Quante volte abbiamo sentito parlare, o abbiamo letto, della “dieta della longevità”? Forse un po’ troppe.

Torino
16:00 del 24/09/2016
Scritto da Carla

Quante volte abbiamo sentito parlare, o abbiamo letto, della “dieta della longevità”? Forse un po’ troppe. Questa volta però la faccenda è, come si dice, seria. A spiegarci come si può vivere sani e a lungo non è il solito guru o il dietista emergente a caccia di notorietà, bensì uno dei massimi esperti di nutrizione, genetica e invecchiamento: Valter Longo, biochimico, che a Los Angeles dirige il Longevity Institute of Southern California, e da anni studia la dieta dei centenari italiani insieme all’Università della Calabria e i meccanismi molecolari di nutrizione e cancro con l’Istituto Firc di oncologia molecolare di Milano. 

Su tutto questo Longo ha scritto un saggio, La dieta della longevità (Vallardi, 300 pagine, 15,90 euro) che spiega come ognuno di noi, ogni giorno, può mettere in pratica strategie scientificamente fondate per assicurarsi una vita lunga e il più possibile libera da malattie come i tumori, le patologie cardiovascolari, il diabete, l’Alzheimer. Curarsi con il cibo, è l’idea alla base delle sue ricerche, è una strada possibile ed efficace.
Nel libro Longo passa dai benefici della dieta mediterranea, sempre valida, alla dieta, più specifica, della “lunga vita”. In sintesi (ma poi leggete il libro, è ben scritto, convincente e dettagliato): portare in tavola verdura, legumi, ortaggi, frutta e pesce; limitare le proteine (devono essere poche ma sufficienti), ridurre al minimo zuccheri e grassi privilegiando i grassi buoni (quelli insaturi)e icarboidrati integrali; adottare, in generale, un tipo di alimentazione il più possibile vicina a quelli dei nostri nonni e bisnonni (quindi con pochi cibi di origine industriale); fare due pasti al giorno più uno spuntino.
Detto questo, una delle cose più interessanti degli studi di Longo (e ampiamente illustrata nel libro) è la dieta mima digiuno: versione aggiornata, e molto più agevole da praticare, della restrizione calorica. Il concetto di quest’ultima è che riducendo al massimo le calorie quotidiane (ai limiti della sopravvivenza) le cellule dell’organismo mettono in atto meccanismi di riparazione  e di protezione dallo stress ossidativo che portano a vivere più a lungo; vengono generate cellule  “giovani e funzionali” ed eliminate quelle più vecchie e danneggiate. Questo almeno indicano diversi studi sugli animali. 

«La dieta mima digiuno, testata su circa mille pazienti insieme a medici americani, si è dimostrata potente ed efficace, con il vantaggio che si riesce a mettere in atto senza fatica» spiega Longo a Panorama. «Vuol dire digiunare, ossia consumare solo 800-1.000 calorie quotidiane, per cinque giorni di seguito ogni tot mesi. Dopo un giorno di questa dieta l’organismo inizia a bruciare grasso addominale senza intaccare la massa magra e muscolare. Non si tratta semplicemente di diminuire le calorie per cinque giorni, ma di farlo con una formulazione che si basa su decenni di ricerca  e delle scoperte fatte dal mio laboratorio e altri sulla connessione tra nutrienti e geni dell’invecchiamento. Per esempio con bassi livelli di proteine ma anche con un profilo di aminoacidi particolare».

La dieta simula digiuno può essere fatta, per esempio, ogni tre mesi; ma sarà il medico insieme al nutrizionista, a seconda del paziente e dei suoi problemi  (i valori di glicemia, colesterolo ecc.), a stabilire il giusto intervallo.

«Sto ora testando questa dieta anche in Italia, con studi clinici su una serie di pazienti» continua Longo. «Il 95 per cento delle persone riesce a farla senza grosse difficoltà. E questo tipo di dieta si è dimostrata utile anche nei pazienti oncologici, come sostegno complementare alle terapie e ai farmaci: sono interventi dietetici che si possono mettere in atto subito, senza effetti collaterali, in grado di potenziare l’efficacia delle cure tradizionali».
Non a caso, tutto il ricavato delle vendite del libro di Longo sarà devoluto a una fondazione non profit da lui realizzata:Create Cures, nata per promuovere e sponsorizzare la ricerca di terapie integrative a basso costo contro invecchiamento, tumori, malattie neurodegenerative, diabete, sclerosi multipla.


Articolo letto: 278 volte
Categorie: Salute


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook