Etichettata come nemica della linea, la pasta è la prima cosa che eliminiamo quando decidiamo di metterci a dieta.

Genova
12:30 del 22/11/2017
Scritto da Gregorio

Etichettata come nemica della linea, la pasta è la prima cosa che eliminiamo quando decidiamo di metterci a dieta. Ma se vi dicessimo che la pasta può essere un aiuto per perdere peso? Non è uno scherzo e a dirlo è il nutrizionista Pietro Migliaccio che ha messo a punto una dieta ipocalorica che si basa proprio sull’assunzione della pasta. Ecco come funziona.

Le proprietà della pasta
La pasta è spesso demonizzata da chi è attento alla propria linea eppure ha numerose proprietà benefiche per il nostro organismo e non andrebbe mai eliminata del tutto dal regime alimentare. È ricca di carboidrati, ma si tratta di carboidrati complessi che non entrano subito in circolo ma vengono assorbiti lentamente, smorzando il senso di fame. La pasta evita bruschi e repentini picchi glicemici e non contiene colesterolo, tanto che si può inserire nelle diete ipolipidiche, facendo attenzione ai condimenti. Agisce da antistress, perché rilascia la serotonina, meglio conosciuta come l’ormone del buonumore, ed è ricca di triptonano, una sostanza che favorisce la produzione degli ormoni del benessere, che calmano la fame nervosa, tipica di chi è a dieta.

Come funziona la dieta
La dieta della pasta prevede l’assunzione di 1100 calorie al giorno. Consente di perdere 1-2 kg a settimana, a seconda del peso iniziale, e sarebbe meglio non prolungarla oltre le due settimane. La dieta del professor Migliaccio si basa su un regime alimentare completo e introduce tutte gli elementi nutritivi di cui l’organismo ha bisogno e che fanno bene alla salute. Non devono mancare zuccheri, carboidrati, proteine, frutta, verdura e grassi, da preferire quelli vegetali. Sono previsti i consueti 5 pasti al giorno: colazione, pranzo, cena e i due classici spuntini, a metà mattina e pomeriggio.

Un piatto di pasta al giorno
La dieta prevede l’assunzione di un piatto di pasta al giorno, privilegiando sughi leggeri ed evitando condimenti eccessivamente grassi. La pasta, meglio se al dente, va mangiata a pranzo ed è preferibile consumare quella integrale o ai cinque cereali. A cena, invece, si devono consumare alimenti proteici, come la carne, il pesce e i formaggi magri.

Da: QUI


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Categorie: , Salute


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