La depressione è un male le cui concause sono molteplici; si suddividono infatti tra fattori biochimici, psicologici, ambientali, emotivi. Non sempre tali cause sono ben individuabili.

Torino
06:00 del 15/10/2016
Scritto da Carmine

La depressione è un male le cui concause sono molteplici; si suddividono infatti tra fattori biochimici, psicologici, ambientali, emotivi. Non sempre tali cause sono ben individuabili. L’individuazione delle cause reali può non essere semplice, sia per il medico che per il paziente che cerca di autoanalizzarsi. La depressione colpisce maggiormente le fasce di popolazione comprese tra i 14 e 40 anni, dunque, prevalentemente, adolescenti, giovani uomini e donne.

Gli effetti della depressione e di altri disturbi dell’umore possono essere affievoliti ricorrendo a prodotti e rimedi completamente naturali. Vediamo come.

disturbi dell’umore, la depressione, l’ansia, possono portare a conseguenze anche molto gravi. I rimedi naturali possono aiutarci ad affrontarli, ma è sempre bene consultare un medico. Soprattutto nei casi più problematici.

L’alimentazione, le vitamine, i semi, i fiori e le spezie possono essere importanti alleati. Ma è sempre bene non sottovalutare il problema. Vediamo insieme i rimedi naturali a cui molti ricorrono per contrastare gli effetti negativi dei disturbi dell’umore.

Omega 3

A parlarne è un gruppo di ricerca statunitense, che ha pubblicato uno studio su Brain, Behavior and Immunity. Gli Omega 3 sarebbero collegati al contrasto della depressione. In particolare, questi acidi grassi essenziali (EPA e DHA in particolare) avrebbero un effetto nel contrastare gli effetti depressivi della Interluchina 6. I ricercatori avrebbero evidenziato anche che un apporto adeguato di Omega 3 avrebbe effetti nel contrastare degli specifici sintomi mentali, come la rabbia.

Dove possiamo trovare gli Omega 3? Abbiamo 5 possibili alternative vegetali al pesce:

Semi di lino

Noci

Verdure a foglia verde

Legumi

Alghe

Iperico

L’iperico è una pianta officinale, anche conosciuta come erba di San Giovanni o scacciadiavoli. È considerato un antidepressivo naturale e può aiutare a combattere i disturbi dell’umore, come l’ansia. Noto sin dall’antichità, i suoi fiori sono impiegati anche nella depressione post-partum.

La pianta può essere assunta sotto forma di tintura madre: 50 gocce sciolte in acqua, 1-3 volte al dì per due mesi. Bisogna interrompere il trattamento per un mese prima di ripetere il ciclo.

Altri antidepressivi che troviamo in natura possono essere la griffonia (utile anche contro la fame nervosa) e la rodiola (dopo gravi lutti), che agiscono sui livelli di serotonina.

Triptofano

Alcuni cibi, grazie alle loro elevate quantità di triptofano, un aminoacido essenziale, agiscono sulla produzione di serotonina, migliorando i sintomi dei disturbi dell’umore. In particolare, questo elemento interviene sulla regolazione del ciclo del sonno, un importante fattore nello sviluppo della depressione stagionale.

Il triptofano è particolarmente presente in:


Anacardi. 100 grammi di alimento contengono 378 mg dell’aminoacido. La dose consigliata è compresa tra i 30 e i 60 grammi al giorno. Per ottimizzarne l’assimilazione, è importante consumarne per un minimo di 15 giorni, tra le 18 e le 22.

Arachidi. Ogni 100 grammi di prodotto contengono 305 mg di triptofano. Mai superare i 50 grammi al giorno (sono molto caloriche). Da assumere preferibilmente dopo cena, per almeno due settimane.

Lupini. Contengono 314 mg di aminoacido ogni 100 grammi. Da mangiare a volontà, grazie allo scarso apporto calorico, possono essere assunti per un mese intero, come merenda a metà mattinata o tra il pranzo e la cena.

