Dieta Adamski. Nessuna rinuncia, basta diete: per stare bene (fuori) bisogna funzionare bene (dentro).

Firenze
09:15 del 06/02/2016
Scritto da Gerardo

Dieta Adamski

Nessuna rinuncia, basta diete: per stare bene (fuori) bisogna funzionare bene (dentro). Lo assicura il dottor Adamski, che dopo anni di ricerche sull'apparato digerente ha stilato un metodo alimentare in grado di garantire il benessere a 360 gradi. E la cioccolata (fondente) è ammessa. Provare per credere

Dieta Adamski

Senso di pesantezza, malessere, digestione lenta, ma anche disturbi dermatologici, insonnia e dolori articolari sono sintomi che accettiamo nostro malgrado, imputandoli a stress, stile di vita e dieta sregolata. Tutto vero, secondo Frank Adamski, naturopata e osteopata di fama internazionale, peccato che per cercare di curarli, ci limitiamo a trattare il sintomo, senza cercare l'origine del problema. "Dimmi come digerisci e ti dirò come stai" è il suo motto, che sintetizza chiaramente la filosofia Adamski secondo cui gran parte dei quotidiani disturbi funzionali dipendono dalla cattiva digestione. "Quando il cibo scende bene, tutti i nutrienti vengono assorbiti e il corpo ne beneficia in salute. Il problema sorge quando, come in un sistema idraulico, il tubo pian piano si "intasa" e i fenomeni di transito, assimilazione ed eliminazione cominciano a rallentare.

Dieta Adamski

La composizione del sangue allora si altera, le tossine si accumulano e senza poter essere scomposte dal processo digestivo, vanno a sollecitare gli altri organi (schiena e articolazioni, polmoni, reni e vescica, pelle…)". Risultato? Una lista infinita di acciacchi dalla psoriasi alla bronchite passando per emicrania, cellulite ed herpes. Scoprire i responsabili dell'ostruzione è stata fin dall'inizio della sua carriera, la missione di Adamsky: "Di per sé e consumato con misura nessun alimento impedisce una buona digestione o compromette lo stato di salute. È l'associazione di alimenti inconciliabili che provoca un fenomeno di fermentazione e rallenta lo scorrere delle materie nel tubo digerente". Non esiste alcun cibo da demonizzare quindi, e questa è la buona notizia per chi ha poca attitudine con diete e privazioni: la pastasciutta non va bandita, ma solo condita ad hoc. E qui entriamo nel cuore del metodo Adamski che classifica gli alimenti in due macro categorie: cibi acidi contro cibi non acidi. Del primo gruppo fanno parte yogurt, miele, frutta, pomodori, melanzane, peperoni e zucca. Nel secondo invece rientrano carboidrati, proteine (pesce, carne e latticini), verdura e frutta secca. Il gioco sta tutto nel non assumere all'interno dello stesso pasto cibi "avversari", perché nel lungo tragitto digestivo (circa 12 metri) danno luogo a fenomeni di fermentazione, rallentando il naturale scorrimento all'interno del tubo. Quindi mai più spaghetti al pomodoro (un mix fatale per la digestione), pizza Margherita, pane con la marmellata e cappuccino. Via libera invece al latte (assunto da solo non è affatto indigeribile) a condimenti come pesto, carbonara, ragù bianco e via libera al burro, purché usato crudo.Dieta Adamski

Una menzione d'onore, sempre secondo il metodo, va all'esercizio fisico: il movimento sollecita il diaframma che agisce come un pistone, velocizzando il transito e la digestione. Da tenere sotto controllo invece lo stress: gli spasmi che può provocare sul tubo digerente ne riducono il diametro, ostacolando così il flusso. La regola quindi è chiara: mangiare di tutto, ma rispettando le categorie di appartenenza dei cibi, fare ginnastica e prendere la vita un po' più alla leggera.

Dieta Adamski

Più facile a dirsi che a farsi, almeno per molti lavoratori sedentari e nervosi, con poco tempo da dedicare ad una dieta bilanciata. Allora proviamo a cambiare la prospettiva e scopriamo cosa aiuta a velocizzare il transito: "olio, fibre, acqua, vino rosso e cioccolato fondente" assicura Adamski "favoriscono la digestione, ovviamente gli ultimi due assunti con misura". Se dobbiamo rinunciare alla pizza, almeno potremmo affogare il dispiacere in un calice di vino (rosso).


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Categorie: Salute


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