C’è un legame molto forte tra ormoni e dieta. Gli ormoni accelerano il metabolismo, e ci fanno bruciare calorie più in fretta, o “tirano il freno”, rallentando il consumo di energia».

Bari
17:00 del 28/10/2016
Scritto da Gregorio

C’è un legame molto forte tra ormoni e dieta. Gli ormoni accelerano il metabolismo, e ci fanno bruciare calorie più in fretta, o “tirano il freno”, rallentando il consumo di energia». La dieta, a sua volta, influenza gli ormoni, la loro quantità e attività. I messaggeri del nostro corpo, in effetti, sono composti anche dei nutrienti che introduciamo con il cibo. Inoltre, ci sono alimenti che, a pari contenuto calorico, ci fanno ingrassare più di altri, proprio attraverso l’azione degli ormoni. Prendi gli zuccheri: quando li ingerisci, produci insulina, ormone che abbassa la glicemia. Se però l’insulina in circolo è molta

(perché ti sei abbuffata di dolci) finisce per sottrarre troppi zuccheri al sangue,
lasciandoti spossata, stimolando di nuovo il senso di fame e favorendo, di conseguenza, l’aumento di peso. Se vuoi dimagrire, quindi, oltre alle calorie devi controllare l’apporto di proteine, carboidrati e grassi. Ed è importante che organizzi i pasti in base all’attività endocrina. Una ricca colazione la mattina presto, quando è alto il livello degli ormoni tiroidei che stimolano il metabolismo, darà all’organismo il segnale di consumare più energia durante la giornata. Dovrà essere più leggera, invece, la cena, perché troppi zuccheri rallentano l’azione dell’ormone della crescita e della melatonina, ad azione antietà. Mastica bene, per rallentare l’assorbimento degli zuccheri, e rilassati, per tenere a bada sostanze, come il cortisolo, che facilitano l’accumulo dei grassi.

Rimettersi in forma dipende da molti fattori, principalmente da ciò che si mette nel piatto, da quanta attività fisica si fa, ma anche dal metabolismo: su quest'ultimo fattore si concentra la ricerca di Sara Gottfried, ginecologa ed esperta di equilibrio ormonale, nonché autrice del libro "La dieta dei 7 ormoni", pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer.

La tesi di Gottfried - La lotta al sovrappeso non è solo una questione di calorie. Secondo Gottfried un ruolo importante lo giocherebbero anche sette ormoni: gli estrogeni, l'insulina, la leptina, il cortisolo, l'ormone tiroideo, l'ormone della crescita (Gh) e il testosterone. Questi elementi gestiscono la quantità di grasso che il corpo è portato ad immagazzinare. Attacchi di fame, voglia di zuccheri e la salute della flora intestinale: sono tutti fattori condizionati da questi ormoni. Se il corpo non produce la quantità giusta di queste sostanze, il metabolismo rallenta fino a bloccarsi con il conseguente accumulo di grasso.

Nuovo equilibrio in 21 giorni - La promessa di Gottfried è semplice: scegliendo i cibi giusti ed eliminando gli alimenti che bloccano il metabolismo, diventerebbe possibile riequilibrarsi in soli 21 giorni. È sufficiente bandire per tre giorni, a turno, le sostanze che interagiscono con i sette ormoni.

Le 7 tappe per riequilibrare gli ormoni - Dal primo al terzo giorno, è necessario eliminare la carne per azzerare la presenza di estrogeni. Dal quarto al sesto giorno, si passa a eliminare gli zuccheri: via bevande zuccherate e cibi ricchi di glucosio. Sì a proteine sane, come quelle di legumi, pesce e pollo. Dal settimo al nono giorno, via la frutta per riequilibrare l'ormone della fame, la leptina: per farlo, bisognerà cominciare la giornata mangiando proteine. Via libera a uova e pollo al mattino. Dal decimo al dodicesimo giorno è il turno della caffeina: eliminandola, si abbasseranno i livelli di cortisolo, ormone chiave per l'accumulo di grasso. Dal tredicesimo al quindicesimo giorno, vanno eliminati i cereali (pasta compresa): così si riattiveranno gli ormoni tiroidei, regolando anche insulina e leptina. Dal sedicesimo al diciottesimo giorno via i prodotti casearei, da sostituire con fibre, verdura fresca e latte di origine vegetale. Gli ultimi giorni sono dedicati al riequilibrio del testosterone: per farlo, iniziare la giornata bevendo una tazza di acqua calda e limone. La chiave è infatti il consumo di alimenti alcalinizzanti.


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Categorie: Salute


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