Con l’arrivo della bella stagione siamo tutti più invogliati a metterci a dieta. Sarà che il caldo allontana dai nostri desideri cibi troppo pesanti, o sarà anche che la “prova costume” è vicina e ci mette un po’ d’ansia

Genova
13:30 del 05/06/2016
Scritto da Sasha

Con l’arrivo della bella stagione siamo tutti più invogliati a metterci a dieta.
Sarà che il caldo allontana dai nostri desideri cibi troppo pesanti, o sarà anche che la “prova costume” è  vicina e ci mette un po’ d’ansia. Fatto sta che le palestre si riempiono e le persone che iniziano un regime dietetico si moltiplicano.

Quello che in realtà si può fare di meglio in questa stagione è educare il nostro corpo a mangiare meglio, con un giusto ed equilibrato regime alimentare ipocalorico, associare dell’attività sportiva in modo da risvegliare i muscoli, sconfiggere la stanchezza tipica del caldo e – soprattutto – approfittare del nostro desiderio di dimagrire educandoci ad una buona cultura alimentare.

Vediamo insieme quale può essere la giornata tipo di chi inizia un regime alimentare ipocalorico equilibrato e vuole dimagrire in fretta, ma bene – quindi senza rischiare l’effetto YoYo che fa riprendere subito i chili persi.

Ci basiamo naturalmente sulla vita di chi lavora fuori casa, di chi è spesso costretto a fare davvero fatica a trovare nella mensa dell’ufficio o nei bar dei piatti ipocalorici per rispettare la dieta anche in pausa pranzo.
Ma anche per chi lavora in casa, non sempre c’è la possibilità di mettersi ai fornelli e dedicarsi il giusto tempo per prepararsi menù dietetici.
Il segreto – lo abbiamo sempre detto – è quello di “tagliare” tutte le calorie inutili che ci portano solo ad aumentare il grasso in eccesso e che sono invece facilmente evitabili: troppo olio – non dosato – nell’insalata, piatti a base di burro o besciamella o altri grassi cotti, troppo zucchero nel caffè, troppo sale nelle pietanze – che porta ad una facile ritenzione idrica e ad un rallentamento della digestione.
Ma anche sapere dire di no al pezzo di pane prima del piatto previsto, alle patatine dell’aperitivo all’ora di pranzo e di cena, alle calorie dell’alcol, al dolce dopo pasto.

Cerchiamo quindi di adottare lo schema di una giornata tipo di dieta per poter educarci a mangiare meglio!

Innanzitutto, tutte le ricerche medico scientifiche sono concordi nello stabilire che sono necessari – soprattutto per dimagrire – cinque pasti al giorno (3 pasti e 2 spuntini). Più ridotti nelle dosi, controllati, ma a distanza regolare l’uno dall’altro e ad orari precisi.
Questo fa sì che il nostro organismo si adatti a ricevere calorie da trasformare in energia senza dover aspettare troppo tempo e sentirsi svuotato o affamato, ma anche introdurre minor quantità di cibo e quindi permettere al nostro metabolismo di bruciarne le calorie senza che si trasformino in grasso corporeo.

Un’altra regola fondamentale, in una giornata tipo per dimagrire in fretta e bene, è quella di anticipare l’orario dei pasti, soprattutto quello della cena. Non cenare dopo le 20 – 20.30 di sera lascia, infatti, tempo al nostro organismo di bruciare le calorie introdotte prima di andare a coricarci.
E, va da sé, non consumare ulteriori alimenti dopo cena, se non una buona tisana drenante e rilassante!

Abituiamoci poi a mangiare la frutta lontano dai due pasti principali, cioè pranzo e cena. Questo perché gli zuccheri contenuti nella frutta rallentano facilmente il processo digestivo: la frutta – cibo sano e dietetico per eccellenza – andrebbe mangiato sempre fuori pasto, negli spuntini.

