In una classifica che riguarda le cause di morte degli essere umani, al primo posto ci sono le patologie del sistema cardiovascolare. Ma ci sono altre nove ragioni che possono spiegare i decessi nei cinque Continenti

Cagliari
08:55 del 24/08/2014
Scritto da Albertone

Sono dieci le cause di morte più diffuse al mondo. Una top ten che spalanca riflessioni ed apre la porta alle paure. Da Oriente ad Occidente, i decessi possono essere solitamente ricollegati a poche motivazioni che racchiudono la gran parte delle scomparse. Una panoramica che vede la maggior causa di morte nelle malattie cardiovascolari. Sono le patologie del sistema cardiovascolare le prime responsabili di decesso nel mondo. Uno sforzo eccessivo del cuore ricollegabile al vizio del fumo, dell’alcol, o all’ipertensione da forte stress. Ma non mancano individui nei quali vi è una predisposizione ereditaria. Al secondo posto i tumori, uno dei grandi problemi dei Paesi industrializzati nei quali è spesso la prima ragione di morte. Come si è visto, in Italia l’incidenza della patologia è direttamente ricollegabile con l’inquinamento del suolo.

Ma il cancro, nelle sue mille sfaccettature e forme diverse, colpisce milioni di persone ogni anno. Tra le forme tumorali più “letali” e diffuse ci sono, sicuramente, il cancro ai polmoni, al seno e al colon retto. Solo la prevenzione può fermare numeri continuamente al rialzo. Sul terzo gradino del podio salgono idealmente le malattia celebro-vascolari, patologie che abbracciano l’ictus, noto anche come infarto celebrale. L’ossigeno smette di arrivare al cervello a causa di un’ostruzione all’arteria e il corpo perde rapidamente conoscenza fino alla morte. Le malattie croniche dell’apparato respiratorio rappresentano un’altra ragione del decesso e spesso sono patologie che arrivano improvvise, senza lasciare alcuno scampo.

Al quinto posto gli incidenti, sia stradali che domestici e lavorativi. Più che di malattia in questo caso si deve parlare di fatalità o di scarso accorgimento al pericolo. Ogni anno, milioni di famiglie piangono figli e parenti morti per questa motivazione. La più drammatica per una mamma e un papà. Per una società che sta invecchiando come la nostra, le malattie degenerative rappresentano un problema in vista della gestione dei malati. Come reagire o intervenire di fronte a chi viene colpito nel suo sistema nervoso, diventando rapidamente sempre meno autonomi e autosufficienti? L’Alzheimer per ora è “confinata” in reparti speciali delle Case di riposo, ma in futuro i numeri comporteranno delle strutture esclusivamente dedicate a questa patologia. Il diabete e le malattie metaboliche sono diffuse e rapidamente in aumento a causa delle disastrose abitudini alimentari assunte nei paesi industrializzati.

L’influenza e la polmonite, pur nella loro semplicità, colpiscono ogni anno decine di migliaia di persone. In Italia siamo abituati ad intervenire con farmaci, medici della muta e controlli al Pronto Soccorso, in altre zone del mondo invece tosse e raffreddore passano quasi inosservati fino a diventare troppo gravi per essere curati. Particolarmente debilitanti, difficili da gestire e da trattare, le malattie renali mettono a dura prova l’organismo e, in molti casi causano il decesso. Infine, seppur in caso, Aids e Hiv mettono in ginocchio intere zone del mondo: in questo caso la prevenzione è il solo modo per evitare di soffrire. 


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Categorie: Salute


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