Un’altra conferma sugli effetti anti invecchiamento della restrizione calorica vengono da un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine.

Firenze
12:00 del 16/02/2017
Scritto da Luca

Un’altra conferma sugli effetti anti invecchiamento della restrizione calorica vengono da un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine. Alla prova in particolare la dieta “mima-digiuno” inventata da Valter Longo, dell’Istituto di Oncologia Molecolare FIRC a Milano e della University of Southern California School of Gerontology a Los Angeles, che ha condotto la sperimentazione su 100 individui.

Il tipo di alimentazione

Scopo della nuova ricerca era vedere gli effetti di questo tipo di regime alimentare nella prevenzione delle malattie associate all’invecchiamento. Sono stati coinvolti soggetti di 20-70 anni, alcuni sovrappeso o obesi, che per tre mesi per cinque giorni ciascun mese hanno seguito un’alimentazione che prevedeva 800-1100 calorie al giorno (dieta ipocalorica) con pochi zuccheri e proteine, ma ricca di grassi insaturi , quelli buoni (che troviamo ad esempio nel pesce o nell’olio extravergine). Prevedeva tè, barrette energetiche, piccoli snack e minestre di verdura.

Riduzione dei fattori di rischio

“È emerso - sottolinea Longo -, che seguendo il regime dietetico suddetto si ottiene la riduzione di fattori di rischio per diabete, cancro e malattie cardiovascolari, inclusa la riduzione del grasso addominale (quello “cattivo” accumulato sulla pancia), della pressione sanguigna, del colesterolo, del fattore infiammatorio CRP, della molecola IGF-1 associata a cancro e invecchiamento, il tutto senza perdita di massa muscolare (uno dei pericoli di diete troppo ferree o digiuni veri e propri)”.

Perché mangiare poco fa «ringiovanire»

Un altro studio appena pubblicato sulla rivista Molecular & Cellular Proteomicschiarisce meglio come mangiare poco incida sull’invecchiamento delle cellule. I ricercatori hanno testato la restrizione calorica su un gruppo di topi e hanno riscontrato in loro il rallentamento della produzione di proteine. Le proteine sono sintetizzate dai “ribosomi”: quando i ribosomi si sono “fermati” hanno avuto il tempo di riparare se stessi, in parole povere di “ringiovanire”. «Il ribosoma è una macchina molto complessa e un po’ come la vostra auto ha bisogno periodicamente di manutenzione per sostituire le parti che si consumano il più velocemente», ha spiegato John Price, professore di biochimica alla Brigham Young University e autore principale dello studio. «Quando le gomme si consumano, non si butta tutta la macchina. È più conveniente sostituire le gomme». I topi sottoposti a dieta ipocalorica erano più energici e hanno sofferto di un minor numero di malattie», ha detto Price. «E non solo hanno vissuto più a lungo, hanno conservato meglio i loro corpi e sono rimasti giovani più a lungo».

I molti benefici

Negli ultimi anni la “dieta mima-digiuno” è stata studiata su parecchi fronti, ma anche tutti i regimi alimentari che prevedono una periodica restrizione calorica importante sono considerati “anti-aging”: è il cosiddetto digiuno intermittente, che può essere seguito con modalità differenti che si adattano a ogni tipo di persona (si veda grafico, ndr). I benefici di questa pratica così semplice da adottare si basano su studi scientifici ed evidenze ormai largamente condivise: digiunare migliora la salute in generale e prolunga l’aspettativa di vita per le sue ricadute sul funzionamento di cellule e ormoni. Basta astenersi dal cibo per 24 ore, ad esempio, perché nel cervello si formino nuovi neuroni e il nostro organismo si metta “sulla difensiva” adottando una serie di precauzioni “virtuose”: abbassare l’infiammazione, migliorare la risposta immunitaria e potenziare la capacità delle cellule di liberarsi dalle sostanze di scarto. Non solo, l’astensione calorica rallenta persino la crescita dei tumori, almeno nei topi, come si evince da un dettagliato articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, che mette in fila tutti i vantaggi di questa prassi alimentare.

Da: QUI


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Categorie: , Salute


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Risposte - Commenti

Paolo

16/02/2017 16:21:10
E un fattore psicologico è sta alle persone a provare questa dieta che aiuta a ringiovanire pure la pelle e non fa invecchiare .
6

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