Destiny videogioco dell’anno: ecco la classifica. Gli oscar italiani dei videogame, i Drago d'Oro, giungono alla terza

Genova
08:40 del 26/03/2015
Scritto da Gerardo

GLI OSCAR ITALIANI dei videogame, i Drago d'Oro, giungono alla terza edizione. E dopo l'exploit dello scorso anno di Grand Theft Auto V e The Last of Us, che avevano racimolato ben sette premi, stavolta il vincitore è Destiny. Durante la premiazione avvenuta al museo Maxxi di Roma, con il Trio Medusa a fare gli onori di casa, il gioco della Bungie si è portato a casa il titolo di videogame dell'anno, quello di miglior gameplay e di miglior sparatutto. Anche ad Assassin's Creed Unity è andata bene, in barba alle polemiche nate da alcuni bug che conteneva in fase iniziale. È stato infatti premiato sia per l'ambientazione, la Parigi rivoluzionaria del 1789, sia per la qualità della grafica. Il premio del pubblico invece è andato a Dragon Age: Inquisition, il più votato online.

A sorpresa, o quasi, nei giochi sportivi ha prevalso Pro Evolution Soccer 2015, a testimonianza del miglioramento netto fatto dalla serie della Konami. Ma l'Electronic Arts si è consolata, visto che proprio a Fifa 15 è andato con il premio di videogame più venduto dell'anno. Non è poco. Hanno poi ricevuto un riconoscimento, fra gli altri, anche Mario Kart 8 per i giochi di corse che ha prevalso per pochissimi voti su Forza Horizon 2, mentre la sceneggiatura più bella è stata giudicata quella di Left Behind, l'espansione di The Last of Us. Fra le grandi produzioni sono rimaste invece a bocca asciutta Call of Duty Advanced Warfare, Alien Isolation, Wolfenstein: The New Order.

Ma al di là dei vincitori e dei vinti, quel che colpisce di questa terza edizione è da un lato l'emergere sempre più del mondo degli indipendenti e delle piccole produzioni, dall'altro l'affermarsi di una vera e propria scuola di giochi italiani capaci di concorrete ad armi pari (o quasi) con quella statunitense, nord europea o giapponese. Fra i primi, parliamo delle piccole produzioni, hanno ricevuto un Drago D'Oro The Vanishing of Ethan Carter e Valiant Hearts: The Great War, un racconto sulla Prima Guerra mondiale partendo dalle lettere vere che il bisnonno di uno degli autori mandò alla moglie dal fronte. Ma anche Transistor, dello stesso team che si era fatto notare con Bastion, ha avuto il suo riconoscimento per la colonna sonora.

Fra gli italiani invece Murasaki Baby della Ovosonico di Varese ha fatto incetta di premi: miglior platform, miglior gioco italiano e miglior realizzazione artistica. Un ottimo risultato, soprattutto per aver prevalso nella prima categoria su titoli come Little Big Planet 3 o Donkey Kong Country Tropical Freeze. Nella sezione dedicata al Made in Italy la miglior realizzazione tecnica è stata quella di Sbk14 Official Mobile Game della Digital Tales di Milano, e di In Space We Brawl della Reply per il game design. Piccoli segnali, ma importanti: anche qui da noi le cose cominciano finalmente a muoversi.  


Il premio Drago D'oro è organizzato dalla Aesvi, l'associazione di categoria che riunisce tutti gli editori e le software house più importanti presenti nel nostro Paese, con la collaborazione di Radio Deejay, Amd, Unieuro ed Eizo. La giuria è composta da esperti della stampa nazionale è di settore, con rappresentanti di Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Soprt, News Mediaset, Multiplayer, Eurogamer, Everyeye, Ign, Spaziogames, Gameland e GameTime oltre a La Repubblica.  

Ecco tutti i vincitori

VIDEOGIOCO DELL'ANNO: Destiny

VIDEOGIOCO SCELTO DAL PUBBLICO: Dragon Age: Inquisition

MIGLIOR AMBIENTAZIONE: Assassin's Creed Unity

MIGLIOR GAMEPLAY: Destiny

MIGLIOR GRAFICA: Assassin's Creed Unity

MIGLIOR PERSONAGGIO: Bayonetta (Bayonetta 2)

MIGLIOR SCENEGGIATURA: The Last of Us: Left Behind

MIGLIOR VIDEOGIOCO CASUAL: Super Smash Bros Wii U

MIGLIOR VIDEOGIOCO DI AZIONE: La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor

MIGLIOR VIDEOGIOCO DI CORSE: Mario Kart 8

MIGLIOR COLONNA SONORA: Transistor

MIGLIOR DLC/ESPANSIONE: World of Warcraft: Warlords of Draenor

MIGLIOR VIDEOGIOCO DI RUOLO: Dark Souls II

MIGLIOR VIDEOGIOCO DI STRATEGIA: HearthStone: Heroes of Warcraft

MIGLIOR VIDEOGIOCO INDIPENDENTE: The Vanishing of Ethan Carter

MIGLIOR VIDEOGIOCO PLATFORM: Murasaki Baby

MIGLIOR VIDEOGIOCO SPARATUTTO: Destiny

MIGLIOR VIDEOGIOCO SPORTIVO: Pes 2015

MIGLIOR APP: Monument Valley

GIOCO PIÙ VENDUTO DELL'ANNO: Fifa 15

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: Valiant Hearts: The Great War

 

Sezione Made in Italy

MIGLIOR VIDEOGIOCO INDIPENDENTE: Murasaki Baby

MIGLIOR REALIZZAZIONE ARTISTICA: Murasaki Baby

MIGLIOR REALIZZAZIONE TECNICA: Sbk14 Official Mobile Game

MIGLIOR GAME DESIGN: In Space We Brawl


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Categorie: Videogames


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