altra donna (che puntualmente sparlerà della ex moglie, poiché sarà a causa sua che lei non potrà avere i 3 figli che voleva).

Ora, scherzi a parte, le mantenute lo sono già durante il matrimonio... se la donna lavora, non ha diritto al mantenimento. La legge italiana tutela i figli e di conseguenza favorisce in tutto e per tutto la madre perchè ritenuta il genitore più importante (per i figli); secondo la nostra opinione si dovrebbe cercare di favorire sempre l'affidamento congiunto e si dovrebbe impedire che il padre (che di solito è quello che va via) si riduca a fare la fame (dovendo pagare alimenti e dovendo cercare una nuova sistemazione). Inoltre i tempi sono troppo lunghi, per avere un divorzio passano almeno (tra separazione e il resto) 4 anni e se non si è d'accordo anche molto di più...


Articolo letto: 1734 volte
Categorie: Sociale


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Risposte - Commenti

Maria

21/02/2015 09:52:36
Una fa la mantenuta quando sceglie appositamente un uomo in prospettiva di migliorare il suo livello economico e non per amore o con sincerità verso di lui.insomma quando lo adesca.cioè se una guadagna 3000 euro al mese e sposa un riccone(o ci convive) di quelli da 30000 euro al mese....e lo sceglie calcolando tutto..è una mantenuta anche lei
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Giovanni

21/02/2015 09:52:25
Secondo me una donna che fa' la mantenuta è una persona che ne approfitta della situazione e non contribuisce in alcun modo all'economia domestica. Perchè una casalinga, se fa' bene il suo lavoro, fa' risparmiare e non poco!
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