La giornata tipo per chi vuole dimagrire bene e in fretta non può prescindere da una abbondante colazione, che è il pasto più importante della giornata.
E’ solo a colazione che ci si possono concedere dei dolci, stando tuttavia attenti all’introito delle calorie.
Una colazione ideale è a base di latte parzialmente scremato o yogurt parzialmente scremato e carboidrati complessi (non zuccheri puri), come ad esempio le fette biscottate integrali e i cereali (corn flakes, fiocchi di avena o di crusca, etc).
Se si è abituati a fare colazione al bar, bisogna tener conto che il latte usato è sempre (o quasi sempre) intero, quindi più calorico. Sì ad un cappuccino, quindi, ma senza brioche farcita. E’ concessa, solamente, una brioche vuota di piccole dimensioni.

Per lo spuntino di metà mattina, sia che si sia a casa che si sia in ufficio, non sarà difficile concedersi della frutta. Gli zuccheri della frutta daranno energia sufficiente a raggiungere l’ora di pranzo senza essere troppo affamati e, in più, si farà il pieno di vitamine e sali minerali.
La raccomandazione nostra è sempre quella di prediligere frutta di stagione, perché è più ricca di sostanze nutritive preziose.

Eccoci all’ora di pranzo. Se si è al bar, il trucco è quello di scegliere le insalate miste, che apportano un discreto numero di fibre alimentari e proteine (tonno, gamberetti, uova, mozzarella). Ricordatevi che la mozzarella non è per nulla un latticino magro e che il mais contiene principalmente carboidrati.
Un’altra soluzione è quella di ordinare un panino integrale con bresaola e pomodoro, o prosciutto cotto e pomodoro, evitando però accuratamente le salse: la maionese è la più calorica di tutte – un cucchiaio soltanto aggiunge circa 300 Kilocalorie al vostro pranzo senza che ve ne rendiate conto.
Se siete in mensa, al ristorante, o a casa incominciate il vostro pranzo sempre con un abbondante piatto di verdura (cotta o cruda). A seguire, va benissimo una porzione ridotta di pasta o di riso ma conditi con verdure: l’ideale è un sugo crudo con pomodorini e basilico.
Per farvi servire davvero un primo piatto ridotto, ricordatevi che il segreto è chiederne sempre mezzo piatto.

Intorno alle 16, dedicate qualche minuto – ovunque siate – ad una merenda: ottimo uno yogurt, ottima la frutta di stagione, ma anche qualsiasi genere di centrifugato di verdura (carote, sedano, etc) o frullato di frutta fatto, però, con latte parzialmente scremato.

A cena, prediligete le proteine. Il che significa anche scegliere un’ abbondante zuppa di legumi, che sono le cosiddette “proteine dei poveri”Lasciate largo spazio alla verdura – ricordandovi che se la cuocete il metodo più dietetico è quello al vapore – prima del secondo piatto, che sarà a base di pesce o di carne magra (anche rossa, ma sgrassata).
Tenete presente che una dieta ipocalorica prevede il consumo di circa 150 grammi di pesce o frutti di mare, 120 grammi di carne bianca (pollo, tacchino, vitello) e non più di 100 grammi di carne rossa sgrassata.

Riducete al minimo il pane (una fetta da 30 grammi) e, se proprio dovete, scegliete di mangiarlo integrale.
E, naturalmente, ricordatevi la Regola Numero Uno per dimagrire: bere, bere, e ancora bere. Soprattutto acqua naturale non gasata e a temperatura ambiente, ma anche the verde (dalle riconosciute proprietà dimagranti) e tisane non zuccherate.

Manca qualcosa alla vostra giornata tipo: un po’ di sano sport! Ma non spaventatevi troppo: iscriversi in palestra spesso non è necessario, come non è necessario caricare il vostro organismo di attività fisica improvvisa e troppo pesante.
Si dimagrisce in fretta e bene anche solo camminando!
L’importante è che lo facciate almeno per 30 minuti al giorno, seriamente e a passo spedito.


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Categorie: Salute


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