La perdita di peso non sempre fa rima con benessere: a volte infatti si seguono delle diete drastiche che introducono nel nostro organismo degli alimenti sbagliati oppure dannosi.

Roma
12:00 del 14/01/2017
Scritto da Gregorio

La perdita di peso non sempre fa rima con benessere: a volte infatti si seguono delle diete drastiche che introducono nel nostro organismo degli alimenti sbagliati oppure dannosi. Esistono però delle diete in grado di depurare e di farti perdere peso. È il caso per esempio della dieta della mela rossa.

Secondo una recente ricerca australiana chi mangia una mela al giorno ha un rischio di morire del 35% minore rispetto a chi non ne mangia affatto. Da un altro recente studio condotto dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isa-Cnr), in collaborazione con il Dipartimento di chimica e biologia dell’Università di Salerno, è emerso che il succo di mela è in grado di agire su quelle che vengono definite cellule malate e, quindi, ha proprietà antitumorali. Povera di calorie (70-80 calorie), ma ricca di fibre (polpa), flavonoidi (buccia), vitamina C, potassio e magnesio, la mela inoltre tiene sotto controllo colesterolo e glicemia, e svolge una potente azione disintossicante

La dieta della mela rossa può essere seguita nella sua formula restrittiva o in quella più leggera. In entrambi i casi prima di iniziare la consultare il proprio medico. Nel primo caso si tratta di una giornata a base di sole mele rosse in maniera abbondante. Nel secondo caso, invece, si seguirà una dieta bilanciata intervallata da spuntini - da due a quattro al giorno - che consistono appunto nell'assunzione di una mela. Quali le controindicazioni? Si può incorrere in disturbi intestinali.

Il parere degli esperti. «Nella sua formula più leggera rappresenta un modo semplice e pratico da adottare una due volte all anno per depurarsi», Elisabetta Macorsini, biologa nutrizionista presso Humanitas Mater Domini.
«Gli zuccheri attivano il “sistema” dell’invecchiamento. Bisognerebbe ridurre drasticamente sia gli zuccheri aggiunti artificialmente dall’uomo nei prodotti, sia quelli della frutta, limitandosi a mangiare un frutto al giorno», Valter Longo, ricercatore specializzato in Biochimica e Neurobiologia, professore di Biogerontologia all’University of Southern California, direttore del programma di Oncologia e longevità dell’IFOM - Istituto di Oncologia Molecolare di Milano e autore del libro La dieta della longevità (Vallardi, 2016, 15,90 euro).


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Categorie: , Salute


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