Avete mai sentito la necessità di indossare delle cuffie con una trama camouflage degna delle migliori mimetiche militari? Personalmente mai, in compenso posso dire che una volta viste le RIG500HS Camo di Plantronics la prima cosa che ho fatto è stata esclamare

Genova
10:00 del 22/07/2016
Scritto da Luca

Avete mai sentito la necessità di indossare delle cuffie con una trama camouflage degna delle migliori mimetiche militari? Personalmente mai, in compenso posso dire che una volta viste le RIG500HS Camo di Plantronics la prima cosa che ho fatto è stata esclamare: “wow”. Sarà quello stupore misto a gioia di aver di fronte delle cuffie nuove di zecca, sarà forse quel bisogno molto giovanile e innato in ciascuno di noi di poter indossare qualcosa di estremamente tamarro, fatto sta che era da tempo che non ero così contento di ritrovarmi tra le mani un prodotto con questa estetica. In realtà quando le ho aperte quello che avevo davanti era la versione a pezzi del prodotto, padiglioni da una parte archetto dall’altra e una fascetta completamente separata dal resto. Con la stessa smania di avere tra le mani il prodotto finito pronto per essere utilizzato che accompagna il trasporto a casa di un mobile dell’Ikea ancora imballato, mi sono dato al montaggio e una volta conclusi questi semplicissimi passaggi, mi sono tuffato a provare il prodotto.

Cuffie Playstation

Va fatta una premessa, questo device è licenziato PS4, l’unico collegamento presente è infatti il jack da 3,5mm a tre vie, grazie al quale è possibile gestire un segnale stereo e uno mono per il microfono. È dunque inevitabile pensare che il collegamento sia studiato appositamente per l’interfaccia del pad della console Sony; il cavo lungo neanche un metro e mezzo ne è l’ulteriore conferma. Ovviamente questo tipo di interfaccia non è per nulla proprietaria e rende queste cuffie compatibili non solo con i device Sony compresa Vita, ma anche con la stragrande maggioranza dei dispositivi mobile. L’unico neo è che per l’utilizzo con il PC è praticamente necessario, qualora si vogliano sfruttare le funzionalità microfoniche, comprare un cavetto che separi i due segnali così da indirizzarli agli ingressi dedicati sulla scheda audio.

Ma passiamo ora ad analizzare le qualità costruttive e tecniche di questo prodotto.

Tutte le info che possiamo darvi La struttura è completamente in plastica, che sebbene possa sembrare sintomo di una scarsa qualità, in realtà dà buone impressioni tattili e sembra decisamente solida; i vantaggi di questa scelta, tra l’altro si riscontrano nell’innegabile leggerezza del prodotto, che è apprezzabile soprattutto durante le sessioni di utilizzo più lunghe. L’archetto del microfono, in parte ricoperto da uno strato di gomma, è molto resistente e se ne può modificare l’inclinazione per meglio posizionarlo nei pressi della bocca. Passando invece all'analisi tecnica le RIG500HS si mantengono in linea con gli altri prodotti di questa fascia: frequenza di risposta 20Hz-20KHz, impedienza 32ohms, sensitività 111dBSL/V, coni da 40mm. Per chi non fosse esperto di audio gli basti sapere che questi sono valori standard, con forse l’unico elemento interessante da riscontrare nella dimensione dei coni, che più sono grandi più riescono a riprodurre fedelmente il parco di frequenze basse senza dover tagliare o distorcere il segnale. A questo si aggiunge una conformazione della cassa armonica tale da agevolare la risonanza proprio di queste frequenze, così da avere una risposta sui bassi, più piena e pulita possibile.


Impressioni d'uso L’importante a questo punto per distinguersi dagli altri prodotti è avere una qualità tale dei materiali da garantire un suono pulito e ben confezionato. In questo senso leRIG500HS fanno un ottimo lavoro e mantengono l’audio a ogni percentuale di volume sempre nitido e puntuale. Il microfono unidirezionale con cancellazione passiva del rumore fa il suo lavoro e, pur non eccellendo per qualità, garantisce una buona chiarezza dell’audio senza rischiare mai di impastare i suoni, comportamento abbastanza solito per questi microfoni. L’isolamento promesso dalle note sulla confezione in realtà è appena accennato con cuscinetti molto morbidi che avvolgono l’orecchio risultando dunque comodi, ma poco efficaci nel ridurre il rumore esterno. La scelta di puntare sul comfort, piuttosto che sull’isolamento, è stata comunque apprezzata dato che per mantenere i costi ragionevoli (le cuffie sono facilmente reperibili tra i 70 e gli 80 euro) è facile ritrovarsi tra le mani soluzioni isolanti di scarsa qualità, dalla finta pelle portatrice di fiumi di sudore sulle orecchie agli archetti da rullo compressore di alcune cuffie sovraurali.


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Categorie: Tecnologia


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