Siamo messi male, ma non… così tanto male! Alcuni Paesi fanno peggio di noi, altri sono in gravissima crisi e difficilmente sapranno resistere alla recessione…

Roma
08:49 del 26/05/2014
Scritto da Albertone

Siamo messi male, ma non siamo i peggiori. Guardando al vicino, in sostanza, l’erba non è per forza più verde della nostra. Al posto di piangerci addosso e sul latte ormai versato, questo è il momento di ripartire. Sul debito pubblico, come si sa, l’Italia ha un conto in sospeso. Chiunque nasce, ha già sul groppone qualche migliaio di euro da dare allo stato per riequilibrare il rosso cronico delle casse pubbliche.
Eppure l’Italia, che col problema convive ormai da anni, non è fra le peggiori dell’euro-zona. Anzi, incredibile a dirsi, è una delle migliori fra quelle che hanno dovuto convivere con crisi, mercato del lavoro in tilt, disoccupazione e naturalmente perdita di posti di lavoro. La classifica del debito recentemente ufficializzata unisce debito pubblico e privato.
In parole povere il debito pubblico è il debito che lo Stato contrae con vari creditori che possono essere a loro volta pubblici o privati per finanziarsi. Il debito privato invece, è quello contratto da famiglie e aziende che vivono e operano in quel determinato paese. Lo Stato che rischia default e collasso è il Portogallo, con una percentuale del 400% di debito.
È pur vero che l’Italia, in percentuale, ha il debito pubblico più elevato di tutte le altre grandi potenze europee e mondiali. La ragione, facile a dirsi, sta in scelte dissennate e dissestate che la Politica ha assunto nel corso degli anni. Naturalmente il conto, a suon di tasse e tariffe, lo stanno pagando i cittadini. Grecia, Giappone, Portogallo e Italia hanno il più alto debito pubblico, ma se a questo si somma anche il debito privato il paese più indebitato risulta essere il Portogallo.
E non è un caso che la situazione sociale della penisola iberica sia una sorta di bomba ad orologeria pronta a scoppiare ad ogni istante. L’Italia ha un debito totale vicino al 250% del Pil, formato per più del 130% dal debito pubblico.
L’alto livello di Debito pubblico italiano non è dato tanto dall’aumento di quest’ultimo, quando piuttosto alla forte diminuzione del Pil del Paese al quale il debito pubblico si rapporta. Sommando quindi debito pubblico e debito privato l’Italia nella classifica dei paesi più indebitati si posiziona dopo Portogallo, Giappone, Belgio, Grecia, Olanda, Spagna, Regno Unito, Francia e Stati Uniti. Come detto, nell’ambito dell’euro-zona siamo messi male ma non malissimo. Meglio di noi fanno Ungheria, Svizzera, Austria e GerMania, Canada e Australia rimangono avvantaggiate dalla presenza di materie prime sul territorio.
Insomma, l’Italia paga gli errori del passato e naturalmente le misure “disgraziate” assunte nel corso degli anni dalla destra e dalla sinistra. Ma è pur vero che c’è chi ha fatto peggio di noi al di là della parte politica. Il segnale più vero, nonché la dimostrazione, che la differenza anche negli stati industrializzati la fanno gli imprenditori che hanno voglia di fare e non solo la classe dirigente che sta nei salotti buoni…


Articolo letto: 2056 volte
Categorie: Cronaca, Economia, Finanza


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

debito pubblico - italia - euro - eurozona -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook