Sono passati quindici anni dall’uscita del primo, storico Digimon World, un titolo rimasto nel cuore degli appassionati dei mostri digitali, in parte per i propri meriti videoludici e in parte per essere uscito durante l’apice del successo del franchise in occidente.

Roma
11:00 del 26/09/2016
Scritto da Alberto

Sono passati quindici anni dall’uscita del primo, storico Digimon World, un titolo rimasto nel cuore degli appassionati dei mostri digitali, in parte per i propri meriti videoludici e in parte per essere uscito durante l’apice del successo del franchise in occidente. Purtroppo, pochi anni dopo la stella nascente dei Digimon scomparve nel nulla, e mentre in Giappone i giochi continuavano ad uscire, dalle nostre parti i mostriciattoli divennero solo un ricordo dei bambini cresciuti nei tardi anni ’90. ConDigimon Story: Cyber Sleuth Namco Bandai ha dimostrato di voler riportare in auge il brand anche nel vecchio continente, strada che sembra voler continuare con l’appena annunciata release di Digimon World: Next Order su PS4, in arrivo in Europa ed America nel corso del 2017. Riusciranno i Digimon a ritrovare una casa nel vecchio continente dopo un’assenza così lunga?


Il tempo nel mondo digitale

Che Digimon World: Next Order voglia puntare sulla nostalgia è chiaro fin dall’inizio. Non solo per il titolo che porta, e non solo perché esce in concomitanza con una serie di film anime che vanno a continuare la storia di Digimon Adventure; ma anche perché il gioco si propone come un vero e proprio sequel del primo Digimon World di cui parlavamo in apertura. Ci ritroveremo dunque nello stesso mondo digitale che abbiamo conosciuto sulla prima Playstation, ovviamente rinnovato dal passare degli anni, sia quelli reali che quelli narrativi. Potremo scegliere, stavolta, se impersonare un protagonista maschile, Takuto, o femminile, Shiki: nel corso dell’avventura, i nostri eroi incontreranno molti altri personaggi, umani e non, ed alcuni saranno volti già noti ai giocatori dalla memoria lunga.

Il mondo di gioco appare vivido e vivace, caratterizzato da colori sgargianti che mettono in luce l’aspetto fantastico che ha sempre contraddistinto il mondo digitale: proprio come nell’anime, trasferirsi in esso significa trasferirsi in un sogno ad occhi aperti. Certo, il gioco paga lo scotto di essere una conversione di un titolo PS Vita, ma nonostante questo si difende piuttosto bene, riuscendo dunque a convincere sotto il profilo tecnico, senza riuscire a tenere il passo con le produzioni contemporanee su PS4.


Allevatore di Digimon, esploratore di mondi

Non è solo dal punto di vista narrativo che Next Order vuole riprendere il primoDigimon World, ma anche e soprattutto dal punto di vista del gameplay. Uno dei fulcri sarà, infatti, l’allevamento dei Digimon, proprio come in passato. Sarà possibile affrontare minigiochi per migliorare le statistiche dei nostri Digimon, per poi farli combattere con avversari durante l’avventura. Nei combattimenti non controlleremo direttamente i mostri, gestiti dall’I.A., ma ci limiteremo a dare loro degli ordini. Il plurale di queste frasi è dovuto al fatto che, a differenza del primo titolo della serie, non avremo solamente un Digimon da accudire, bensì due: dovremo dunque prestare ancora più attenzione allo sviluppo ed alla cresciuta dei nostri cuccioli digitali, così da formare un team adatto ad ogni situazione. 

Altro elemento importante del gioco saranno infatti le battaglie di cui si parlava poco sopra: come da tradizione, durante le battaglie potremo ricorrere a numerosi espedienti, come mosse speciali o la possibilità di unire i nostri due Digimon in una sola creatura di livello superiore. Saranno numerose le linee evolutive per i nostri mostriciattoli, e in base al tipo di allenamento che riserveremo loro potremo accedere ad evoluzioni diverse per lo stesso Digimon (elemento, questo, che ha sempre distinto la serie dai concettualmente vicini Pokèmon).

Certamente non bisogna dimenticarsi di quello che è il vero punto vitale dei giochi di ruolo di questo tipo, vale a dire l’esplorazione. Il gioco sarà infatti un open-world, che ci permetterà di esplorare in lungo e in largo il mondo digitale che abbiamo già visto molti anni fa, alla ricerca di oggetti da raccogliere e, soprattutto, di nuovi partner Digimon da reclutare all'interno del nostro gruppo, proprio come nel primo capitolo.  Aspetteremo di provare con mano il titolo per dire se rivedremo location già visitate in passato, ma il fattore nostalgia pesantemente preponderante sembra indicare una risposta affermativa, come si può anche intuire dai trailer diffusi finora.

Spaziogames


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Categorie: Videogames


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