Dieta per colesterolo alto. L'aumento del tasso dei lipidi nel sangue è all'origine di una malattia talvolta grave, l'arteriosclerosi o ateromatosi.

Milano
12:00 del 12/04/2015
Scritto da Gerardo

ateromatosi.

Si Manifesta con dei disturbi cardiovascolari e può colpire persone di ogni età.

È una malattia ad evoluzione lenta.

La maggior parte dei malati di arteriosclerosi ha un'età compresa tra i 50 e i 60 anni. Nessun malessere viene a dare l'allarme. La maggior parte dei malati mangia da molto tempo cibi troppo grassi. L'aumento del tasso dei lipidi nel sangue ha dato impulso a lavori e a studi molto complessi. Una classificazione della malattia, molto conosciuta da tutti gli specialisti, è quella di Frederikson.

Occorre una diagnosi precisa per un trattamento adatto al caso personale.

Tuttavia, nonostante la grande quantità di lavori e di studi su questo argomento, non si è arrivati ancora ad una conoscenza completa, e i risultati devono essere interpretati con prudenza.

Una cosa è certa: se il tasso di lipidi è troppo elevato deve essere abbassato.

Per semplificare il problema, si può dire che i grassi nel sangue corrispondono ai valori del colesterolo e dei trigliceridi. Questa malattia che sembra aumentare con l'età e che molti pazienti considerano come una prospettiva inesorabile della vecchiaia, si incontra anche in certi bambini piccoli. Fa parte di alcune malattie familiari gravi di origine genetica. Fortunatamente è una forma rara.

Perché è importante riportare il tasso di colesterolo alla normalità?

L'ateromatosi è responsabile di un numero elevato di decessi, ma bastano alcune semplici precauzioni, per porvi rimedio.

Nella malattia ateromasica, dovuta a un valore troppo alto di lipidi, l'alimentazione è essenziale. Un controllo dell'alimentazione dovrebbe cominciare già dall'infanzia; per questo motivo alcuni specialisti definiscono l'ateromatosi come un problema di pediatria. Nei paesi più sviluppati occorre controllare l'alimentazione dei bambini evitando eccessi di zucchero e di grassi animali: il processo colesterolemico, infatti, inizia in età molto giovane. La diminuzione dell'attività fisica, associata a un'alimentazione squilibrata, crea dei piccoli obesi e apre la strada all'iperlipidemia. A ciò si deve aggiungere la pessima abitudine, diffusa tra i giovani, di fumare e bere alcolici.

Quale Dieta si consiglia?

In questi casi una dieta appropriata è indispensabile. Il bilancio diagnostico fatto in laboratorio può essere migliorato attraverso un'alimentazione equilibrata che, inserita fin dalla più giovane età all'interno di un'etica alimentare familiare e seguita per un lungo periodo di tempo, permette di migliorare l'esito degli esami di laboratorio. Non è certamente a settant'anni che si deve iniziare una dieta stretta, bensì nell'infanzia, in giovinezza o nell'età adulta!

I nutrizionisti non si stancano di ripetere sempre gli stessi consigli, cioè, che l'alimentazione deve essere equilibrata, povera di lipidi e glucidi, e sufficientemente ricca di protidi.

È assolutamente sbagliato pensare che, se il valore dei lipidi nel sangue è troppo elevato, basta eliminare gli alimenti grassi per risolvere il problema.

Bisogna invece aumentare i grassi insaturi rispetto a quelli saturi, utilizzare meno burro e più olio extravergine d'oliva, mangiare meno carne e più pesce, verdure a volontà e frutta senza esagerare.

Questi sono i consigli generali che danno tutti i nutrizionisti.

Quale dieta si consiglia al paziente con il colesterolo alto?

Se soltanto il valore del colesterolo è alto, ma il peso è normale, sarà sufficiente evitare gli alimenti contenenti colesterolo, come le fratta-glie, il cioccolato, la crema. Occorre anche diminuire il burro (non più di 10 grammi al giorno), la carne grassa, il latte intero, i formaggi. Si deve cucinare con olio extravergine d'oliva, facendo attenzione che le sostanze grasse utilizzate non siano a base di acidi grassi saturi.

E se i trigliceridi sono alti?

Questo problema può avere due cause principali. Può, innanzitutto, essere dovuto ad un abuso di alcolici da parte di un uomo, il quale non si rende conto che sta diventando un alcolizzato. In questo caso basterà diminuire il vino, la birra e tutti gli alcolici, per far rientrare i valori nella norma.

Oppure, i trigliceridi alti possono dipendere da un eccessivo consumo di zucchero. È il caso di molte donne, già un po' in sovrappeso, che mangiano molti dolci e hanno la glicemia oltre il limite massimo raccomandato. In questo caso occorrerà eliminare tutto ciò che contiene zuccheri, soprattutto zuccheri a rapido assorbimento, diminuire il consumo di zuccheri a lento assorbimento e privilegia­re verdure e ortaggi.

