DIETA IN GRAVIDANZA - In gravidanza è importante escludere dalla dieta i cibi di origine animale crudi o poco cotti, compresi gli insaccati (per il rischio toxoplasmosi e varie malattie alimentari pericolosissime per il feto, come la listeriosi).

Torino
11:00 del 09/01/2017
Scritto da Luca

DIETA IN GRAVIDANZA -In gravidanza è importante escludere dalla dieta i cibi di origine animale crudi o poco cotti, compresi gli insaccati (per il rischio toxoplasmosi e varie malattie alimentari pericolosissime per il feto, come la listeriosi). Fare particolare attenzione alle carni acquistate direttamente dal piccolo allevatore per uso personale, dato che spesso tali carni non sono soggette agli stessi controlli degli animali da allevamento.

DIETA IN GRAVIDANZA -Durante la gravidanza, nutrirsi in maniera corretta è fondamentale per mantenere sé stesse in buona salute e al contempo garantire il corretto sviluppo ed il benessere del feto. Durante i 9 mesi di gestazione, la dieta diviene quindi di centrale importanza ed andrà discussa con il ginecologo, che sarà in grado di dare le giuste direttive in base allo stato di salute generale della futura mamma, alla sua conformazione fisica, allo stile di vita che conduce, ecc. Esistono tuttavia alcuni punti fermi che restano validi per tutte le mamme, soprattutto per quanto riguarda gli alimenti da preferire e quelli da evitare, i giusti abbinamenti e alcune norme di comportamento. Ecco dunque come dovrebbe variare la dieta in gravidanza.

DIETA IN GRAVIDANZA -Innanzitutto è necessario sfatare il mito che in gravidanza bisogna mangiare per due: niente di più sbagliato! E’ vero che l’apporto calorico deve essere più alto rispetto al solito, ma parliamo di circa 200 kcal in più al giorno, non certo il doppio rispetto all’abituale fabbisogno calorico. Il peso corporeo va dunque tenuto sotto controllo, in modo che rimanga entro i parametri stabiliti e non crei complicazioni, come ad esempio l’eccessivo accrescimento del feto.

Durante la gravidanza aumenta poi il fabbisogno di alcuni nutrienti, in particolare folatiferrocalciovitamine (A, B6, B12, C e D) e proteine. Per questo motivo è importante consumare giornalmente frutta e verdura, sia cruda che cotta, come anche inserire nella dieta fonti proteiche quali carne (in special modo vitello, manzo magro, pollo e tacchino, cucinata alla griglia, al forno o al vapore), uova (non più di due uova alla settimana), semi oleosi (mandorle, nocciole, noci, pistacchi) e legumi. Durante la gravidanza è inoltre importante mantenere alto l’apporto di fibre, di cui gli alimenti di origine vegetale costituiscono un’ottima fonte. La corretta dieta in gravidanza non dovrebbe inoltre mai escludere i cereali integrali, anch’essi ricchi di fibre, che oltre a garantire un maggior senso di sazietà, facilitano le funzioni intestinali, migliorano l’equilibrio glicemico e promuovono l’eliminazione del colesterolo.

Per quanto riguarda invece gli alimenti da evitare, in cima alla lista troviamo quelli a rischio toxoplasmosi: la dieta in gravidanza dovrebbe quindi escludere il consumo di cibi di origine animale crudi o poco cotti, compresi insaccati, salumi e carpacci; carne cruda; uova crude o salse che le contengono (come la maionese); pesce crudo; latte non pastorizzato e i cibi da esso derivati. E’ inoltre importante lavare bene le mani e gli attrezzi da cucina dopo aver maneggiato i cibi sopra indicati. Buona norma è poi lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarla. Da evitare sarebbero anche i formaggi molli, come feta, brie, gorgonzola, ecc. Sono invece concessi i formaggi duri (che costituiscono una buona fonte di calcio). La dieta in gravidanza deve infine escludere alcol, caffè e bevande e prodotti dimagranti, o energetici, a base di stimolanti.

Buone norme di comportamento sono poi evitare lunghi periodi di digiuno, facendo invece piccoli e frequenti pasti, da consumarsi masticando lentamente e concentrando i cibi più calorici nelle prime ore della giornata, così da evitare difficoltà digestive e gonfiori addominali. Al fine di prevenire un eccessivo incremento di peso, si consiglia inoltre di limitare il consumo di carboidrati semplici e grassi animali, preferendo carboidrati complessi e l’olio extravergine di oliva. Assecondare le voglie aiuta infine la mamma a varia il più possibile la sua alimentazione e consente al bambino di prendere confidenza con una maggiore varietà di cibi, permettendogli di sviluppare tolleranza nei loro confronti.


Articolo letto: 316 volte
Categorie: , Salute


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook