Ha 23 anni, un diploma in Agrotecnica e conduce una rubrica nel programma di Raidue Detto Fatto in cui fa vedere alla gente come sia possibile coltivare fiori e piante anche in grandi città avendo a disposizione piccoli spazi verdi

Milano
00:05 del 23/07/2014
Scritto da Albertone

Giusto per darvi l'idea di che ragazza sia, meglio partire da un aneddoto. Domenica mattina è facile trovarla in piedi alle 5 o alle 10, ma non perchè reduce da una notte brava in discoteca. Se si sveglia prima dell'alba è perchè una passeggiata in montagna magari a caccia di girini la attende, se si sveglia qualche ora più tardi è perchè non vuole perdersi le puntate di LineaVerde o MelaVerde. Naturalmente stanca, perchè il giorno prima ha lavorato come commessa in un negozio. A vederla così, di primo acchitto, Elena Bertoncello tutto può sembrare fuorchè una ragazza a cui piaccia sporcarsi le Mani, lavorare la terra, gustarsi la natura e sognare di avere una casa in campagna con mucca annessa da cui bere latte fresco.

Sembra più una fotomodella, una "velina" tutta attenta a risaltare gli occhi verdi e il resto del fisico mozzafiato. Bella è bella, questo fuor di dubbio. Eppure, giusto per ritornare in tema, gli occhi brillano ogni volta che parla dell'ambiente, dei fiori, degli animali, della natura. Una passione che è diventata la sua vita, almeno fino a questo momento, e che da passione si è trasformata in lavoro. Ad appena 23 anni, con un Diploma in Agrotecnica conseguito a Vertemate con Minoprio, un Corso in arte floreale e una specializzazione post diploma in Progettazione di giardini, Elena il posto al sole se l'è guadagnato davvero. Abita alle porte di Milano, e qui dallo scorso mese di marzo conduce una rubrica bi-settimanale all'interno del programma Detto Fatto di Raidue, condotto da Caterina Balivo.

Quindici minuti nei quali veste i panni della tutorial che insegna alla gente comune - dalle casalinghe disperate ai pensionati - come abbellire i piccoli spazi verdi a disposizione in città o ravvivare balconate, unendo sempre l'utile al dilettevole "perchè fare qualcosa di bello con materiali semplici non solo è possibile, ma dà ancora più soddisfazione". Come detto, Elena ha trasformato una passione in un lavoro. E ha dimostrato, caso raro in Italia, che la scuola può servire per guadagnarsi una professione mostrando competenza e conoscenza della materia. Il resto lo ha fatto lei, che fin da piccola si è appassionata alla natura, con la famiglia che le ha evitato pomeriggi intensi davanti alla tv offrendole ogni volta l'opportunità di una gita nei Boschi, in montagna, al lago, nelle paludi.
 

Col passare degli anni quelle esperienze l'hanno forgiata e la passione per la terra non è mai venuta a mancare. Anzi. La Elena che si vede in tv è esattamente quella della vita reale: l'orto nelle fioriere, i pomodori che arrivano in tavola sono quelli che produce lei stessa, l'insalata per l'adorata tartaruga colta fresca dal cespo che sotto le finestre. Una vita a chilometro zero, sempre con in testa il rispetto per l'ambiente. "E mai avrei pensato alla tv come ad un posto di lavoro - ammette - ogni volta quell'ambiente mi fa un effetto strano, mi fa battere forte il cuore finchè arrivo alla mia postazione". E lì tutto diventa più facile, perchè il suo habitat naturale viaggia fra fiori, verdure, frutta, terriccio, legna, vanga, rastrello. "Parlo di quello che so, e questo è meraviglioso, anche se dietro quindici minuti di trasmissione si celano quattro ore di preparazione e un lungo studio nella cernita dei materiali da utilizzare, nella selezione delle parole, nella stesura del copione e nello studio dell'argomento".

Nulla è lasciato al caso, ma questo per lei è la normalità. "Mi piacerebbe che gli italiani capissero, finalmente, che l'ambiente e il territorio hanno le loro esigenze da rispettare. La Natura è di tutti e le generazioni future pagheranno i nostri errori. E quando gli equilibri naturali verranno a mancare  a quel punto diventa impossibile da contenerla...". Ne parla con cognizione di causa, visto che pur di stare a contatto con l'ambiente in passato ha accettato di conciliare le proprie vacanze con la vita nei campi. Sveglia alle 5, vacche da mungere e verdura da cogliere, le hanno regalato più gioia di un mese in spiaggia sotto l'ombrellone. Poi è arrivata la tv. Per caso, alla faccia delle malelingue che poco hanno impiegato ad accostare la sua bellezza a quell'apparizione sul piccolo schermo. Cattiverie tutte italiane.


Pace all'anima loro. Il pubblico, soprattutto quello interessato, invece è rimasto colpito. Così, ogni volta che in studio le telecamere si spengono, c'è qualcuno che accorre al suo tavolo per farsi dare qualche consiglio in più. "Mi piace soprattutto trasmettere l'idea che il rispetto e la passione per l'ambiente possano combaciare. Un esempio? Niente pesticidi, inutili e dannosi, e seguire gli andamenti naturali delle stagioni". Insomma, una sorta di "mamma" della Natura, che fra dieci anni si augura di essere in tv o in qualche altra parte dell'universo sempre a raccontare ciò che più le piace nella vita. Per il momento però il piccolo schermo le sta offrendo qualche possibilità davvero speciale. Come quella di andare a Berna a raccontare l'ambiente svizzero agli italiani. Prossimamente ripeterà il successo delle puntate andate in onda sulle tv locali del Nord Italia anche per altre città europee e svizzere.

"Mi riguardo in tv e mi fa strano, ma questo mondo mi incuriosisce. E un po' invidio chi ha la possibilità di portare a termine un documentario in posti meravigliosi del pianeta, magari attendendo per mesi il passaggio della gazzella nel punto in cui lo ha immaginato. E' stupendo, straordinario". Ma straordinaria, per il momento, rimane la sua missione: quella di far capire agli italiani che con poca fatica e molta soddisfazione si può realizzare sul balcone di casa propria una botte dei sapori e una dei liquori. Qualcosa di strano, che non lo era alcuni decenni fa e che al giorno d'oggi fa strabuzzare gli occhi. E’ servita la passione di una ragazza di 23 anni, che sogna la vita di campagna, a riportarci indietro nel tempo.


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Categorie: Curiosità, Moda


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