A dispetto dei consigli degli esperti molte persone decidono comunque di eliminare i carboidrati dal loro regime alimentare.

Napoli
13:00 del 19/04/2018
Scritto da Carmine

A dispetto dei consigli degli esperti molte persone decidono comunque di eliminare i carboidrati dal loro regime alimentare. Ma come tutte le scelte, giuste o sbagliate, anche questa ha delle inevitabili conseguenze sull'organismo

Per essere realmente sana e bilanciata un’alimentazione deve fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Il che significa che anche i tanto bistrattati carboidrati meritano di trovare spazio nella dieta quotidiana «perché migliorano la resistenza fisica e il livello di attenzione», spiega la nutrizionista Frida Harju-Westman su Cosmopolitan UK, consigliando di scegliere quelli complessi (ovvero la maggior parte dei carboidrati integrali, ma anche piselli e fagioli) rispetto a quelli raffinati (biscotti, alcol e pane bianco), che hanno un valore nutrizionale pressoché nullo.

Si può dimagrire

In realtà quello che si perde è acqua. «Le diete ricche di sodio e di carboidrati raffinati costringono l'organismo ad immagazzinare  più acqua di quanto ne abbia realmente bisogno - sottolinea la dottoressa Harju-Westman - e questa ritenzione idrica può pesare fra i 4,5 e i 9 chili, a seconda del tipo di alimentazione. Di conseguenza, quando si tagliano i carboidrati, il corpo si sbarazza dell'acqua e quindi si perde peso».

Ma si può anche ingrassare

Va da sé che perdere peso derivante dall'acqua sia una soluzione dimagrante a breve termine. «Coloro che eliminano i carboidrati, tendono di solito a sostituirli con alimenti ricchi di grassi quali noci, avocado e formaggio - avverte l'esperta - il che non è sbagliato in linea di principio, poiché i grassi sono essenziali per una corretta alimentazione, ma essendo anche più calorici dei carboidrati,  devono essere consumati con moderazione». In caso contrario, l'aumento di peso è praticamente assicurato.

Si rischia la stitichezza

Per garantire all'organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno, chi segue una dieta a basso contenuto di carboidrati aumenta in genere la quantità di proteine e di grassi, a discapito delle fibre, che sono invece essenziali per la corretta funzionalità dell'intestino.

Si può avere l'alito pesante

Uno degli effetti collaterali meno piacevoli, ma più comuni, di quando si eliminano i carboidrati è quello di ritrovarsi con un alito pestilenziale, causato dalla secchezza della bocca generata dalla perdita di acqua. «C'è però anche un'altra ragione per l'alitosi - spiega ancora la nutrizionista - perché quando si tagliano i carboidrati, il corpo inizia a bruciare i grassi ed entra così in uno stadio chiamato "chetosi", caratterizzato da un eccesso di corpi chetonici nel sangue, che vengono rilasciati attraverso il respiro, che avrà così un odore particolarmente sgradevole»

Ci si sente più stanchi

L'organismo immagazzina i carboidrati sotto forma di glicogeno, che viene facilmente assorbito dal flusso sanguigno e garantisce al cervello l'energia di cui ha bisogno. «Quando si eliminano i carboidrati dall'alimentazione, il cervello ha bisogno di tempo per adattarsi alla nuova situazione - rileva la Harju-Westman - e quindi ci si sentirà fisicamente più stanchi e meno reattivi».

Da: QUI


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Categorie: , Salute


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