La guardia di finanza di Catania ha denunciato alcuni italiani residenti all'estero: ecco quale sarebbe stato il loro reato

Catania
17:17 del 14/12/2014
Scritto da Gerardo

Sono tanti gli italiani che per scelta o per necessità hanno dovuto abbandonare il nostro paese e hanno scelto altre mete. C'è chi continua a conservare un legame importante con la propria terra d'origine, a tal punto da tornarvi spesso. C'è chi, invece, taglia tutti i rapporti e preferisce non fare più ritorno in Italia.

In realtà è difficile tagliare completamente i conti con il proprio passato. Chi per anni ha vissuto in Italia e chi in questo paese ha la propria famiglia è difficile che possa completamente rinnegare le proprie origini. In occasione delle festività spesso gli emigranti tornano in Italia per trascorrere qualche giornata serena con i propri parenti. Anche se vivono all'estero, però, alcuni emigranti non hanno perso il vizio tipico di qualche italiano.

La guardia di Finanza di Catania ha scoperto una truffa all'Inps da parte di 23 persone residenti all'estero. Sembra, infatti, che i soggetti in questione abbiano continuato a percepire la pensione in Maniera scorretta per un importo che supera i 620 mila euro. Pare che questi ultra 65enni abbiano goduto della pensione sociale di circa 500 euro mensili che, però, spetta a quanti risiedono in Italia stabilmente da almeno dieci anni mentre, invece, queste 23 persone erano all'estero.


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Categorie: Cronaca, Sociale


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