A chi è indicata la dieta disintossicante? A tutti quelli che desiderano restare in buona salute o hanno bisogno di ritrovare un equilibrio e un'armonia fisiologica

Napoli
10:00 del 22/08/2015
Scritto da Gerardo

A chi è indicata la dieta disintossicante?

A tutti quelli che desiderano restare in buona salute o hanno bisogno di ritrovare un equilibrio e un'armonia fisiologica, una nuova vitalità, o devono modificare la loro igiene alimentare per diverse ragioni, tra cui il sovrappeso.

Dieta disintossicante

Per esempio, molti sportivi professionisti preferiscono disintossicare il loro organismo prima di sforzi fisici particolarmente intensi.

Anche lo stress, la stanchezza, la scarsa ossigenazione, la sedentarietà, l'abuso o la dipendenza dai farmaci, come gli antidepressivi, sono valide indicazioni per una dieta disintossicante.

Dopo una dieta disintossicante ci si sente rigenerati e si ha voglia di proseguire l'impegno.

La dieta disintossicante fa perdere peso?

Dipende dai singoli casi e dalla conformazione corporea. Talvolta, la perdita di peso è eclatante, perché alcune persone eliminano la ritenzione idrica che ostacola la circolazione sanguigna e causa edemi (gonfiori) infìammatori.

Durante la dieta disintossicante i liquidi colloidali che si sono gelificati con il trascorrere del tempo, si fluidificano e vengono eliminati.

Tali liquidi hanno un elevato contenuto di tossine e possono ostacolare la rigenerazione cellulare.

Perdere la massa grassa richiede invece più tempo. Bisogna analizzarne l'origine per stabilire la causa reale del sovrappeso.

La perdita di peso è variabile secondo gli individui e dipende dal patrimonio genetico, dalle oscillazioni ormonali, dallo stile di vita (sedentario o attivo) e naturalmente dalle condizioni di salute all'inizio della dieta.

In genere si può dimagrire tra i 1 e 2 kg.

La dieta disintossicante è associata a bevande a base di erbe officinali, vitamine naturali, fibre e minerali. Pane, caffè, alcolici, sale, farine e zucchero raffinati sono eliminati, così come tutte le carni.

Bisogna associare l’attività fisica alla dieta disintossicante?

Sì, l'attività fisica è indispensabile. L'intensità e la durata sono personalizzate, ma è sempre obbligatoria, perché strettamente correlata con il risultato che si desidera ottenere. Passeggiate per una buona ora di camminata a passo sostenuto all'aria aperta.

La disintossicazione si vede esternamente?

Lo si dimentica spesso, ma la pelle è un luogo di scambio e un organo di eliminazione, e soprattutto ha funzioni di regolazione quando gli altri organi sono saturi. E si vede! Acne, seborrea, sudorazione eccessiva, eritema, prurito, eczema, psoriasi sono le Manifestazioni più comuni.

In genere, l'eliminazione delle tossine si attua attraverso i capillari localizzati nel derma (lo strato sottostante l'epidermide) mediante il sudore e il sebo, ma anche i processi infiammatori associati a patologie come l'herpes ne rappresentano i veicoli. Quando la pelle non può eliminare le tossine, le deposita infatti in superficie, modificando il proprio aspetto.

Dopo una dieta disintossicante, spesso le persone recuperano un colorito più chiaro, grazie a una migliore ossigenazione dei capillari e uno sblocco della circolazione linfatica che ne facilitano il lavoro.

La disintossicazione aiuta a rallentare il processo di invecchiamento cutaneo favorendo la rigenerazione cellulare.

L'intossicazione dell'organismo provocata dai metalli può causare grossi problemi di salute. Uno dei più aggressivi è il mercurio. In passato era utilizzato negli amalgami dentali, e le sue esalazioni gassose potevano danneggiare le cellule cerebrali. Oggi si può trovare nei pesci di grossa taglia, in particolare il tonno che, se consumato crudo, può intossicare l'organismo.

I pesci grandi ne contengono in quantità superiore rispetto a quelli di piccole dimensioni, per una questione cronologica: più il pesce è vecchio, più tempo ha avuto di accumulare metalli. Poiché il mercurio è presente soprattutto nel tessuto adiposo superficiale, è preferibile consumare il pesce cotto al vapore affinchè le alte temperature eliminino il metallo.

Dieta disintossicante: menù depurativo

Seguite la dieta disintossicante una volta al mese per tre giorni oppure un giorno la settimana.

 

Cloruro di magnesio (prima di assumere questo purgante consultate il vostro medico): 1 cucchiaio diluito in un bicchiere di acqua la sera prima di iniziare la disintossicazione.

Colazione

2 frutti di stagione o una macedonia (200 g). Té verde o tisana.

Pranzo

1 frutto di stagione.

Verdure crude oppure insalata mista (200 g).

Riso basmati o integrale preferibilmente biologico (60-80 g) con 200 g di verdure cotte. Condire con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, succo

di limone ed erbe aromatiche fresche.

Spuntino

1 frutto di stagione.

Cena

200 g di verdure cotte a vapore con 60 g di riso basmati o integrale.

(I pesi sono riferiti alla parte edibile, al netto degli scarti.)

Per migliorare la funzionalità del fegato e delle vie biliari.

Tisane: melissa, ortica, rosmarino, tarassaco.

Ortaggi: ortica, verdure a foglia verde cotte oppure insalata mista, tarassaco, cicoria, carciofo, rucola, indivia, radicchio.

Erbe aromatiche: rosmarino, cerfoglio, erba cipollina, salvia.

Infusi di erbe officinali amare più carciofo (si trovano in erboristeria e in farmacia).

Spezie: curcuma.

Tisana epato-stimolante: tarassaco, rosmarino, carciofo, bardana e menta (20 g ognuna).

Bere 1-2 tazze durante la giornata. (Per ogni tazza mettere 2 cucchiaini di erbe officinali in 250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10-15 minuti, filtrare e non dolcificare.)

Seguite questa dieta disintossicante una volta al mese per tre giorni oppure un giorno la settimana.

Tisana super snellente

Tisana super snellente.

Ingredienti:

20 g di foglie di vite rossa

20 g di corteccia di ippocastano

20 g di bacche di mirtillo nero

20 g di fiori di centella asiatica

Preparazione e modo d'uso.

Prepara il mix di erbe che sbloccano diuresi e circolazione; versa un cucchiaino del composto in acqua.

Fai sobbollire per qualche minuto, poi spegni il fuoco.

Filtra, lascia intiepidire e bevi.

Aggiungi un pizzico di cannella e uno di zenzero, potenti spezie bruciagrassi.

La dose consigliata.

La tisana andrebbe bevuta due volte al giorno e lontano dai pasti.

Al posto dello zucchero, lo sciroppo d'acero.

Dolcifica questa tisana con lo sciroppo d'acero che si estrae dalla linfa dell'acero da zucchero (Acer saccharum). Questo dolcificante naturale arena, depura, asseconda le funzioni digestive ed è utile anche per ridurre il girovita.

Per una cura drenante più intensa, la prima settimana del mese, la mattina, bevi anche un bicchiere d'acqua con un cucchiaino di sciroppo d'acero e uno di succo di limone.


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Categorie: Salute


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