I diverticoli sono delle escrescenze, delle piccole sacche che crescono lungo il colon, ovvero la parte finale dell’intestino

Firenze
10:30 del 19/10/2015
Scritto da Samuele

diverticoli sono delle escrescenze, delle piccole sacche che crescono lungo il colon, ovvero la parte finale dell’intestino. Nella maggior parte dei casi la presenza di diverticoli non causa nessun disagio, può capitare a volte però che si Manifestino dolori e bruciori, stitichezza, gonfiori.

In caso i problemi siano assenti o sporadici si parla di diverticolosi, se invece è presente una infiammazione si parla di diverticolite, una condizione potenzialmente molto grave che può portare anche a peritonite, una infiammazione diffusa dell’addome che se non trattata chirurgicamente può essere anche fatale.

La causa principale dei diverticoli è l’aumento della pressione all’interno dell’intestino (cosa diversa dalla pressione sanguigna): una dieta povera difibre protratta nel tempo porta alla formazione di materia fecale dura, compatta, l’intestino fatica di più a contrarsi, i muscoli che lo circondano si contraggono maggiormente e così la pressione all’interno aumenta. Il risultato iniziale è la stipsi, mentre con la cronica mancanza di fibre c’è la possibilità di sviluppare diverticoli.

Come può la fibra aiutare il transito intestinale e abbassarne la pressione, evitando così lo sviluppo della patologia? Esistono due tipi di fibre: solubili e insolubili.

  • Le fibre solubili derivano da verdura e frutta, hanno la capacità di assorbire l’acqua e vengono fermentate dai batteri dell’intestino tenue (il primo tratto dell’intestino). Questo porta a sviluppare una flora intestinale favorevole alla salute umana.
  • La fibra insolubile deriva principalmente dai cereali integrali, al contrario della fibra solubile trattiene meno acqua nel tenue, ma non venendo fermentata si porta questo carico idrico fino all’intestino crasso (colon), rendendo le feci più voluminose e morbide, di fatto favorendo il transito intestinale.

È evidente come i due tipi di fibra vadano a interagire positivamente su una condizione di diverticolosi: una migliore flora intestinale causerà meno gonfiori, e un più veloce transito intestinale abbasserà la pressione, combatterà la stitichezza ed eviterà il sopraggiungere di una diverticolite.

A tal proposito, c’è da sottolineare che nel momento dell’infiammazione la dieta deve essere diversa: esagerare con le fibre potrebbe peggiorare la situazione, quindi finché la situazione non è stabilizzata (ovvero si è passati dalla diverticolite alla diverticolosi) la quantità di frutta, verdura, cereali integrali e legumi va ridotta e secondo alcuni esperti azzerata.

La dieta per la diverticolosi quindi deve essere ricca di fibra per favorire il transito intestinale.

Tra i cibi ad alto contenuto di fibre possiamo ricordare, ad esempio:

  • fagioli,
  • ceci,
  • fave,
  • mandorle,
  • soia,
  • carciofi,
  • cavoletti di bruxelles,
  • broccoli,
  • cavolfiori.

In linea generale è possibile dire che ogni alimento vegetale contiene fibre, quindi la chiave per assumere sufficienti quantità di questo importante elemento dal cibo è la varietà della dieta. Unica accortezza,nell’alimentazione per presenza di diverticoli è preferibile evitare i semi: se non ben masticati e digeriti possono andare ad annidarsi all’interno di un diverticolo e questo potrebbe causare una infiammazione. Quindi alimenti come lenticchie, semi di girasole, semi di sesamo e altri di piccole dimensioni vanno presi con cautela, regolando l’assunzione a seconda delle indicazioni del medico.

Il cibo in generale (soprattutto cibi come le arachidi o il mais) va masticato molto bene per evitare di avere piccoli frammenti che possono dare problemi.

Bere tanta acqua aiuta il lavoro delle fibre nel facilitare l’intestino, da limitare invece le bevande eccitanti, che potrebbero avere effetti avversi.

Non ci sono limitazioni per alimenti carnei (carne, pesce, formaggi, uova, latte…) né per pasta e pane, tranne quelle date da una dieta varia ed equilibrata.

Ovviamente, anche lo stile di vita incide sullo sviluppo dei diverticoli: una vita attiva porta a un migliore funzionamento dell’intestino, con meno possibilità di sviluppare la malattia.


Articolo letto: 504 volte
Categorie: Salute


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

Dieta - dimagrire - alimentazione - salute -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook