Berlusconi può sorridere, finalmente la magistratura pende un pò dalla sua parte, tribunale di Monza dimezza assegno alla Lario da 3 mln al mese a 1,4 mln al mese

Milano
17:23 del 22/10/2013
Scritto da Luca

'Mi lasceranno marcire in galera', questo lo sfogo di Berlusconi qualche tempo fa, riferendosi alla presunta persecuzione da parte dei magistrati milanesi. Il Cavaliere deve ricredersi, finalmente c'è qualche giudice che non ce l'ha con lui, che non lo vessa, anzi. Che Berlusconi avesse mal digerito l'esito della sentenza di primo grado della separazione che riconosceva l'assegno di mantenimento a euro 3 milioni mensili in favore della ex moglie Veronica Lario, si sapeva. Poi è volutamente calato il silenzio,  nessuna notizia fornita ai media, nessuno degli stessi media si è preso la briga di aggiornarsi sugli sviluppi di questa vicenda.

Poi la notizia secondo la quale il Cavaliere ha visto riconosciuti i propri diritti, anche se parzialmente, l'assegno da versare alla Lario è passato da 3 a 1,4 milioni di euro ogni mese, il Tribunale di Monza ha cioè dimezzato il vitalizio e regalato a Silvio Berlusconi una piccola consolazione, uno spiraglio di luce dopo un periodo abbastanza buio. Infatti, nel giro di poco più di due settimane, il Cavaliere aveva assistito al golpe nel seno del partito ad opera di Alfano e compagni, incassando il fallimento del tentativo di far cadere il governo Letta, aveva assistito al consenso della giunta alla decadenza dalla carica di senatore e aveva  ingoiato il rospo della condanna all'interdizione dai pubblici uffici per due anni, come sentenziato dalla corte d'Appello di Milano. Finalmente, ora, con il taglio  dell'assegno mensile da girare alla ex consorte, tira un sospiro di sollievo.

Questa recente decisione giudiziaria, inoltre, non fa altro che rafforzare in Silvio Berlusconi la convinzione che i magistrati di Milano sono contro di lui, lo perseguitano e che il tentativo di portare tutte le sue procedure pendenti da Milano alla vicina Monza, dove forse i giudici sono più sereni e non sono in contrasto politico con l'ex premier era giustificato proprio da questa opinione, giusta o sbagliata che sia.

I fatti sono questi,   la decisione della decurtazione dell'assegno mensile è stata presa dal Tribunale di Monza, a cui il Cavaliere si è rivolto a luglio, che ha stabilito l'importo della somma da corrispondere, meno della metà di quella decretata dai giudici di Milano. Nel mese di dicembre 2012, infatti, i magistrati milanesi avevano deliberato che Berlusconi versasse alla signora Lario 100mila euro al giorno, per permetterle di mantenere un tenore di vita simile a quello goduto durante gli anni di matrimonio con l’ex premier.

Ci viene da pensare, ma che faceva ogni giorno la first lady? Come vivono i nababbi? Centomila euro al giorno è una cifra da capogiro per la gente normale, che non saprebbe come spendere una simile somma, anche recandosi giornalmente dal più costoso parrucchiere, estetista, massaggiatore, mangiando nei ristoranti più snob e dormendo ogni notte nella suite imperiale del Baglioni e dell'Excelsior, resterebbero in tasca ancora somme tali da poter comprare un'auto al giorno, in ogni caso lontano da ogni immaginazione, una vergogna se vista alla luce della recente crisi che attanaglia la gran parte delle famiglie italiane .

Tornando alla decisione in esame, Berlusconi ha potuto rivolgersi al Tribunale di Monza (proponendo istanza di divorzio e nel contempo domandando la riduzione dell'assegno vitalizio de quo), in quanto la competenza territoriale è cambiata, nel senso che avendo la residenza la signora Veronica Lario a Macherio, nella provincia brianzola, i giudici competenti a conoscere la causa sono quelli di Monza e non più Milano.

Sta di fatto che, però, la sentenza che ha deciso sull'assegno divorzile emessa dal Tribunale di Monza, può essere impugnata davanti alla Corte d'Appello di Milano e quindi la patata bollente passerebbe nuovamente nelle Mani dei magistrati milanesi, che potrebbero (anzi forse è probabile visti i trascorsi) ribaltare ancora una volta l'esito della vicenda. La signora Veronica Lario si presume non accetterà di vivere con 'soli' 46 mila euro al giorno. E Berlusconi ripiomberebbe nel buio.


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Categorie: Cronaca, Curiosità, Politica, Sociale


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