Operai comprano la ditta destinata al fallimento: ecco quanto fattura oggi

Napoli
06:00 del 03/04/2019
Scritto da Gerardo

Una boccata d’aria fresca in mezzo a notizie di cronaca che parlano di crisi economica, disoccupazione e, nei casi più disperati, anche di imprenditori che decidono di togliersi la vita

Succede ad Acerra (Napoli), nella fabbrica Screen Sud, che, come riporta TgCom24, produce telai in acciaio, reti antintasanti-setaccio per le industrie estrattive e l’edilizia.

In seguito al fallimento dell’impresa, avvenuto nel 2012, 12 dei 50 operai che si ritrovarono senza lavoro decisero di acquistare dal tribunale i macchinari e prendere il comando dell’azienda, rischiando liquidazione e i risparmi accumulati in una vita di sacrifici.


Dal fallimento a 2 milioni di euro grazie agli operai

Bene, dopo 7 anni e varie vicissitudini – tra cui un incendio – la coop fattura ora 2 milioni di euro l’anno.

Raffaele Silvestro, è presidente della cooperativa ed ex responsabile commerciale della vecchia società e parla così dell’esperienza: “Ti alzi da casa tua e vieni a casa tua. Trovi più energie in tutto quello che fai perché lo fai per te. È un’esperienza unica. Non è tutto rosa e fiori. Ci sono gli screzi ma si superano […] So che se ci sono difficoltà, chiedo ai miei compagni di rinviare lo stipendio per pagare un fornitore, e mi dicono di sì”.

Le difficoltà. Non tutti gli operai rimasti senza occupazione dopo la messa in liquidazione della società se la sono sentita di rischiare la propria liquidazione: per 12 di loro invece, l’avventura è iniziata mettendo dai 7 ai 25 mila euro di liquidazione e portando il capitale sociale a 130mila euro.

Moltissime le difficoltà incontrate dagli operai sul cammino per portare a compimento il proprio sogno: i ritardi dell’Inps nel pagamento delle liquidazioni, furti, sabotaggi, un incendio hanno messo a rischio la riuscita del progetto.

“Un percorso a ostacoli difficilissimo, se ci penso ora mi vengono i brividi. Abbiamo lottato anche a casa nostra. Mia moglie mi diceva: ‘Trovati un altro lavoro’. Io sempre nervoso: avevo molta paura ma ho deciso di rischiare perché mi fidavo dei colleghi. La disperazione ci ha dato la forza di rischiare e forza di volontà per realizzare”, racconta un altro imprenditore, Carmine De Luca.

Da: QUI


Articolo letto: 301 volte
Categorie: , Cronaca, Economia


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook