Avete problemi con le lingue straniere? Ogni volta che vi trovate all’estero vi riducete a comunicare a gesti con i locali?

Trento
12:30 del 11/10/2017
Scritto da Luca

Avete problemi con le lingue straniere? Ogni volta che vi trovate all’estero vi riducete a comunicare a gesti con i locali? Tranquilli, i tempi di “Noio volevam savuar” (chi non sapesse di cosa stiamo parlando clicchi sul link) sono finiti e la soluzione l’ha trovata Google.

Qualche giorno fa Big G, durante la presentazione dei nuovi telefoni della serie Pixel ha infatti svelato al mondo i Pixel Bud, speciali auricolari wireless che oltre ad avere le tutte le funzionalità tipiche di un paio di moderne cuffiette bluetooth, sono integrate con Google Translate.

SIMULTANEA TECNOLOGICA. I Pixel Bud permettono a due persone che le indossano di parlare tra loro in lingue diverse. Ognuno dei due comunicherà nel proprio idioma e gli auricolari dell’altro tradurranno tutto parola per parola.
Grazie ai PixelBud girare il mondo per turismo o per lavoro non sarà più un problema: da quanto si è potuto vedere durante la presentazione ufficiale le cuffie funzionano molto bene e la traduzione è quasi istantanea, senza particolari problemi di latenza.

Ovviamente l’efficienza del sistema è legata alla velocità di connessione a Internet: se ci si trova in luoghi dove la rete non è particolarmente potente, l’esperienza potrebbe essere meno piacevole.
PixelBud, una volta collegato allo smartphone, sfrutta la potenza di Google Translate e permette di conversare in 40 lingue differenti.

L’auricolare ha una batteria che garantisce fino a 5 ore di funzionamento e la custodia, che contiene a sua volta un power-bank, permette di estenderne l’autonomia fino a 24 ore. Costano $159,00 e si comprano online.

LA SFIDA AI BIG. Google non è stata però la prima azienda a realizzare un sistema automatico di traduzione simultanea.

Qualche mese fa è comparso su Kickstarter alla ricerca di finanziatori il progetto W2T: si tratta di una coppia di auricolari wireless, molto simili a quelli di Apple, che permettono tramite una app dedicata di comunicare in cinese, inglese, francese, tedesco, giapponese e spagnolo (altre lingue saranno aggiunte a breve).

È sufficiente far indossare uno dei due auricolari all’interlocutore, scegliere tramite la app le due lingue nelle quali si vuole conversare e iniziare a parlare. Il software farà il resto.

NON SOLO CULTURA. Ottimizzato per le comunicazioni quotidiane (secondo quanto specificato dagli inventori su Kickstarter funziona anche per chi vuole rimorchiare), W2T è veloce e affidabile e permette di abbattere ogni barriera linguistica.

Si può prenotare online per $129,00 e arriverà per dicembre, giusto in tempo per un viaggetto durante le vacanze di Natale. 

Da: QUI


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Categorie: , Tecnologia


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