Bisogna fare attenzione a:

zucchero in caffè, té e infusi;

succhi di frutta, sciroppi;

quantità di frutta consumata nella giornata, e frutta secca troppo ricca di zucchero.

Se è alto il valore sia del colesterolo che dei trigliceridi, che fare ?

La soluzione è intuitiva: bisogna combinare le due diete senza esagerare, restando sempre attenti, soprattutto se il paziente è anziano. Solo dopo aver messo in pratica queste tecniche alimentari ed essersi sottoposti a esami di laboratorio, il medico deciderà se è necessario ricorrere ai medicinali.

Esistono un colesterolo buono e uno cattivo?


Da alcuni anni si è scoperto che esistono due tipi di colesterolo del sangue: un colesterolo buono e un colesterolo cattivo. Questa scoperta, invece di sollevare il morale di chi è apprensivo, aumenta la confusione dei male informati.

Le lipoproteine che trasportano il colesterolo sono diventate oggetto di grande attenzione e studio. Gli specialisti affermano che: più il valore nel sangue del colesterolo HDL (cioè ad alta densità) è elevato, minore è il rischio di malattie cardiovascolari.

Ma il valore del colesterolo viene influenzato da fattori molteplici: più si invecchia, più diminuisce il colesterolo buono, più si pratica sport ed attività fisica, più aumenta il colesterolo buono.

La donna giovane ha il colesterolo buono più elevato di quello di un uomo, ma nel periodo della Menopausa la differenza fra i due sessi si assottiglia.

Se fumate o prendete la pillola, il colesterolo buono diminuisce fino a scomparire, al contrario l'alcol a piccole dosi, cioè un bicchiere di vino a pasto, aumenta il colesterolo buono. Non se ne conosce la ragione. Le qualità e le funzioni del colesterolo buono sono assicurate ma il suo meccanismo è ancora sconosciuto. Esistono delle famiglie molto longeve, i cui membri hanno un tasso elevato di colesterolo buono.

Dalla fitoterapia sappiamo che lo zenzero combatte il colesterolo.

In India lo zenzero è stato sperimentato per accertarne la proprietà di abbassare il tasso del colesterolo del sangue. I pazienti ricevono 24 centigrammi di zenzero al giorno, suddivisi in tre dosi, e seguono inoltre una dieta a base di lipidi insaturi.

I risultati ottenuti in tre mesi sono sorprendenti, ma restano misteriosi; si può supporre che gli oli insaturi abbiano contribuito notevolmente al raggiungimento di questi obiettivi.

ALIMENTI CON CONTENUTO DI COLESTEROLO

Alimenti con colesterolo trascurabile

Latte parzialmente scremato      

Yogurt alla frutta

Yogurt scremato

Latte scremato 

Alimenti con colesterolo basso (mg/100 g)

Pesa di tacchino

Bresaola   

Cernia       

Salmone fresco           

Prosciutto crudo magro                

Pasta all'uovo cotta              

Pasta all'uovo condita al ragù                

Cioccolato bianco         

Cioccolato al latte        

Latte intero.        

Yogurt intero       

Crackers integrali      

         

Alimenti con colesterolo medio

Strutto               

Galletto amburghese            

Lardo         

Sgombro    

Pasta all'uovo      

Carne di manzo cotta           

Stracchino, caciotta toscana, formaggio caprino   

Coscia di pollo  

Aragosta             

Pecorino stagionato      

Coscia di tacchino        

Pollo, fagiano      

Filetti di sgombro                 

Salame    

Mozzarella fresca                 

Anatra        

Quaglia       

Cioccolato fondente, nutella         

Carré di maiale    

Petto di pollo               

Agnello       

Speak     

Pancetta             

Parmigiano, formaggio caprino      

Pesce spada, triglia              

Zampone    

Manzo magro o semigrasso           

Petto di pollo       

Palombo, cefalo   

Coniglio              

Tonno naturale 

Maiale grasso

Maiale magro

Nasello, sogliola

Cavallo

Trota

Acciughe, Sardine

Margarina

Polipo, stoccafisso ammollato, merluzzo, vongole, seppie

 

Alimenti con colesterolo alto

Cervello (manzo, vitello)

Uovo in polvere

Tuorlo d'uovo crudo o cotto

Fegato di pollo

Uovo congelato

Uovo crudo o cotto

Animelle cotte

Uovo cotto a frittata o strapazzato

Rognone

Fegato di maiale

Ostriche, caviale

Fegato di vitello, di bue

Burro

Uovo intero

Calamari

Torta margherita

Trippa di bue

Gamberi

Cozze o mitili

Cuore di bovino

Capitone

Panna

Lingua salmistrata

Mascarpone

Anguilla

Panettone

Groviera

Gorgonzola

Caciotta romana

Lingua di bue

Provolone fresco


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Categorie: Cucina, Salute


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