In astronomia, l’equinozio (dal latino æquinoctium, ovvero “notte uguale”) rappresenta il momento in cui il Sole splende direttamente sull’equatore.

Firenze
16:00 del 23/09/2016
Scritto da Samuele

ROMA – Le giornate si accorciano, il mare è un ricordo…
L’autunno è arrivato e oggi 22 settmebre l’estate si conclude ufficialmente, astronomicamente parlando.
Ogni anno, quando il Sole attraversa l’equatore celeste a marzo e a settembre, si verificano due momenti particolari: rispettivamente, l’equinozio di primavera e l’equinozio d’autunno.
Gli equinozi fin dall’antichità hanno rappresentato un momento “mistico”, oltre che prettamente scientifico, un “passaggio” celebrato nel mondo e legato alle tradizioni popolari.
Scopriamo insieme i fatti e le curiosità sull’equinozio d’autunno.

L’EQUINOZIO ASTRONOMICO

In astronomia, l’equinozio (dal latino æquinoctium, ovvero “notte uguale”) rappresenta il momento in cui il Sole splende direttamente sull’equatore.
In questo giorno la lunghezza del giorno e della notte è quasi uguale.
E’ conoscienza comune che il primo giorno di autunno sia sempre lo stesso.
In realtà la data può cambiare ogni anno.
La Terra impiega poco più di 365 giorni per completare una rivoluzione attorno al Sole.
Tuttavia, il calendario gregoriano arrotonda fino a 365 giorni e non tiene conto dell’extra di 0,256 giorni.
Quest’anno l’autunno inizia ufficialmente oggi 22 settembre 2016 alle 16.21 ora italiana.

Gli equinozi si verificano nel momento in cui il Sole attraversa l’equatore celeste. (La linea immaginaria nel cielo sopra l’equatore della Terra).
Questo accade in marzo e settembre di ogni anno.
L’asse terrestre è sempre inclinato di un angolo di circa 23,5 ° rispetto all’eclittica, (il piano immaginario creato dal percorso della Terra intorno al Sole).
Tuttavia, l’orientamento dell’inclinazione cambia durante l’anno.
In qualsiasi altro giorno, l’asse terrestre si inclina un po’ lontano o vicino il Sole, ma durante i due equinozi, l’asse terrestre si inclina perpendicolare ai raggi solari, come mostra l’illustrazione di seguito.

Durante gli equinozi, il centro geometrico del Sole è sopra l’orizzonte per 12 ore.

Si potrebbe pensare che la lunghezza del giorno (ore di luce) sia la stessa delle ore di buio, ma in realtà il giorno e la notte non sono esattamente uguali durante l’equinozio.

Viene definita “alba” come l’istante in cui il bordo superiore del disco solare diventa visibile sopra l’orizzonte, non quando il centro del Sole è visibile.
Nello stesso senso, “tramonto” si riferisce al momento in cui il bordo superiore scompare sotto l’orizzonte.
In entrambi i casi, il centro del Sole è sotto l’orizzonte, e quindi il giorno durante l’equinozio dura un poco di più di 12 ore.

Un’altra ragione per cui il Sole è visibile più di 12 ore durante un equinozio è che l’atmosfera terrestre rifrange la luce del sole.

La rifrazione fa sì che il margine superiore del Sole sia visibile dalla Terra alcuni minuti prima che il bordo raggiunga effettivamente l’orizzonte.
In serata, possiamo vedere il sole per diversi minuti dopo che è realmente immerso sotto l’orizzonte.
Così ogni giorno sulla Terra, compresi quelli degli equinozi, sembra durare almeno 6 minuti in più di quello che effettivamente è.

Anche se il giorno e la notte non sono esattamente uguali durante l’equinozio, ci sono giorni in cui il buio e luce sono entrambi molto vicino a 12 ore.

AUTUNNO E SESSO

Si dice che l’autunno sia una stagione triste, ma in pochi sanno che in realtà è la più “sexy” dell’anno.
E’, infatti, un periodo in cui siamo più predisposti al sesso.
Nelle stagioni calde, in particolar modo l’estate, il desiderio sessuale raggiunge il picco massimo perchè le giornate sono più lunghe: ci sono più ore di luce e la luce aumenta la produzione di testosterone, che per entrambi i sessi è l’ormone del desiderio.
Verrebbe da pensare che una delle stagioni meno gettonate sia proprio l’autunno, momento in cui si chiude il periodo vitale precedente fatto di vacanza, divertimento, riposo e spensieratezza, e si ritorna alle vecchie abitudine, ai doveri e alle responsabilità, con un misto di nostalgia e malinconia.
In realtà anche l’autunno può avere il suo fascino e regalare momenti col partner davvero magici e speciali.

L’abbassamento graduale della temperatura libera dalla spossatezza e dalla stanchezza che spesso portano all’inattività.
Per un bisogno fisiologico di preservare le energie, inoltre, un clima più temperato induce a mangiare cibi più calorici, donando forza e vigore.
Facendo buio prima e più fresco fuori, si è portati a stare più a casa e a condividere più tempo col partner, in uno spazio privato e protetto, magari sotto le coperte!
Infine, per molti, le atmosfere autunnali possono essere molto romantiche, suggestive e stuzzicanti, attivando quel desiderio di vicinanza, di condivisione e di progettualità, che porta inevitabilmente a stringersi tra le braccia del partner.
Uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Tromsø, in Norvegia, rivela che il desiderio sessuale femminile cresce in primavera, raggiungendo il picco massimo a maggio, al contrario quello maschile è più forte durante l’autunno.

Sidro di mela afrodisiaco, temeprature più fresche, niente sudore e notti più lunghe.

Le credenziali perfette per una stagione del “sesso”!

L’EQUINOZIO D’AUTUNNO TRA CULTURA E TRADIZIONE

L’equinozio di settembre coincide con molti eventi culturali, osservanze religiose e tradizioni.

Antica Grecia

Nella mitologia greca, l’autunno è associato al ritorno della dea Persefone negli inferi per stare con il marito Ade.
Veniva ritenuto un buon momento per mettere in atto rituali per la protezione e la sicurezza, nonché riflettere sui successi o i fallimenti dei mesi precedenti.

Cina

In Cina il Mid-Autumn Festival, noto anche come Festa della Luna, si celebra nel periodo dell’equinozio di settembre.
Si festeggia l’abbondanza del raccolto dell’estate.
Uno degli alimenti principali è il mooncake.
La torta lunare può essere ripiena di pasta di semi di loto o di sesamo, uovo di anatra, frutta secca e altre varianti.

Giappone

Higan, o Higan-e, è una settimana di servizi buddisti osservati in Giappone durante gli equinozi di settembre e marzo.
Entrambi gli equinozi sono feste nazionali fin dal periodo Meiji (1868-1912). Higan significa “l’altra sponda” e si riferisce agli spiriti dei morti che raggiungono il Nirvana.
E’ un momento per ricordare i morti visitando, pulendo e decorando le loro tombe.

Celebrazioni pagane: Mabon

Nell’ equinozio d’autunno, molti pagani celebrano Mabon come uno degli otto Sabba (una festa basata sui cicli del Sole).
Mabon celebra il secondo raccolto e l’inizio della preparazione invernale.
E’ il tempo di rispettare il buio imminente mentre si ringrazia la luce solare.

Gran Bretagna

Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio.
Le pietre che lo compongono sono infatti allineate in corrispondenza dei punti in cui il Sole sorge in quei giorni.

Per questo, è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.


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Categorie: Sesso


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