In Madagascar un alimento è sempre presente sulla tavola: il riso.L'onnipresente riso è talvolta accompagnato da proteine sapientemente speziate e cotte come in questo curry di gamberi

Torino
10:00 del 09/03/2017
Scritto da Carla

In Madagascar un alimento è sempre presente sulla tavola: il riso.L'onnipresente riso è talvolta accompagnato da proteine sapientemente speziate e cotte come in questo curry di gamberi. Il latte di cocco rende la preparazione cremosa mentre il mix di spezie del curry rendono il tutto aromatico ed estremamente piccante.

La cucina indiana rispecchia il carattere multiculturale e creativo degli abitanti di questo vasto subcontinente: oltre ai popolari piatti vegetariani, come i samosa di verdure, troviamo infatti gustose ricette sia di carne, come il pollo tikka masala, che di pesce, queste ultime molto diffuse soprattutto negli stati lungo la costa. Oggi vi proponiamo il curry di gamberi, un tipico piatto di mare che unisce sapori e aromi delle spezie indiane alla consistenza polposa dei crostacei, rendendoli succosi e piccanti al punto giusto! La preparazione non è complicata e gli ingredienti abbastanza facili da reperire, ma attenzione: una volta combinati nel vostro wok formeranno un delizioso sughetto rosso acceso e voi verrete investiti da un’esplosione di colori e profumi, impossibile da arrestare! Collocate il curry di gamberi nel centro della tavola insieme a una ciotola stracolma di riso pilaf e invitate i vostri amici a servirsi da soli, per mescolare le preparazioni nel piatto a loro piacimento… con la musica giusta vi sentirete parte di un sontuoso banchetto degno dei film di Bollywood e l’India improvvisamente non sembrerà più così lontana!

Ingredienti

Gamberi da pulire 900 g Pasta di curry rosso 1 cucchiaino Curcuma in polvere 1 cucchiaino Peperoncino fresco 40 g Scalogno 40 g Aglio 2 spicchi Olio di semi 3 cucchiai Farina di riso 1 cucchiaino Prezzemolo 1 rametto Sale fino q.b.

PER IL FUMETTO DI CROSTACEI

Carote 1 Cipolle 1 Sedano 1 costa Zenzero fresco 40 g Brandy 20 g Olio di semi 1 cucchiaio Acqua fredda q.b.

Preparazione

Curry di gamberi

Per realizzare il curry di gamberi, per prima cosa pulite i gamberi per preparare il fumetto di crostacei: rimuovete la testa e il carapace (1) e teneteli da parte, poi incidete la schiena dei gamberi con un coltellino (2) ed estraete il filo nero che si trova all’interno, ovvero l’intestino (3); in tutto dovrete ottenere circa 600 g di gamberi puliti.

Curry di gamberi

Mettete i gamberi in una ciotola, aggiungete un cucchiaio di olio di semi (4) e un cucchiaino di curcuma (5), mescolate bene (6), coprite la ciotola con della pellicola trasparente e lasciateli insaporire in frigorifero per il tempo della preparazione.

Curry di gamberi

Proseguite con la pulizia delle verdure: lavate e mondate la cipolla e la carota e tagliatele grossolanamente a pezzi (7), poi fate la stessa cosa con la costa di sedano, senza scartare le foglie (8). Infine pelate lo zenzero e tagliatelo a pezzi non troppo piccoli (9).

Curry di gamberi

Ora versate l’olio di semi in una casseruola e scaldatelo a fuoco vivace, poi aggiungete il sedano, la carota, la cipolla e lo zenzero (10), unite le teste e i carapaci dei gamberi (11) e fateli tostare per 2-3 minuti, sempre a fuoco vivace, schiacciando bene gli scarti con un mestolo di legno per fare uscire tutti i succhi (12).

Curry di gamberi

Sfumate con il brandy (13) e lasciatelo evaporare completamente, dopodiché coprite gli ingredienti con l’acqua fredda (14), abbassate la fiamma e lasciate cuocere per almeno 45 minuti. Quando il fumetto di crostacei sarà pronto, filtratelo attraverso un colino a maglie strette (15) e mettetelo da parte.

Curry di gamberi

Mentre il fumetto sta cuocendo potete occuparvi degli ingredienti per il curry di gamberi: mondate lo scalogno e tagliatelo a falde abbastanza sottili (16), poi fate la stessa cosa con gli spicchi d’aglio (17). Infine prendete il mezzo peperoncino, eliminate i semi interni e tagliatelo a falde sottili (18); per eliminare i semi più facilmente, potete sfregare il peperoncino intero fra le vostre mani, poi tagliate l’estremità superiore e picchiettatelo sul tagliere a testa in giù per farli uscire.

Curry di gamberi

A questo punto riscaldate il fumetto di pesce e tenetelo a portata di mano, poi tirate fuori i gamberi che avevate lasciato a marinare in frigorifero. Scaldate bene un wok con 2 cucchiai di olio di semi, aggiungete lo scalogno, l’aglio e il peperoncino (19) e lasciatelo insaporire a fiamma vivace per pochi minuti, aggiungendo un mestolo di fumetto se necessario. Unite i gamberi insaporiti con la curcuma (20), mescolate brevemente per amalgamarli al soffritto, poi coprite con il fumetto di pesce (21) e lasciate cuocere per circa 5 minuti.

Curry di gamberi

Nel frattempo prendete la pasta di curry rosso, unite un cucchiaino di farina di riso (22) e mescolate accuratamente, poi aggiungetela nel wok (23) insieme a un altro mestolo di fumetto; mescolate bene (24) e lasciate cuocere per altri 3-4 minuti.

Curry di gamberi

In ultimo aggiungete il prezzemolo tritato (25), aggiustate di sale (26) e spegnete il fuoco. Il vostro gustoso curry di gamberi è pronto per essere servito (27)!

Conservazione

Si consiglia di servire il curry di gamberi immediatamente oppure di conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Non dimenticate di servire il curry di gamberi con del riso pilaf o del pane chapati, non solo per rispettare l’usanza indiana ma soprattutto perché è il modo migliore per raccogliere e assaporare il delizioso sughetto in cui sono immersi i crostacei! Se desiderate aggiungere delle verdure, potete optare per delle taccole e dei fagiolini da unire direttamente al soffritto. Se gradite il sapore intenso del coriandolo, sostituitelo pure al prezzemolo, mentre se non avete in casa il brandy potete utilizzare tranquillamente il vino bianco. Per quanto riguarda la pasta di curry, invece, le possibilità sono due: potete realizzarla in casa con un mortaio, o più semplicemente con un mixer, utilizzando aglio, cipolla, zenzero, lemongrass, paprika e peperoncino, oppure potete comprarla online o nei negozi di alimentari etnici. Siate accorti però: esistono vari tipi di pasta di curry che si differenziano per colore e grado di piccantezza!


Articolo letto: 204 volte
Categorie: , Cucina


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Paolo

09/03/2017 18:46:30
Che spettacolo la cucina italiana possiamo rializare tutti i tipi di pranzi come questo gustoso è romantico piatto chiamato il Curry con i gamberi semplice e con tante fantasie buonissimo
8

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook