DIETA DEL MINESTRONE - Lontana dai riflettori dei grandi set Hollywoodiani, ma pronta ad apparire periodicamente tutte le volte che si necessita di perdere qualche chilo velocemente, la dieta del minestrone è una di quelle diete che promette risultati sorprendenti.

Bari
14:30 del 14/03/2019
Scritto da Gregorio

DIETA DEL MINESTRONE - Lontana dai riflettori dei grandi set Hollywoodiani, ma pronta ad apparire periodicamente tutte le volte che si necessita di perdere qualche chilo velocemente, la dieta del minestrone è una di quelle diete che promette risultati sorprendenti.

DIETA DEL MINESTRONE - Spesso bocciata dagli esperti del settore, e più in generale dall’intera comunità scientifica, per gli amanti degli esperimenti dietetici, questo regime alimentaresuscita ancora un certo fascino.

Nei prossimi paragrafi proveremo a descriverne le principali caratteristiche e come funziona, i più importanti aspetti nutrizionali ed evidentemente i potenziali rischi.

DIETA DEL MINESTRONE - Come funziona: lo schema settimanale

La dieta del minestrone, originariamente ideata per abbattere il peso corporeo in soggetti con obesità estrema ma successivamente abbandonata per l’inadeguatezza nutrizionale, è un regime dietetico fortemente ipocalorico e decisamente ipoproteico della durata generale di 7 giorni.

Questa dieta si avvale fondamentalmente del consumo di minestrone e più precisamente:

-Nei primi due giorni della settimana è concesso il consumo di due porzioni, più o meno libere, di minestrone privo di patate, cereali e legumi, al quale è possibile aggiungere dell’olio extravergine di oliva. La giornata dietetica può essere ulteriormente arricchita con della frutta di stagione e del  o delle altre verdure;

-Nel terzo giorno, anch’esso caratterizzato dal consumo delle due portate di minestrone e delle suddette aggiunte, si potrà consumare anche una patata;

-Nel quarto giorno, sarà possibile integrare una porzione di latte o dello yogurt;

-Nel quinto giorno, al minestrone, alla frutta ed alle verdure si potrà aggiungere una piccola porzione di pesce magro;

-Nel sesto giorno, si potrà optare per della carne di vitello o di manzo;

-Nel settimo ed ultimo giorno, si potranno aggiungere al minestrone dei cereali integrali.

-Nella variante estiva, il minestrone viene facilmente sostituito da insalatone, evidentemente prive di mais o patate.

Terminato questo periodo, si dovrà riprendere una dieta sana ed equilibrata in assoluto stile mediterraneo.  

Consigli da ricordare molto bene

Un doveroso paragrafo su tutti gli aspetti da ricordare molto bene e su cui fare seria attenzione. Gli aspetti negativi, o i contro della dieta del minestrone sono in sostanza:

  • possibile problema di evacuazione incontrollata nei primi giorni, per cui si consiglia di iniziare questa dieta del minestrone nel weekend;

  • possibili mal di testa e gonfiore, dovuti all’importante presenza di verdure e liquidi;

  • potete bere alcolici, ma solamente se avete finito la dieta da almeno un giorno, sennò succede il caos e vanificate tutta la (terribile) settimana che avete passato;

  • non fate i furbi: anche se il brodo sarà tanto, non potrete fare a meno di almeno 1,5 l di acqua naturale;

Dovremmo scriverlo a caratteri cubitali: questa è una di quelle situazioni in cui non esistono vie di mezzo, non ci sono sfumature, quindi se si sgarra una postilla è finita. Tutti a casa.

Menù di esempio

Per i coraggiosi tra voi (fatevi avanti, eroi), abbiamo proprio qui sotto un bell’esempio di menù della dieta del minestrone. Molti suggeriscono diete con minestroni a base solo di cavolo e cavolo rosso, ma non ho trovato sostanziali differenze rispetto alle versioni che includono anche altri ortaggi. Per sicurezza, un minestrone di cavolo rosso, ogni tanto, prevedetelo.

Giorno 1

Solo frutta, tranne la calorica banana. In pratica potete nutrirvi solo di frutta e zuppa, come gazpacho, oppure brodo di verdura.

Giorno 2

Solo verdure: tutta la verdura che preferite, che sia fresca e possibilmente cruda da sgranocchiare. Vanno bene le verdure in scatola o congelate, ma non il mais. Consentita una patata bollita. In accompagnamento a pranzo e a cena, un minestrone o brodo di verdure, con verdure da sgranocchiare

Giorno 3

“Vengano le frutta!”: tornano i frutti, tutti quelli che volete, da associare a tutte le verdure e le ciotole di minestrone che volete. Niente patate. Se non avete sgarrato, in teoria la bilancia dovrebbe già  soddisfarvi.

Giorno 4

Un po’ di gioia. Il quarto giorno ti nutrirai di banane e latte scremato: almeno tre banane ricchissime di calorie e carboidrati, con le proteine di tutto il latte scremato che volete. Ovviamente, associato a brodo vegetale o minestrone. Mi raccomando, niente latte vegetale e nemmeno il nuovissimo latte di pisello.

Giorno 5

Carne rossa e pomodori, almeno 6 pomodori freschi. Bere parecchia acqua e accompagnare almeno un pasto con zuppa di verdure, minestrone o brodo vegetale. No frutta, no verdure oltre al minestrone e ai pomodori.

Giorno 6

Carne rossa e ortaggi. Potete sostituire la carne rossa con del pollo o pesce e le verdure ideali sono quelle verdi a foglia, niente patate. Ovviamente, almeno uno dei pasti è da accompagnare dal nostro irresistibile minestrone o zuppa o brodo vegetale.

Giorno 7

Si vede la luce in fondo al tunnel: i carboidrati. Riso integrale con verdure e succo di frutta non zuccherato, il tutto accompagnato da minestrone o brodo o zuppa.

 


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Categorie: , Salute


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