I celebri ravioli sardi a forma di spiga si tingono di violetto con la nostra ricetta dei culurgiones di patate viola.

Napoli
10:00 del 17/03/2018
Scritto da Carla

I celebri ravioli sardi a forma di spiga si tingono di violetto con la nostra ricetta dei culurgiones di patate viola.

Abbiamo rivisitato un primo piatto tipico dell’Ogliastra dando un tocco di colore insolito alla farcia sostituendo le comuni patate con quelle viola.

Immancabile l’aggiunta di foglioline di menta fresca e pecorino, rigorosamente sardo, nel rispetto dei sapori tradizionali.

Ad accompagnarli con gusto ci saranno dei deliziosi carciofi saltati in padella, un condimento semplice ma appetitoso.

La nostra versione dei culurigones vuole celebrare questa specialità della Sardegna, una vera arte culinaria che ancora oggi si tramanda di generazione in generazione.

Modellare questi bocconcini di pasta fresca è più semplice di quello che si possa pensare, basta un po’ di pratica e poi, culurgiones dopo culurgiones, otterrete un risultato impeccabile!

Ingredienti per 30 culurgiones

 Semola di grano duro rimacinata 110 g Farina 00 150 g Olio extravergine d'oliva 10 g Acqua 140 g Sale fino 1 pizzico

PER IL RIPIENO

Patate viola 500 g Pecorino sardo 50 g Aglio 1 spicchio Olio extravergine d'oliva 40 g Menta q.b. Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

PER IL CONDIMENTO

Carciofi spinosi sardi 3 Olio extravergine d'oliva q.b. Aglio 1 spicchio Pecorino sardo 50 g Pepe nero q.b. Sale fino q.b. Menta q.b.

PER L'ACQUA ACIDULATA

Acqua q.b. Limoni 1

Preparazione

Come preparare i Culurgiones di patate violaPer realizzare i culurgiones di patate viola ai carciofi per prima cosa occupatevi del ripieno: lavate le patate viola (1) e poi lessatele in acqua (2) per circa 30 minuti dal bollore,; verificate la cottura infilzandole con i rebbi di una forchetta. Schiacciatele quando saranno ancora ben calde con lo schiacciapatate all’interno di una ciotola (3),poi unite il Pecorino (4), uno spicchio d’aglio spremuto (5), qualche fogliolina di menta fresca tritata (6),

l’ olio di oliva (7), il sale e il pepe. Amalgamate bene il tutto impastando a mano (8), coprite con la pellicola (9) e ponete in frigo a rassodare per almeno 1 ora.

Preparate ora l’impasto dei culurgiones: in una ciotola versate la farina, semola (10), l’acqua a temperatura ambiente (11), il sale e l’olio (12).

Mescolate il composto prima con una forchetta (13) e poi qualche minuto a mano (14), trasferendovi sulla spianatoia per comodità (15). Dovrete ottenere un impasto liscio ed elastico.

Formate una palla, coprite con pellicola (16) e lasciate riposare a temperatura ambiente per una mezzora. Passato questo tempo, preparate i culurgiones: riprendete il panetto di impasto e prelevate una piccola porzione (il resto conservatelo in pellicola perchè non si secchi) (17), stendete l’impasto, dopo averlo leggermente spolverato con della semola, utilizzando la stendipasta fino allo spessore n°7 (18).

Dalla sfoglia ottenuta (19) ricavate dei dischi con un coppapasta da 9 cm di diametro (20). Prelevate una noce di impasto e ponetela al centro del dischetto di sfoglia (21).

Prendete il dischetto e piegate un lembo di pasta sul ripieno (22). Ora pizzicate l’impasto a lato del lembo fino a trascinarlo sul lembo ripiegato (23) (l’impasto è elastico quindi potete tirarlo con delicatezza senza strapparlo) e subito ripetete l’operazione sull’altro lato (24).

Proseguite così portando ogni pizzicata di pasta a lati alterni verso il centro, per formare una sorta di treccia. Arrivati in cima sigillate il ciuffo ed ecco pronto il primo culurgione (25), continuate in questo modo, dovrete ottenere circa 30 pezzi. Terminati i culurgiones preparate il condimento: pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure (26) e tagliando via le punte (27).

Quindi divideteli a metà ed estraete la barbetta centrale (28), ora potete tagliarli fettine sottili (29) e conservali in acqua acidulata con il limone (30) man mano che li affettate.

Preparate il soffritto di olio e aglio in camicia, unite i carciofi scolati (31), salateli e cuoceteli a fuoco vivace mescolando spesso per circa 5 minuti, a fine cottura eliminate lo spicchio d’aglio (32). Intanto portate l’acqua a bollore e lessate i culurgiones (33), non più di una decina per volta.

Dalla ripresa del bollore lessateli 3-4 minuti, scolateli direttamente nella padella con i carciofi (34). Mescolate delicatamente e poi versate i culurgiones di patate viola e carciofi nel piatto, completate con pepe, Pecorino a scagliette (35) e foglioline di menta (36).

Conservazione

E’ possibile conservare i culurgiones crudi tenendoli a temperatura ambiente per 1-2 giorni al massimo, coprendoli per bene con un canovaccio pulito. Potete anche congelare i culurgiones da crudi. Per farlo però dovrete cuocerli in acqua bollente per 1 minuto, in questo modo non si romperanno quando li cuocerete la volta successiva. Una volta congelati per cuocerli basterà tuffarli ancora congelati in acqua bollente e salata. Una volta conditi, si consiglia di consumarli subito.

Consiglio

In alternativa ai carciofi potete condire i culurgiones semplicemente con olio e formaggio oppure con un sugo di pomodoro fresco.

Giallozafferano


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Categorie: , Cucina


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