Curcuma

Secondo uno studio della Phytotherapy research, pubblicato nel 2013, la curcumina può contribuire alla cura della depressione. Le dosi, però, sono molto elevate: tra i 900 e i 1.000 mg ogni giorno, dicono i ricercatori.

Ecco due ricette che possono agevolare l’assunzione della curcuma nell’organismo: http://ambientebio.it/realizzare-pillole-bombe-alla-curcuma-usare-momento/

Attività fisica

L’attività fisica, specie quando si fa in compagnia, è un’ottima alleata contro i disturbi dell’umore. Di recente, abbiamo visto come bastino 10 minuti di stretching al giorno per ridurre l’impatto della depressione. La conferma è arrivata da uno studio giapponese su 40 donne comprese tra i 40 e i 61 anni.

Carenze alimentari

La carenza di vitamine e minerali essenziali nell’organismo può scatenare depressione e altri disturbi simili.

Dobbiamo, in particolare, stare attenti ai livelli di:

Potassio. L’ipokaliemia, la carenza di potassio, può provocare gravi disturbi psicologici: si passa da stati mentali confusionali, alla depressione, e addirittura alle allucinazioni. Teniamo sempre a portata di mano legumi secchi, soia, frutta fresca e secca, pomodoro, cioccolato e patate bianche.

Vitamina B6. Intervenendo sui neurotrasmettitori e sulle sostanze chimiche nel nostro cervello, la carenza di vitamina B6, insieme alla B12, è spesso collegata all’insorgenza di disturbi dell’umore. Può essere una preziosa alleata anche contro iperattività mentale e irritabilità. Possiamo assumerla con peperoni, spinaci, asparagi e carote. E ancora con noci, legumi e cereali, oltre che nel riso e nel pane integrale.

Vitamina D. È una questione abbastanza intuitiva: qual è la principale fonte di vitamina D? La luce del sole. Cosa succede a non stare mai al sole? Ci si sente giù di corda. Questa vitamina stimola la produzione di serotonina. Ora che le giornate si accorciano, cerchiamo di approfittare delle ore di luce per fare passeggiate, quando è possibile.

Magnesio. La carenza di magnesio ha un forte influsso sul cervello. Il pensiero si fa confuso e disorientato, portando a depressione e altri disturbi dell’umore. Lo troviamo nei fichi, nelle mandorle, nei peperoni verdi, nel rabarbaro, nel carvi e nelle pesche.

Staccate Facebook

Un altro eccellente rimedio naturale contro i disturbi dell’umore è questo: staccatevi da Facebook! Secondo alcuni ricercatori, i social network generano la cosiddetta FOMO (Fear of missing out), l’ansia sociale di essere tagliati fuori, di non essere abbastanza ‘in’. Soprattutto tra gli adolescenti, questo tipo di paura genera ansia e depressione.

Riduciamo il consumo di smartphone, quindi, per quanto possibile.


Articolo letto: 656 volte
Categorie: Guide, Salute


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Risposte - Commenti

Cinzia

15/10/2016 09:20:41
Un tempo si diceva che tutte le strade, portavano a Roma... Che la depressione sia provocata essenzialmente da un fattore genetico (così come tante altre malattie...), era quasi scontato come risultato... o perlomeno immaginabile. Ci sono persone, che davanti ad eventi avversi, continuano ad essere positivi ed ottimisti... come se la cosa non lo toccasse... Pura incoscienza? O qualche fattore genetico alterato? Io penso anche che tutto questo interesse per capire le cause ed arrivare ad una cura definitiva sulla depressione, non è che ci sia poi così tanto... Ci girano troppe persone dietro questa malattia.. Dai medici alle case farmaceutiche, fino ad arrivare a quelle strutture costruite ad hoc per l'assistenza di questi pazienti... E dove c'è interesse......
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