L'unica verità è quella di poter scegliere, senza che nessuno ti obblighi o ti releghi ad un ruolo. Tu hai un'opinione e un tuo modo di essere, tua sorella ne ha un'altro, tua cugina un'altro ancora e così la tua vicina o la tua collega o la tua parrucchiera, ecc

Napoli
08:40 del 28/08/2017
Scritto da Samuele

" Vocazione familiare" è il termine più appropriato per presentare e descrivere il ruolo ed il compito ed il lavoro della donna che sceglie liberamente di offrire la sua persona al lavoro familiare .A  parte ogni considerazione ormai di dominio pubblico sul valore riconosciuto di tutto ciò che fa pari a euro 3.000,è discriminante e offensivo che proprio le donne che lavorano all'esterno della famiglia attribuiscono il termine " lavoro" ad esse negandolo a queste eroine del nostro tempo che con disprezzo definiscono " casalinghe". Mentre tantissime di queste cosidette  emancipate passano la loro giornata al bar o a tubare con aspiranti spasimanti ( in alcuni ambienti di lavoro  le donne che tradiscono il proprio marito sono la maggioranza) le donne a vocazione familiare formano gli uomini del domani .

I RAGAZZI DI OGGI INTORNO AI 10 ANNI HANNO BISOGNO DELLO PSICOLOGO Perché POVERINI sono stati affidati a decine e decine di mani nell'età più delicata ed evolutiva .E nelle loro difficoltà non avevano la mamma ad indirizzarli perché era " donna in carriera" Poverini, orfani in realtà ,affidati a soggetti che rifiutano il ruolo di educatori e trasmettitori dei valori fondamentali di questa società.Diceva un meraviglioso Sacerdote  educatore di giovani..." LA DROGA E' MANCANZA DI AMORE", Tante di queste donne che disprezzano il proprio ruolo dovrebbero riflettere profondamente sui REALI risultati delle loro scelte.


Pretendono in nome di 900- 1100 euro che portano di comandare e dominare la famiglia abilmente tacendo che di quei soldi ai figli e al marito non va proprio nulla. COSTITUISCONO  UNA PERDITA ECONOMICA PER LA LORO STESSA FAMIGLIA. Ma la politica, quella scadente che domina l'Italia da oltre 50 anni doveva rompere un modello ben sapendo che distruggeva l'equilibrio delle famiglie e l'unità delle famiglie. Le lobby degli avvocati oggi si arricchiscono sul divorzio ,gli psicologi si arricchiscono sulle nevrosi di poveri ragazzi sbandati e privi ai guida COSTANTE E AUTOREVOLE,la violenza bestiale si consuma su divorzi incomprensibili ed imposti con autorità. Questo era il risultato che volevano realizzare?


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