Disfunzione erettile, ecco come guarire. La guida di Donna cerca uomo

Verbania
08:02 del 28/02/2015
Scritto da Gerardo

La disfunzione erettile è un disturbo che impedisce all’uomo di raggiungere e/o mantenere la sufficiente erezione del pene. Circa il 13% della popolazione maschile italiana soffre di questo disturbo ma l’incidenza sale al 50% considerando gli uomini con una età compresa tra i 40 e i 70 anni.

La disfunzione erettile può essere primaria o secondaria, a seconda se si presenta all’inizio dell’attività sessuale oppure interviene in un secondo momento; inoltre si può distinguere tra disfunzione erettile generalizzata o situazionale se si presenta sempre durante l’attività sessuale o se interviene in determinati momenti, situazioni o partner. Le cause che possono scatenare la disfunzione erettile sono molteplici e spesso difficili da identificare e quindi trattare. L’aspetto psicologico può essere determinante: momenti di stress, ansia, depressione possono causare difficoltà nel raggiungere o mantenere l’erezione. La disfunzione erettile di origine psicologica solitamente è reversibile, è importante però capire quale sia l’origine del problema e soprattutto non farsi sopraffare dall’ansia da prestazione che può peggiorare le prestazioni sessuali. In altri casi la disfunzione erettile è dovuta a cause prettamente organiche come: diabete, obesità, malattie vascolari, traumi spinali, neuropatia periferica, ipogonadismo, iperprolattinemia. Inoltre l’abuso di droghe e alcol o alcuni trattamenti farmacologici possono determinare la disfunzione erettile.

Il raggiungimento e il mantenimento dell’erezione dipende da numerosi meccanismi in delicato equilibrio tra di loro; l’erezione comincia nel cervello con il rilascio di numerosi neurotrasmettitori che determinano l’inizio o la fine dell’erezione. Gli stimoli fisici e psicologici determinano un aumento del flusso sanguigno arterioso al pene con un simultanea diminuzione del deflusso venoso; l’aumentato afflusso sanguigno insieme alla rigidità elastica della tonaca albuginea determina il rigonfiamento e la rigidità del pene. Nell’erezione sono coinvolte anche molecole ad azione vasodilatante quali l’ossido e il biossido di azoto che mediante attivazione dell’enzima adenilciclasi portano al rilascio di cGMP; la conversione del cGMP a GMP ad opera dell’enzima 5-fosfodesterasi, invece, inibisce la vasodilatazione. Questo delicato equilibrio può subire delle piccole variazioni che possono avere conseguenze importanti sul raggiungimento e mantenimento dell’erezione. In caso di disfunzione erettile è importante rivolgersi senza vergogna al proprio medico, che con una attenta anamnesi e con esami clinici specifici può individuare la causa della disfunzione erettile ed intraprendere una adeguata terapia. Per una corretta diagnosi possono essere eseguiti alcuni esami ematici e delle urine (profilo ormonale, livelli di colesterolo, trigliceridi, bilirubina, transaminasi, ecc.) insieme a dei test della funzionalità erettile che valutano il flusso sanguigno nel pene e nei vasi di afflusso e deflusso, la conduzione degli impulsi, il tono muscolare; alcuni di questi test sono: l’ecografia dinamica peniena la cavernosografia dinamica, la conduzione dei nervi penieni e la rivelazione delle erezioni notturne. Durante la valutazione di una disfunzione erettile è importante anche una attento esame dei testicoli e della prostata per evidenziare eventuali problemi strutturali e funzionali, molto frequentemente infatti processi infiammatori a carico della prostata sono alla base della disfunzione erettile.

Non esiste un'unica terapia per la disfunzione erettile, se il disturbo è di origine psicologica è essenziale l’intervento di un sessuologo che con il dialogo e con esercizi mirati al rilassamento e/o alla comunicazione di coppia può risolvere la disfunzione erettile. Se questa disfunzione è di origine organica, invece, bisogna valutare attentamente le cause organiche che l’hanno determinata, risolvere le eventuali patologie a carico di altri organi per poi utilizzare trattamenti specifici per la disfunzione erettile. I farmaci più utilizzati sono il Sildenafil (Viagra®) e la yohimbina, entrambi non sono induttori dell’erezione ma ne aumentano la durata. Il Sildenafil agisce inibendo la 5-fisfodiesterasi e quindi la conversione di cGMP a GMP, mentre la yohimbina agendo sui recettori alfa-2-adrenergici riduce la vasocostrizione. Come detto, entrambi i farmaci devono essere assunti con l’erezione già in atto, hanno un effetto limitato nel tempo e devono essere assunti sotto controllo medico visti i possibili effetti collaterali di questi farmaci. Altre terapie possibili sono: la terapia immunotissulare (con la somministrazione della componente Fab di anticorpi antitissulari specifici), la terapia farmacologica autoiniettiva (che consiste nell’iniezione nei corpi cavernosi di farmaci che inducono l’erezione), la pompa a vuoto, le protesi peniene intracavernose o la chirurgia vascolare ricostruttiva. La disfunzione erettile è un fenomeno che riguarda molti uomini che, per vergogna, non si rivolgono ad uno specialista. Capire la causa della disfunzione erettile è essenziale per una corretta terapia e solo un consulto medico e i giusti esami possono aiutare gli uomini a risolvere questo disturbo.

FONTE: DONNA CERCA UOMO


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Categorie: Sesso


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